eh beh, vorrebbe dire che finchè Ducati era superiore Bautista guidava più sereno, meno al limite, e quindi non sbagliava nulla.
Azzerato, o almeno diminuito, il divario meccanico, sono sopraggiunti i limiti del pilota..
Che poi all'inizio la guidasse bene solo lui non so fino a che punto fosse un suo merito piuttosto che demerito degli altri, demerito inteso come poca capacità di adattrsi al nuovo motore e di non trovare le regolazioni giuste nei vari setup.
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