Ho un GS 1200 STD del 2009, concordo che una volta partito è una bicicletta,e nei tornanti è libidine allo stato puro, ma da fermo a monovrarlo,tipo farlo uscire dal garage, ha la agilità della Costa Concordia.
Io sono vecchierello, 62 anni, e pure un pò nano,sono 1,72, e da fermo la moto è un supplizio,ho avuto altre moto grosse,faccio enduro da 40 anni,ma da fermo il Gs non lo digerisco.
Ogni volta che devo farlo scendere dal centrale ho dei brividi,se non sono perfettamente in piano (tipo in garage), lo faccio scendere salendo sulla moto ed ondeggiando in avanti,capisco che è un metodo insulso,ma questo mi da sicurezza,se non sono sicuro,con il laterale aperto,mi posiziono a destra,lo faccio scendere,appoggio sul laterale,giro a sinistra della moto e poi salgo.
Mi rendo conto di essere uno sfigato,o troppo vintage/basso/poco-forzuto,ma questo mi stà facendo passare l'innamoramento iniziale che provavo per la moto.
Il colpo di grazia pochi giorni fa,passo Gavia,pioggia,tornati in contropendenza,cotto duro la parcheggio sul laterale in una piazzola di un tornante,sul laterale,abbastanza inclinata,ed in leggera discesa:non riuscivo più a raddrizzare la moto,tirando di torso e braccia,panico,stress,vaffanculo a iosa e cancheri vari,ci sono riuscito dopo diversi minuti,spostandola in avanti in folle,mi sentivo un pappamolla-deficente, gli avrei dato fuoco,nel senso vero della parola.
Ormai vivo col dubbio che è meglio venderla e togliersi il pensiero,mi scenderà una lacrimuccia, la adoro tuttora nel guidato e nel misto,ma vivere in apprensione non credo sia la cosa migliore, il gusto è pari a zero.
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BMW R 1150 R - KTM 250 EXC F
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