Concordo, sarebbe bastato usare il regolamento Stock con qualche concessione in più, ma una cosa tanto semplice evidentemente pareva brutta.
Però Ducati ha semplicemente sfruttato in pieno quello che il regolamento tecnico permetteva, la moto deve essere prodotta in 250 esemplari nei primi sei mesi e costare al massimo 40.000 euro. E' palese che sia un progetto nato con lo scopo di vincere nelle corse e non per essere utilizzato dall'utente normale, ma del resto non hanno fatto nulla di proibito, non hanno certo rubato niente a nessuno. Anzi , tanto di cappello per aver fatto un motore prodotto in serie che gira a 16500 giri. Lo facessero anche gli altri... se sono capaci. Trovo che il vero senso tecnico sarebbe spingere a raggiungee il migliore, non penalizzare quest'ultimo per farlo diventare peggiore. Ma io sono ancorato ad un Motorport preistorico, sono anacronistico

Poi , almeno a giudicare dai risutati delle altre Ducati, non sottovaluterei il fattore pilota. So per certo che la V4R di cui disone il team Go Eleven per Laverty è di altissimo livello, e Laverty non è certo un pellegrino, però arriva dietro. Vedendo la differenza che fa bautista non ho troppo dubbi che se la sarebbe gocata pure con una Kawasaki o una Yamaha. Poi si potrà dire che Davies è lungo e Alvaro è corto e tutte ste balle ma basterebbe invece riconoscere che si tratta solo di 'manico'.