Il progetto va via schiudendosi e mostrando cose interessanti.
Spunto 1 - Il mistico.
Durante il prossimo viaggio saremo ancora alle prese con terre del mediterraneo. Quello che non ho ancora chiaro è se questo mare abbia più leggende o acqua....
C'è molto di storico sull'isola, e uno degli aspetti che più mi ha incuriosito è ancora una volta nelle pagine di quel mix di storia, leggenda e fede. Infatti chi non trova la figura di Lazzaro tra le più curiose della tradizione cristiana? Lazzaro fratello della Maddalena, risuscitato da Gesù per la disperazione dei familiari e certificare la sua natura divina.
Se fosse stato veronese l'appello di "
el sombi" non gliel'avrebbe tolto nessuno. Lazzaro causa di una malattia si spense e quando Gesù lo venne a sapere (?) o gli fu comunicato, si recò a Betania dalle sorelle. Ci vollero quattro giorni per arrivare alla cittadina, ma una volta sul posto, Gesù lo riportò in vita. Dopo quattro giorni, o se volete usare l'espressione evangelica "Al quarto"... sì proprio al quarto giorno
post mortem. Non è un numero a caso, c'è tutta una simbologia dietro, ma non è importante adesso.
Ma adesso la questione è: dopo che fine ha fatto Lazzaro? E qui le cose, come al solito, si complicano... la tradizione occidentale lo vuole emigrato nel sud della Francia (sì pure lui!) e divenne il primo vescovo di Marsiglia. Insomma scontato! se ci andò la Maddalena che era la sorella, è logico che ci fosse pure Lazzaro...
Un'altra tradizione, quella orientale, lo vuole emigrato (qui se non emigrano non sono felici) a Cipro e fonda la diocesi cipriota (maddò se questa puzza di autocefalia!). Le prove di questa versione sono le spoglie trovate nel 890 sotto ad una lapide con l'iscrizione "Lazzaro, l'amico di Cristo". Poi come al solito nel più classico dei guazzabugli medioevali, le reliquie furono "traslate" ad Costantinopoli e poi in Francia. Ma sempre là finì??
Mi sembra un buono spunto per andare a vedere la chiesa di San Lazzaro a Larnaca...