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Vecchio 20-01-2020, 16:17   #36
Antonio Tempora
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29/07-06/08
Vacanza a Limni


La mattina il nostro appartamento risulta molto più ordinato anche perché sono riuscito a sistemare la borsa grande togliendola dal terrazzino trovandole posto nell’armadio “magazzino” del bagno che Antje, su mia richiesta, ha reso libero.
L’appartamento come ho detto è perfettamente attrezzato per la cucina con due fornelli elettrici, un forno, un grande frigorifero e tutta l’attrezzatura per cucinare compresa una grande pentola e scolapasta per il cibo preferito da ogni Italiano: la pasta.
Apparecchio la prima colazione in terrazzino, più piccolo della grande terrazza della stanza dove avevamo soggiornato lo scorso anno, ma molto più ventilato perché il vento di Grecale, da cui prende il nome lo “Studios”, che ha 4 appartamenti, scende senza essere bloccato dalla casa.
Il prezzo è più alto della media in Grecia, €60,00 al giorno, ma la pulizia, le dotazioni, l’ubicazione leggermente fuori il centro del paese che la sera si anima e può essere anche un po’ “rumoroso” ma soprattutto la disponibilità e simpatia della “padrona di casa” che lo scorso anno mi cambiò persino la chiusura lampo di un mio costume, fanno di questa residenza una meta molto richiesta da un turismo internazionale sempre più fedele negli anni, come noi che abbiamo deciso di ritornare e di farne una meta anche per i prossimi anni.
Il televisore in camera ha la connessione satellitare ma nonostante le istruzioni “tedesche” in Inglese su come usare il Decoder non sono mai riuscito a trovare i canali Italiani, poco male tanto io mi accontento di CNN e BBC mentre Lilli può sempre contare su RaiPlay ed il quotidiano appuntamento con “Un Posto Al Sole”
Colazione con yogurt di capra, pane fresco dal fornaio locale, marmellata di arance o bergamotto fatta in casa da Antje con i frutti colti nel giardino su cui si affaccia il terrazzino, succo d’arancia, miele biologico di castagno e naturalmente il mio caffè.





La sveglia la mattina viene data dal battere incessante dei pescatori che “ammorbidiscono” i polpi pescati la notte battendoli con una spatola sul piccolo moletto di fronte alla scuola di vela posta a pochi metri dal nostro Studios.





La routine giornaliera mi vede uscire presto, mentre Lilli poltrisce a letto, per andare a fare la spesa.
Prima tappa dal fornaio dove mi limito al buonissimo pane appena sfornato senza indulgere nella tentazione, se non molto sporadicamente, di acquistare biscotti ed altri dolci fatti nel forno.
Poi il fruttivendolo con i suoi pomodori e verdure direttamente dal suo orto, ciliegie grosse come le “Vignola” ma a €4.00 al kilo, albicocche-pesche-fichi-uva senza semi a prezzi un terzo di quelli praticati in Italia e sapore come non siamo più abituati a trovare nella frutta e ortaggi della nostra Grande Distribuzione.
Quindi il “Market” dove si trova di tutto compresa, come in ogni altro negozio di alimentari in Grecia, la pasta Barilla che a me non piace preferendo altre marche come De Cecco per i formati Lunghi e Garofalo per i corti (per non menzionare altri produttori come Martelli, Cocco, Cavalieri tutta pasta di grani selezionati che già mangiata scondita fa capire la differenza con la pasta di tipo “industriale”) ma che scolata con un minuto di anticipo su quanto previsto sulla scatola lascia abbastanza soddisfatti.
Il reparto più importante del Market di Limni è la Gastronomia dove Lucky, si chiama proprio così, ogni giorno mi suggerisce un formaggio diverso, le olive migliori insegnandomi un po’ di Greco inframmezzandolo al suo perfetto Inglese.
Io ricambio la sua simpatia, espressa anche da tutti i negozianti che oramai ci riconoscono come turisti “stanziali” e non “una botta e via”, con ricette Italiane mischiate con gli ingredienti Greci, primo fra tutte i “Fusilli all’Insalata Greca”, una buonissima pasta fredda con Feta, Pomodori, Olive Kalamata, Origano, Cetriolo sbucciato e naturalmente olio EVO che anche in Grecia hanno imparato a produrre e che si trova, nella migliore qualità, a €6,00 al litro.
Un giorno però ho stupito tutti con “Pizza, Fichi e Prosciutto”, facendo scoprire agli ignari abitanti di Limni convenuti come me ad acquistare da Lucky la spesa giornaliera, la combinazione di Fichi freschi e Prosciutto , Italiano o Locale.
Inutile dire che dopo il loro scetticismo sono rimasti stupiti così come l’abbinamento del loro ottimo miele con il formaggio di capra stagionato.
L’insalata Greca rimane comunque il nostro cibo preferito soprattutto grazie al sapore eccezionale dei pomodori e naturalmente della Feta locale, completamente diversa, come lo Tzatziki, da quella acquistata in Italia.





