sia benedetto Pinost che finalmente è tornato al punto.
In un range di variazione dell'aria INTERNA ad un pneumatico da 0°C a 40°C, cioè nel range di utilizzo di una moto anche piuttosto estremo, la pressione varia di forse 0,1 massimo 0,2 bar. Il chè significa che parametrarla sempre al valore mediano di 20°C ha perfettamente senso e si perde solo un'insensata continua variazione visualizzata di centesimi di bar (come ordine di grandezza).
Verificare variazioni durante l'utilizzo di 0,5-0,6 e quanto altro ancora bar è possibile appunto solo nelle fantasie di strumenti cinesi da qualche euro.
E nel caso di foratura , quando la pressione (e la temperatura) dell'aria interna decrescono piuttosto rapidamente il sensore normalizzato a 20°C se ne accorge perfettamente, solo in modo un poco più filtrato.
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