Forse gli addetti ai lavori, piloti compresi, continuano a parlare di una prossima ripartenza per scaramanzia o come augurio ma vista la situazione attuale io darei la stagione 2020 per persa al 90 per cento. Dannarsi per mettere insieme cinque o sei gare raffazzonate, senza spettatori e con il paddock deserto non so quanto possa valere la pena. I problemi da risolvere sarebbero ben maggiori del ritorno economico, e non saprei quanto prestigio e significato potrebbe avere un mondiale del genere. Forse meglio sarebbe sfruttare questi mesi per pianificare al meglio il futuro sotto tutti gli aspetti, da quello tecnico quello economico e per sistemare tutte le pendenze contrattuali forzatamente rimaste irrisolte.
Parlando ad esempio di contratti dei piloti, credo ci si trovi di fronte a due casi distinti. Il primo è quello dei pochi fortunati che sono riusciti a sistemarsi prima dell'emergenza, e hanno il prossimo futuro ampiamente pianificato. Si tratta di Marc Marquez, Vinales e Quartararo.
Il secondo caso ò quello della stragrande maggioranza dei piloti che sono in scadenza a fine 2020 ed al momento non hanno niente in mano, ma non hanno neppure nessuna carta da giocare non potendo rendersi appetibili con le prestazioni in pista. Anche le case si trovano nella situazione di dover giocoforza confermare le formazioni attuali o prendersi un rischio alla cieca, cambiando piloti o tentando una scommessa alla Quartararo. Di sicuro i piloti dovranno ridimensionare di parecchio le loro pretese, questo è scontato.
Cj sono poi i casi di Crutchlow e Rossi, per i quali si parlava di possibile ritiro a fine anno ma difficilmente vorranno concludere la carriera con un anno di stop forzato Cal nell'intervista riportata sopra ha già confermato di voler essere in pista il prossimo anno mentre Rossi dovrà scommettere su se stesso, ammesso che per lui davvero ci sarà una Yamaha Petronas.
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Bmw S1000RR 2009, Bmw S1000RR 2013, Ducati Panigale V4S
Ultima modifica di Bladerunner72; 13-04-2020 a 18:06
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