Dopo la colazione ci prepariamo per andare in spiaggia, 10 minuti a piedi, con una stratta strada asfaltata che proseguendo porta prima ad un noto Resort, bello e comodo ma troppo distante dal pese e soprattutto ad un bellissimo monastero, Moni Galataxi, abitato da Monache Ortodosse, visitato lo scorso anno grazie al nostro tassista (la strada è piacevolissima ma figuriamoci se Lilli una volta parcheggiata la moto mi avrebbe consentito di riprenderla per il breve tragitto dallo Studios al Monastero) figlio di una compagna di scuola della “Superiora” che non solo ci ha fatto entrare fuori dagli orari di visita, con un “Dress Code” specie per le donne rigorosissimo, ma mi ha permesso di evitare il divieto di fare foto alla chiesa ed ai luoghi comuni per le suore facendosi lei stessa ritrarre.
Queste le foto della visita dello scorso anno.








Come detto dopo una breve camminata di 10 minuti, lungo la strada che costeggia il mare, arriviamo ad una spiaggia attrezzata con una “Kantina”, il tipico furgoncino attrezzato a bar e piccolo ristorante, che serve un gruppo di ombrelloni e sdraio naturalmente gratuite per i clienti che si limitano ad ordinare un Caffè Frappè, una bibita o delle patatine fritte.
Noi stabiliamo il nostro posto per tutta la settimana e Stefanos, che con la sua famiglia gestisce il posto, ce lo tiene a disposizione per tutta la settimana.
La spiaggia come quasi tutte in Grecia è di piccoli ciottoli, acqua cristallina, spazio quasi tutto “Libero” con docce e piccoli spogliatoi gestiti dalla Municipalità e resi disponibili a tutti gratuitamente.
Anche qui siamo conosciuti ed appena arrivati siamo accolti festosamente da Stefanos e la sua famiglia felici di rivederci per il secondo anno.
Ogni giorno arriviamo poco prima delle dieci trovando la spiaggia quasi deserta, i clienti e le famiglie in generale arrivano molto più tardi rimanendo sotto gli ombrelloni anche durante le caldissime ore tra il mezzogiorno e le cinque, quando noi preferiamo tornare in camera per il pranzo ed il riposino pomeridiano ritornando in spiaggia alle 17,30 circa, in compenso c’è un secondo arrivo intorno alle ore 18 con i bagnanti che, come in molti altri luoghi in Grecia, si dilungano a rilassarsi in mare fino a dopo il tramonto.
Spremuta di Arancia appena arrivati, Caffè Freddo Shekerato, Fumatina, lettura (Ho cominciato “Civiltà Sepolte” di Ceram), fumatina, passeggiata di almeno 4 kilometri, Lilli naturalmente si limita a passeggiare lungo la spiaggia, birretta al tramonto che qui è davvero spettacolare, insomma una routine di spiaggia all’insegna del relax.











Limni è molto carina, si sviluppa in collina con un dedalo di casette bianche e si possono trovare sistemazioni alberghiere di ogni tipo, anche i locali dove passare la sera, Taverne, Bar, Ristoranti, si sviluppano sul lungomare sempre reso fresco da una costante ma non fastidiosa brezza ed ombreggiato di giorno dai platani.
La sera al tramonto la strada si chiude al traffico diventando pedonale per la gioia dei tanti ragazzini, locali e villeggianti, che possono scorrazzare liberamente su bici e monopattini.










