Quote:
Originariamente inviata da nic65
che è quello che succedeva a Ducati ai tempi di Stoner
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No, allora era un po diverso, Stoner non è che indirizzasse in modo sostanziale lo sviluppo della moto, anche perchè in Ducati all'epoca erano "poco malleabili" in tal senso, è che qualunque ravatto gli mettevi sotto il culo lui lo faceva andare a cannone coprendone gran parte dei problemi. Poi per riuscire a fare questo ogni tanto si stendeva, sbroccava e doveva andare a pescare. E non è mai riuscito a fare l'ultimo step dei campioni che sanno quando ci si deve accontentare di un secondo o terzo posto pur avendo sempre tutto sotto controllo. Ma quanto a talento puro, parlo dell'istinto di fare andare forte una moto per quanto sia un cancello, credo che sia stato il più grande dell'era moderna se non di sempre. Il motivo per cui ogni tanto mi capita di tirargli (benevolmente) qualche maledizione è per essersi ritirato nel pieno della sua maturità agonistica ed averci privato (mi piace immaginare) di anni di ingarellamenti alla morte con il marziano #93, che mi vien da pensare avrebbe vinto molto meno di quanto abbia fatto finora.