dopo un periodo di test interno su una pistina nello stabilimento di Napoli, la sperimentazione fu condotta a Trieste nei primi anni duemila. Dopo circa tre anni non andò mai in esercizio perché il Sindaco allora subentrante era contrario ed abortì il progetto, comunque onestamente avevamo problemi. Dopo di allora capimmo che l'utilizzo su strada creava instabilità al sistema e indirizzammo lo sviluppo all'applicazione tramviaria. Su queste basi si sono fatti accordi internazionali sino alla vendita del brevetto ad una società cinese con royalties a km di linea installato. Loro ne hanno messo in esercizio una tratta ma non credo abbia mai sfondato. Il problema è il costo a km imparagonabile con un filobus o tram tradizionale, a fronte di benefici prevalentemente estetici, ad esempio a Firenze ed in città d'arte analoghe poteva essere una soluzione apprezzabile per evitare pali, paline, tiranti, fili etc a contatto con edifici storici. Il tutto derivò dalla pensata e dagli sviluppi di un nostro ingegnere super geniale e creativo, un autentico Leonardo da Vinci dei tempi nostri , oltre che gran signore. Piero Angela ne parlò anche a Quark.
Ultima modifica di carlo46; 03-07-2019 a 12:28
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