La curiosità che ci spinge a viaggiare è la benzina dell'anima...
[YT]https://www.youtube.com/watch?v=hd-6WweqD0Y[/YT]
Cito quanto trovai:
Nagorno Karabakh il “giardino nero” del Caucaso. Geograficamente il Nagorno Karabakh è quasi interamente occupato dalla Repubblica dell’Artsakh, costituitasi nel 1991 con il nome di Repubblica del Nagorno Karabakh, della quale non fa però parte la regione settentrionale di Shahumian sotto controllo dell’Azerbaigian. Politicamente è uno Stato non riconosciuto che vive sospeso, perché, dopo una guerra cruenta con Azerbaigian, il cessate il fuoco è arrivato solo nel 1994: l’accordo, raggiunto con la mediazione della Russia, riconobbe la vittoria militare degli armeni a cui rimase il controllo del Karabakh e di altre regioni dell’Azerbaigian. Il trattato di pace però non fu mai siglato.
L’unica via di accesso e di uscita è quella dal confine Armeno, unico Stato che riconosce la sua autonomia. Noi abbiamo ottenuto il visto nella sua ambasciata a Yeravan: compilando un modulo si ottiene, come italiani turisti, senza grandi difficoltà una VISA che non viene apposta nel passaporto per evitare, a chi si dovesse recare in Azerbaigian, la possibilità di non entrare in quel paese.
Ci sono posti di controllo in entrata ed in uscita, avendo tutto in regola e viaggiando con guida e driver armeno non abbiamo dovuto fare altro che far controllare i passaporti.
La situazione nonostante il cessate il fuoco non è assolutamente stabile e per quanto io abbia colto un gran senso di accoglienza da parte della gente, e mi sia sentita sicura, se si ha occasione di parlare con le persone od osservando i tanti militari che pattugliano strade, si capisce quanto tutto sia molto appeso ad un filo.
Il Nagorno Karabakh è un giardino nero sospeso tra la cupa terra ed il cielo e, la sua gente, che ama riconoscersi con la frase ”We and Our Montains” attende qualcosa che tarderà ancora, credo molto, ad arrivare.
Nel 2019 e siamo ancora a questo punto... povera umanità
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Un viaggio raccontato diventa la bussola per altri viaggiatori
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