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Sincronizzare....(!)
Non parlo della sincronizzazione dei corpi farfallati delle ns. mucche ma della inesistente sincronizzazione dei semafori in alcune città...
Milano, ad esempio. Era parecchio che non transitavo per Viale Tibaldi e oggi, verso le 13.30 ero da quelle parti in auto. Semafori ravvicinati per nulla sincronizzati tra loro. Più di una volta ti fermi ad un rosso, dopo 200 mt c'è un altro semaforo che quando tu sei fermo è verde; quando riparti dopo alcuni istanti diventa subito rosso e quindi sei costretto a rifermarti...Oltre allo stress ed al tempo perso, chi di dovere oltre a far multe (a volte a tradimento con i velox) non pensa alla scorrevolezza e fluidità del traffico? Non pensa a quanto meno si potrebbe inquinare con meno soste? Mah! Povera Italietta...!!! :(:(:(:( P.S.: per fortuna che circolo a Milano meno di 3 volte l'anno, altrimenti sarei già impazzito!!! :lol::lol::lol::lol: |
Sincronizzare i semafori è un incubo, è un problema a molti vincoli e molti obiettivi.
Te lo dice uno che lavora per l'azienda che a Torino si occupa di questo problema su circa 300 semafori a confrollo "centralizzato", cioè in base ai flussi di traffico rilevati in tempo reale e alle esigenze del trasporto pubblico. E Torino è senz'altro la città con il più avanzato sistema di questo tipo in Italia. |
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Interessante, dicci di più (se ne hai voglia e se ne hai tempo). E' un sistema quindi che si auto-regola con che frequenza e su che parametri? Ribadisco comunque la parte tra parentesi ;-) |
Si sarebbe interessante. Anche a Firenze ci sono i viali di circonvallazione (ed in generale la direttrice nord-sud e viceversa) che sembrano avere una temporizzazione ad minchiam. Ho anche pensato sia fatto apposta perché tanto il problema si sposterebbe poi nelle arterie laterali...
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In svizzera sono gestiti da centraline con sensori annegati nell'asfalto...danno precedenza alle vie principali ma nel momento in cui c è un veicolo in una via secondaria viene "chiamato" il verde x il veicolo in arrivo... Sono comunque città con traffico inferiore rispetto alle nostre dove oltretutto, devi si gestire gli incroci in base ai volumi ma devi anche limitare le velocità su i lunghissimi viali...
Sent from my Animalphone |
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Su quanto sia all'avanguardia però, nutro severi dubbi, puoi avanguardizzare finchè vuoi ma basta la riparazione di una buchetta e va tutto in malora. |
Il discorso sarebbe molto lungo.
In sintesi: per ognuno degli oltre 300 incroci controllati esiste un dispositivo che interviene attivamente sulle fasi semaforiche, allungandole per le direzioni da cui arrivano più veicoli. Nel caso di mezzi pubblici su rotaia, l'arrivo di un mezzo "pesa" quanto un certo numero di veicoli. Il numero di veicoli in coda da ogni direzione è rilevato con circa 3000 dispositivi detti "spire" annegati nell'asfalto delle corsie all'uscita dagli incroci. Le spire contano i veicoli e la loro velocità (non a fini sanzionatori, la rilevazione è troppo grossolana). L'arrivo dei mezzi pubblici è rilevato dalla posizione gps che i mezzi stessi inviano al centro di controllo a intervalli fissi (20 secondi) o all'apertura delle porte alle fermate. Tutto questo è collegato poi ad un sistema "supervisore del traffico" che rileva anche informazioni dai varchi elettronici, dai sensori velox eccetera, e che utilizza algoritmi di previsione sul traffico per visualizzare in automatico messaggi sui panneli luminosi e sui siti web. Ma questa è un'altra storia. |
Capisco lo scetticismo, ma esistono periodiche elaborazioni che dimostrano una percentuale rilevante di effetti positivi, in particolare la riduzione dei tempi di percorrenza.
Presso la nostra sala regia abbiamo continuamente visitatori da tutto il mondo. Si potrebbe organizzare una presentazione per un po' di persone interessate. Non garantisco ma ci posso provare :) |
Se organizzi una visita io ci sono: segnami! ( con la E dopo la esse! 😀)
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Ma in una strada a doppio senso di circolazione, se sincronizzo una "onda verde" in una direzione, quelli che vanno in direzione opposta si troverebbero ad avere sempre i semafori successivi che gli diventano rossi man mano che gli si avvicinano. Giusto ?
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Secondo me no
Molti nemici molto onore |
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L'intero problema di controllare il traffico, nel senso di renderlo fluido, è un incubo. Qualsiasi soluzione che favorisca qualcuno rischia di penalizzarne altri. Tutto qui. Quel che si può fare è sperimentare, misurare i risultati e migliorare gli strumenti, considerando che non esiste la soluzione, solo approssimazioni. Se vi sembra banale e se pensate di avere una soluzione potete proporla, le amministrazioni vi ringrazieranno :) Tra le varie sperimentazioni c'è quella di eliminare segnaletica e semafori, ci hanno provato in due città in Germania e Olanda. Può darsi che sia la strada giusta ma non oso pensare cosa succederebbe se si facesse così in una città italiana dieci o cento volte più grande... P.S. altro link interessante |
vedendo le dashcam russe parecchi incroci sono regolati solo con la precedenza a destra. anche quelli multicorsia.
e infatti penso sia il paese col più alto numero di dashcam a bordo. |
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Si, potrebbe essere una cosa carina, gita in moto fino a li, e poi una volta dentro: e quel bottone a cosa serve? e quelle leva a cosa serve? ho appena premuto questo tasto ma non mi sembra stia succedendo qualcosa, è rotto? è vero ciò che mi ha detto mio cugino ovvero che gli ingorghi sono in realtà pianificati e artificialmente creati per favorire i petrolieri e i produttori di sistemi start & stop? :lol: |
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Sopratutto a Torino dove i livelli di inquinamento sono regolarmente troppo alti |
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da Wiki: Il sistema può essere applicato generalmente in una sola direzione, mentre quella opposta avrà frequenti arresti ed attese (cosiddetta onda rossa). Per questo motivo viene utilizzato in contesti in cui è possibile influenzare e dare priorità ad un certo flusso di traffico (per es. in uscita dalla città in ore di punta). Solo in rari casi è possibile l'applicazione in tutti e due i sensi. L'onda verde in due direzioni è possibile soltanto quando la distanza fra due semafori è superiore ad un certo rapporto: lunghe fasi di verde o semafori molto distanziati. Per es. in una tempistica di 90 secondi ed una velocità consigliata di 50 km/h sono 625 metri, nel caso di 70 secondi alla stessa velocità si tratta di 486 metri. |
A bologna la avevamo la onda verde...adesso niente...
Molti nemici molto onore |
segna anche me!!! louis sono iteressato!!!
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