02/09/19
Al mattino alle 9 siamo già sulla lancia. Stamattina abbiamo in programma un trekking di circa 3 ore
Sbarchiamo
In una mattinata si attraversano vari biosistemi
Per questo trekking vi vengono forniti gli stivali di plastica: indispensabili
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=1E5_BqTXgbw[/YT]
Rientriamo per il pranzo e poi verso le 16,00 (la siesta è un punto fermo nella programmazione delle varie attività) usciamo nuovamente. Il gruppo si divederà in 2, dato che alcuni dovranno fare la passeggiata notturna, mentre il mio tenterà di avvistare il caimano al calare del buio.
Prima, tutti insieme, ci dirigiamo verso dei canali dove si dovrebbe riuscire vedere il pirana.
Questa è la tecnica. Si attacca all’amo un pezzo di carne fresca all’amo legato ad un bastone. Poi con la punta si agita l’acqua, per simulare il movimento di un essere vivente e quindi si lascia penzolare l’esca in acqua.
Dopo vari tentativi, la guida riesce a pescarne uno
La pesca del pirana è vietata: si chiude un’occhio sugli esemplari pescati per mostrarli ai turisti. Del resto dopo l’animale bisogna mangiarlo: la ferita dell’amo gli rovina le mascelle e quindi non riuscirebbe più a cacciare.
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=jzli7nwHOGM[/YT]
a sera ci siamo divisi, ma i nostri tentativi di avvistare il caimano non hanno successo. Si naviga vicini alla riva, illuminandola con le torce, in modo da cogliere il riflesso che la luce farebbe sugli occhi dell’animale
Più tardi ci riuniamo all’altro gruppo che ha terminato l’escursione notturna