Si tratta comunque di due mercati profondamente diversi, sebbene importanti. Nel settore hi tech sono ormai decenni, salvo brand di nicchia nel settore hi-fi, che le produzione è pressoché totalmente delocalizzata in Cina, e questo è anche stato un bene, perché ha permesso la nascita di aziende che hanno di fatto spezzato un duopolio (vedi smartphone). Nelle moto, o motori in genere, settore ben più antico e per certi versi storicizzato, è sacrosanto nonché comprensibile che le nostre generazioni "storcano" il naso. La Cina non ha una storia di rilievo nel settore, salvo avere acquisito Volvo con la Geely circa dieci anni or sono. Qui percepisci di più il gap e dai più peso al concetto "cineasta" o "cineselia".
Quando ho comprato la mia f800r col Rotax, mio padre (per non dire molti altri) che ha sempre alternato ktm e bmw, rilevava con insistenza il fatto che non fosse una vera elica (tralasciando il fatto che fosse un bicilindrico parallelo). Adesso quasi quasi c'è da vantarsi che non abbia il loncin. È una questione di prospettiva storica. I figli dei miei figli ne avranno un'altra e magari sarà figo avere una Chinchin, faccio per dire, xkr1400.
Salut
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Rattlehead
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