tornando alla questione salute alla guida di auto/moto elettriche, siamo quotidianamente alle prese con comitati, associazioni, singoli cittadini che, non senza qualche ragione, ci sottolineano continuamente i rischi connessi all'uso dei telefonini, alla presenza di campi elettrici e magnetici sempre più intensi etc etc. Bene, un'auto o moto elettrica commuta con frequenze dell'ordine dei 10kHz correnti dell'ordine delle centinaia di Ampere. Campi elettrici di un certo rilievo sono pure presenti a causa della batterie e dei condensatori di filtro del convertitore (inverter ) di trazione. Si tratta di una materia completamente da analizzare e voglio solo buttare lì la riflessione che mi pare pochissimi o nessuno ha fatto sinora, considerando che il posto di guida è nelle immediate vicinanze dell'epicentro dei campi elettrici e magnetici. Nel 2003 durante la costruzione della tramvia di Dublino, il tracciato prevedeva un passaggio in prossimità di un ospedale. Fummo costretti dalla municipalità ad uno studio per valutare, in qualche modo accettabilmente scientifico, gli effetti indotti su pazienti ed apparecchiature ospedaliere dal transito continuo dei trams.
Ne vennero fuori considerazioni non comprovate al 100%, ovviamente, ma comunque interessanti e che ci indussero ad una serie di contromisure.
La materia è ampia e siamo totalmente agli albori, ma tanto agli ecosistemici cosa interessa approfondire? Basta pontificare e ascoltare il verbo della gretina
Ultima modifica di carlo46; 12-11-2019 a 13:22
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