Limni può essere anche un’ottima base per visitare il resto dell’Isola di Evia, almeno la parte Settentrionale che specie nella sua parte interna, visitata in moto (!!!) lo scorso anno, è molto boscosa (almeno prima del devastante incendio successivo alla nostra partenza) con belle strade che danno soddisfazione ad essere percorse in moto.
Le spiagge sul lato EST come in quasi tutte le Isole Greche sono sabbiose ed i paesini sono frequentati da un turismo per lo più Greco senza la folla tipica delle mete insulari più famose.
Grazie ai consigli di Antje riusciamo a risolvere un problema ai capelli di Lilli che si stava trasformando in tragedia.
Dopo tanti giorni di viaggio in moto con in testa il casco si era formata una massa di capelli aggrovigliati che nonostante i tentativi di Lilli, con Balsamo e spazzola, non si voleva dipanare col risultato di un nodulo di capelli fitto e sempre più grande.
Su consiglio della nostra “Anfitriona” ci rechiamo da una parrucchiera al primo piano di una delle casette del centro di Limni che in quasi tre ore, tanta pazienza ed un’intera confezione di olio al silicone specifico per i nodi ai capelli ha scongiurato l’ipotesi di dover tagliare i capelli.
Non solo la signora è stata brava ma è costata solo, compreso shampoo e asciugatura phon e spazzola, €15,00!
Inutile dire che non abbiamo smesso di ringraziarla anche quando la sera la abbiamo incontrata al bar con la famiglia.




Come ho già detto Limni la sera si anima di una allegra folla composta per lo più da famiglie di turisti Greci, ci si siede sotto i platani che adornano i bar e ristoranti e si ordina un drink mangiando cibo da asporto acquistato altrove nei bar o si attende che si liberi un tavolo in una delle tante taverne dove ordinare i piatti della cucina tradizionale Greca oziando a chiacchierare anche dopo aver finito di mangiare.
In fondo al paese c’è anche uno “Tzipouro”, il tipico locale dove si viene a bere l’acquavite (lo Tzipouro), che a differenza dell’Ouzo fatto con la fermentazione dell’uva fresca ed uva passa viene fatto con la distillazione a più stadi della Vinaccia, aromatizzata o no all’anice, che viene ordinata dagli avventori seguita da svariati piattini di piccoli e stuzzicanti antipasti.
Noi quando decidiamo di “mangiare fuori” andiamo da “Picanto”, una taverna specializzata in carne allo spiedo ed alla griglia tra cui spicca il Gyro Pita, la versione Greca del Doner Kebab, fatto però con carne di maiale tenera e succulenta, avvolta nella Pita o servita nel piatto con patatine fritte, pomodori, cipolle e l’immancabile Salsa Tzatziki fatta con Yogurt Greco e Cetrioli che io faccio spalmare in abbondanza al mio Gyro Pita rigorosamente solo carne e cipolle.
Il proprietario Alexandros, conosciuto lo scorso anno, ci ha preso come un po’ tutti qui a Limni, in simpatia, quando ci vede arrivare ci mettiamo in un lato e dopo poco lui pensa a “liberare” un tavolo da clienti un po’ troppo “pigri” per farci sedere.
Un pasto con due birre grandi alla spina non costa mai più di €20,00 in due e lascia totalmente soddisfatti sia come sapore che quantità.




Dopo la cena passeggiatina fino al nostro solito bar dove ci facciamo un gelatino, un wisketto in due o un Caffè alla Greca per me con una buona fumatina mentre Lilli commenta lo “struscio” serale.
Ritorno in camera verso la mezzanotte.
Anche a Limni abbiamo fatto un po’ di acquisti: due “Bermuda”, uno per me ed uno per Lilli, dei “bandana”, due costumi e delle cibattine da spiaggia per Lilli…Tutto da far entrare insieme alle marmellate di Antje nel bagaglio della nostra moto quando partiremo!
I giorni passano serenamente, rimaniamo 10 notti con 9 giorni pieni di spiaggia sempre con tempo bellissimo apprezzando la nostra stanza N.2 più piccola ma molto più fresca di quella più grande dello scorso anno.
Siamo decisi di rendere questo piccolo paesino una meta costante delle nostre vacanze di mare che oramai abbiamo deciso di passare quasi esclusivamente in Grecia.
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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