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Originariamente inviata da Markus_Pr
Ricordo una discussione senza fine con un amico (ingegnere, appassionato di F1) che sosteneva che la "tenuta" di una gomma non dipende dall'area a contatto con il suolo ma solo dal peso che grava su di essa e che la sezione larga è imposta solo dalla potenza elevata, che altrimenti disintegrerebbe lo pneumatico
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Il tuo amico ingegnere ha ragione.
L'aderenza dipende in modo sostanzialmente lineare dalla superfice dell'impronta a terra, ma anche dal carico che grava su di essa, due grandezze che, a parità di peso della moto, sono inversamente proporzionali fra loro.
In altre parole, più allarghi la gomma, più diminuisce in modo parallelo il carico per cmq che grava sull'impronta a terra, e la tenuta di strada non cambia.
Una gomma larga peggiora la maneggevolezza e la tenuta sul bagnato, pesa di più e costa di più, per cui si tende ad adottare la gomma più stretta possibile.
Le gomme larghe si adottano solo per due motivi:
- la coppia motrice renderebbe problematico l'utilizzo di una gomma più stretta;
- per fare i fighi.
Considera che l'Honda CBF 1000 con 100 Nm di coppia tiene la strada benissimo pur avendo solo una 160 al posteriore, gomma normale su una qualsiasi 600 bicilindrica di scarse pretese.