Bravi Svisseri...
I ticinesi sono meno avvezzi rispetto ai connazionali, si sa. Sopratutto perchè vicino al confine. Uguale per le altre zone ai confini nazionali. La fila ai semafori andrebbe rispettata ma in realtà è molto tollerata, anche di fronte a pattuglie della polizia. C’è tolleranza poichè si è molto consapevoli del fatto che il traffico raggiunge ormai un livello indicibile, pertanto se si facesse l guerra ai motociclisti vorrebbe dire peggiorare la situazione. Anche il sorpsso in linea continua è diventata una prassi, salvo che se si viene colti sul fatto la multa arriva eccome. La doppia linea NON è tollerata, equivale al ritiro patente al pari del semaforo rosso.
Fatto sta, che da anni sul territorio ticinese vi è un afflusso costante di 60.000 veicoli, che giornalmente entrano ed escono dalle dogane, molti gli automobilisti e parecchi motociclisti/scooteristi, alcuni, non tutti ovviamente, se ne infischiano bellamente delle semplici regole stradali. Taluni sono privi anche del buonsenso. Gli stessi incitano ad un adattamento dei locali.
Anche questo è un dato di fatto, nelle zone di confine, dove c’è molto scambio, una popolazione tende ad assumere dei tratti dei vicini e viceverso.
Et voilà. Fuori dai confini nazionali, è vero, consapevoli degli scarsi controlli spesso ci si sente maggiormente liberi ma al contempo vi sono anche proprietari di società installate a Lugano ma di proprietà Milanese, con in “grossi SUV” fanno poi avanti e indietro a manetta.
Gli svizzeri solitamente non sono spendaccioni, contano il centesimo, per questo, a parte certi rari casi di ”sboronaggio acuto” non li vedrete con bestioni dalle cilindrate esuberanti
In ogni caso, tutto il mondo è paese, chi sbaglia...paga. Giallo, rosso, verde, blu che sia.
Inviato dal solito coso li...
Ultima modifica di SamAdv; 29-02-2020 a 12:07
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