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Originariamente inviata da Hedonism
Per i non avvezzi, cn l’aumentare della velocità, il consumo dei motori elettrici cresce molto di più di quanto non faccia quello dei motori endotermici;
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Esatto. Anzi, a voler essere ancora più precisi, in termini assoluti il consumo di energia dei motori elettrici è sempre nettamente inferiore a quello dei motori endotermici. Siamo a rendimenti intorno al 85-90% su tutto l'arco d'impiego dell'elettrico contro un 30% assai variabile (a scendere) in funzione del carico degli endotermici a benzina.
Poi chiaro che per l'autonomia conta la capacità di stipare energia, e sempre in termini assoluti, in un serbatoio di benzina ce ne sta assai di più che in un pacco batterie da moto.
La differenza di cui parla Hedonism è quindi dovuta al fatto che gli endotermici si comportano meno peggio a regimi costanti vicini al numero ottimale di giri e sono particolarmente spreconi a quelli variabili, e quindi nel primo caso gli elettrici fanno più fatica a raggiungere pari autonomia rispetto al secondo.
Un esempio tanto tanto alla buona per fissare le idee, con numeri del tutto fittizi.
Contenuto di energia del serbatoio = 1000 in qualche unità di energia
Contenuto di energia delle batterie = 150 nella stessa unità di energia
rapporto contenuto di energia:
Serbatoio/Batterie = 1000 / 150 =
6,66
Rendimento motore benzina = 30%
Rendimento motore elettrico = 90%
rapporto autonomie a velocità costante uguale:
moto benzina/moto elettrica = 30%*1000 / 90%*150 =
2,44
a velocità variabile, la moto a benzina consuma anche in discesa ed in rallentamento e non è a suo agio a tutti i regimi, quella elettrica è sempre a suo agio e recupera energia in discesa ed in rallentamento, e quindi in divario si assottiglia fino ad invertirsi in città.
P.S. Comunque mettevi l'anima in pace. I motori endotermici sono destinati a scomparire. Prima succede, meglio è per tutti.