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Originariamente inviata da aspes
CHiaro che C02 ne fai
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Di fatto, il problema più grosso è proprio la CO2. Per contenere l'aumento della temperatura media del pianeta a 1,5°C entro il 2100, in modo che le le conseguenze siano soltanto disastrose invece che catastrofiche, occorre raggiungere il pareggio fra CO2 emessa e riassorbita entro il 2050 e questo passa inevitabilmente anche (ma non solo, magari bastasse solo quello!) per la conversione all'elettrico di tutta l'autotrazione.
Dopo il 2050, occorrerà assorbire più CO2 di quanta se ne emette.
Non ci riusciremo: a tale proposito suggerisco la lettura di questo articolo:
https://www.esquire.com/it/news/attu...sse-climatica/
Quindi, per i vostri figli, e ancor più nipoti e pronipoti, sarà una catastrofe. Dico vostri perché io e mia moglie ci siamo ben guardati da mettere figli al mondo.
P.S. Tanto per dirne una, l'ultima volta che sulla terra c'è stata la quantità di CO2 che c'è oggi (410-415ppm), 4 milioni di anni fa, il livello del mare era 20-25 metri più alto e lì tornerà all'equilibrio (e cioè, dopo un tempo sufficientemente lungo) posto che la CO2 resti su questi livelli. Il 38% (vado a memoria) dell'umanità vive sulle coste: fate un po' voi i conti. Ma naturalmente non bisognerà aspettare che il livello del mare salga così tanto. Entro qualche decennio, per esempio, in regioni assai popolate dell'India si supereranno temperature compatibili con la vita umana per oltre 20 giorni all'anno. La quale cosa innescherà migrazioni di centinaia di milioni di persone.