Condivido la prima (non si capisce da che parte viene).
In merito alla seconda, condivido a metà:
- gli farei fare un almeno un we a (non) dormire in una pensione attaccata alla strada...almeno si rendono conto;
- le moto vengono omologate ad un regime irrisorio (soprattutto le 4 cilindri di "piccola" cilindrata, ma non solo) rispetto a quello che viene utilizzato in strada, soprattutto in salita su un passo di montagna. Non che sia una buona motivazione, ovvio, ma mi domando come si possa omologare parecchie MV, tanto per fare un esempio..
- il tizio in questione, fa scorrere parecchio e ad "orecchio", non è così rumoroso come si potrebbe immaginare.
Detto questo, sbaglia lo stesso. Punto.
Tornando IT, l'unico mezzo elettrico che provai, fu ad un'EICMA, una decina di anni fa. Uno scooterone. C'era un picolo circuito ed in tre amici ci mettemmo ad ingarellarci. Fu divertente e parecchio! Per le velocità che si potevano raggiungere andava benissimo, aveva una accelerazione sorprendente e (come si diceva più sù), solo il rumore del vento sul casco o poco più..
L'unica cosa a cui bisognava stare attenti, è che se in frenata univi la ricarica della batteria (ruotando in avanti l'acceleratore) al freno posteriore, tendeva a bloccare molto facilmente e ti intraversavi. A parte questo, mi colpì piacevolmente.
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A.T. 1990 - La Capretta
R 1100 S B.X.C. 2005. - La Culona
Varadero 2004 - .....
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