il fatto di essere partiti dal motore Aprilia risponde ad una precisa e azzeccatissima strategia di prodotto e d'immagine.
Per rilucidare il blasone, offuscato da decenni, Norton negli anni recenti aveva assoluto bisogno di correre subito al TT, e da subito con risultati di eccellenza. Ciò sia per sostenere il rilancio a livello di immagine, sia per vendere, soprattutto in Inghilterra, le Commando 961. Non poteva certo pensare di sviluppare ad hoc un motore proprio in un anno o due con le risorse disponibili, visto che a malapena servivano a pagare i fornitori.
Il supporto del motore Aprilia ha permesso di realizzare una moto subito all'altezza, peraltro immediatamente degna della tradizione telaistica e ciclistica della scuola inglese.
Una volta che si sono assestati economicamente, e grazie al contributo a fondo perduto del governo inglese, hanno sviluppato il motore in proprio, ovviamente attingendo al patrimonio di esperienza acquisito nel frattempo al TT.
A me pare saper fare le cose per bene e con intelligenza.
|