Sto andando stamattina a trattare per l'acquisto di una GS nuova, quindi quanto io sia un "detrattore" lo lascio giudicare a voi.
Ciò premesso, la mia "storia" motociclistica è fatta di jap acquistate appena uscite e portate a chilometraggio prossimi ai 100000 con regolari (ed economici) tagliandi e moto europee acquistate nuove dopo almeno un anno dall'uscita e regolarmente vendute per disperazione dopo 20-30000km.
Quindi la vocina che continua a ripetermi che sto facendo una cazzata in qualche modo è giustificata. E non mi aspetto minimamente di avere la stessa qualità e affidabilità della moto che sto dando in permuta, che sarebbe oggettivamente troppo: mi auguro soltanto che la moto non mi abbandoni nel bel mezzo di una vacanza.
Quella che nei forum motociclistici si legga sempre di magagne è un modo per tirarsi su il morale, perché tutto dipende dal tipo di magagne che si riscontrano. Se in un forum riguardo ad un particolare modello i motociclisti parlano di come aumentare la potenza del faro anteriore, di come imbottire la sella o della goccia d'acqua che entra nel bauletto, si capisce facilmente che la moto problemi particolari non ne ha. Se invece, nell'arco di 6 mesi dall'uscita del modello, come accadde quando uscì la prima Multistrada DVT, ci sono una decina di persone che hanno dovuto chiamare ciascuna 3-4 volte il carro-attrezzi, tre con la moto che tira da un lato - di cui uno già in causa con Ducati - a causa del telaio "storto", quelli con la sella che si scuce alla terza uscita in moto, quelli che hanno fatto 200 aggiornamenti della centralina senza risolvere il problema degli spegnimenti, quelli a cui hanno sostituito la distribuzione, salcazzo che altro e così via, l'idea che magari la moto sia stata messa sul mercato con troppa fretta, per non dire peggio, non manca mica di dati a supporto. Poi vabbè, autopigliamoci per il culo e raccontiamoci pure che tutte hanno magagne allo stesso modo.
Tornando ai cerchi, posto che quelli a raggi richiedano manutenzione per evitare che la moto vibri, per evitare di trovarseli allentati o peggio fra le pinze dei freni, implica che sono delicati. Inutile girare con le parole. Sono delicati non nel senso che i cerchi si rompono in fuoristrada, ma perché richiedono costante manutenzione per non creare problemi. Sempre delicatezza è. Quelli della mia attuale moto suddetta manutenzione non l'hanno richiesta e mi auguro di potermi dimenticare allo stesso modo dei cerchi a raggi della GS che sto per acquistare. Tutto qua.
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