![]() |
2014 Perù-Cile-Bolivia-Argentina:"Esto es el mi lote"
Un saluto a tutti i vecchi e nuovi mangiastrada a due ruote
Quest’anno, devo dire, non avevo poi le idee molto chiare su dove andare in vacanza. Come spesso mi capita, leggendo qualcosa, mi è venuta la spinta a “gironzolare” un poco in rete. Partendo da una ricerca delle musiche usate per il film/documentario sul viaggio di Tartarini e Moretti nel 1957 con le Ducati http://www.ducati.it/storia/approfon..._mito/index.do. Non mi ricordo come, ma sono capitato su un articolo recensione del film “I diari della motocicletta”, quindi mi sono ritrovato su una biografia di Che Guevara. Ho ricominciato a pensare al Sud America, poi lo scorso anno ero stato in America Centrale: perché non spostarsi un poco più in basso ? Come altre volte, giusto per spirito sportivo, esamino la possibilità di spedire il mio Suzuki DR 350 in loco, prendendo in considerazione il Cile. Dopo mezza giornata di ricerche mi rendo conto che non assomiglio a questo signore, dal punto di vista economico. http://i.imgur.com/1axzRgWl.jpg Ho iniziato a cercare fra i noleggi. Ho subito scartato l’acquisto per una questione di tempo: una moto di seconda mano è sempre più conveniente del noleggio, anche se alla fine non riesci a rivenderla, ma bisogna mettere in conto alcuni giorni per tutti i documenti: passaggio di proprietà, assicurazione ed altri. Inoltre date le mie conoscenze meccaniche, chissà cosa andrei mai a comprare. Pur ritenendomi molto fortunato a disporre di 26 giorni per la mia vacanza, li ritengo pochi per dover poi impiegarne 6 o 7 per poter partire. Il vantaggio del noleggio è che arrivi e se non il giorno stesso, quello dopo parti. Ho iniziato a guardare al Perù come punto di partenza, valutando il sud del paese. Che Guevara aveva scelto la Bolivia come base per la sua ultima sfortunata spedizione anche per il fatto che ad una distanza ragionevole si trovavano altri 3 paesi (Cile, Argentina e Perù) in cui poter eventualmente portare la rivoluzione. Alla fine, tra tutti quelli trovati in rete da me, solo un noleggio consentiva di uscire dal paese e girare negli altri: mi sono quindi rivolto a Alejandro Luna Castro titolare della Perù Moto Tour http://www.perumototours.com/cuscoperu-en/rental.php I noleggi in Sud America ti tagliano le gambe e quindi ho cercato di limitare i danni scegliendo la Honda XR 250 Tornado = 39,5 € al giorno (50$) per periodi sopra i 14 giorni. http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize15.jpg Prima di maggio non avrei potuto partire: un poco al limite visto che ci sarebbe stato da girare anche per le Ande, ma parlando con Alejandro mi ero poi fatto l’idea di qualche giornata di pioggia. Viaggiando con la luce del giorno, anche i passi sopra i 4000 mt non sarebbero poi stati un problema. L’dea di base era quella di toccare 4 paesi Perù,Bolivia,Cile e Argentina. Con una traccia di itinerario ho poi individuato dei luoghi che mi interessavano: le Ande, il Salar de Uyuni, la Valle De la Luna, Machu Picchu e altri ancora. Una volta messi in fila, ne è venuto fuori un itinerario che alla fine è stato questo: ricordo che ho scritto i nomi delle località dove ho dormito e che quindi non necessariamente sono punti di interesse http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize16.jpg Ovviamente stavolta l’abbigliamento tecnico ho dovuto studiarlo in maniera un poco più seria, dati i frequenti percorsi oltre i 4000 mt: il passo più alto è stato quello di Chungara-Tambo Quemado (http://es.wikipedia.org/wiki/Paso_Ch...-Tambo_Quemado ) fra Cile e Bolivia . http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize17.jpg Ho dovuto comprare 2 biglietti aerei, uno per raggiungere la capitale del Perù Lima e l’altro per arrivare a Cuzco (Perù) dove ha sede la Perù Moto Tour di Alejandro. Volo Bologna –Lima via Parigi e Lima –Bologna via Amsterdam con KLM a 691 € e poi Lima-Cuzco A/R con la Star Perù a 98 €. Mi sarebbe piaciuto fare il trasferimento da Lima a Cuzco in bus ma si tratta di oltre 1000 km e 36 ore di viaggio. Alla fine in aereo si arrivava alle 7,30 di sera e il mattino dopo si poteva prendere l’aereo che in circa 4 ore ti porta a Cuzco. Inoltre volevo cercare di avere più giorni possibili a disposizione per riuscire al rientro a visitare il sito di Machu Piccu. Come guide mi sono affidato nuovamente alla Footprint e alla Jump To http://i.imgur.com/JX9ZAsCl.jpg http://i.imgur.com/EscEIESl.jpg Oltre ad un poco di merchandising marcato Jump To…. Ormai stiamo uscendo dall’originale dimensione artigianale http://i.imgur.com/hAcetDTl.jpg La cartina è stata scelta su Amazon uk per la completezza dei dati e per il prezzo: 3,45 € con la spedizione http://i.imgur.com/T12hz4ul.jpg Siamo partiti il 18 di maggio e rientrati il 14 giugno…ehh già, una grossa novità per me. Stavolta il mio gruppo vacanze è raddoppiato arrivando al numero di 2. Un impegno non indifferente per la mia organizzazione la Jump To, che sino ad oggi si era sempre e solo occupata di me. Casualmente avevo preparato maglietta e cappellino ufficiali. Come altre volte presento un report, però il mio compagno di viaggio mi ha fatto alcune richieste di privacy e quindi lo chiamerò con l’iniziale del suo soprannome P e basta. Inoltre, poiché non ama particolarmente essere fotografato, mi sono impegnato a renderlo un poco anonimo nelle foto in cui compare, che non sono poi tante. Si tratta di un mio amico/conoscente/essereumano con cui ho contatti da oltre 16 anni. Qualità rara, quando non ha niente da dire sta zitto anche in mezzo a gruppi di persone, perciò talvolta si può avere l’impressione di una persona un poco ombrosa. Dotato di elevatissime competenze informatiche ha una memoria di ferro ed è un motociclista bravo nella guida e nella conoscenza meccanica del mezzo…insomma difficilmente si sarebbe potuto mettere assieme due persone con caratteri e caratteristiche più all’opposto di me e P. Comunque non ci sono stati particolari problemi, entrambi abbiamo cercato di adattarci l’uno all’altro e dopo neanche 20 giorni litigavamo al massimo per un ora e mezza al giorno. Com’è che ho deciso di andare via con un'altra persona ? Non lo so, anche perché non l’ho deciso. Una sera è passato dalla mia officina e gli ho detto che avevo noleggiato la moto epr il Sud America. Gliene avevo parlato in precedenza e qualche volta, anche negli anni passati gli avevo detto se voleva venire in vacanza in moto, ma non se ne era mai fatto niente. La cosa strana(cui però non ho dato tanto peso) è che subito, quella sera, mi ha chiesto se avevo comprato il bilgietto aereo. Mi aveva parlato del fatto di avere dei punti miglia con la KLM e stava guardando per andare via anche lui. Gli ho fatto vedere il mio biglietto comprato proprio con la KLM notando una certa insistenza. Avevo dimenticato la sua memoria. A meno di 3 settimane dalla mia partenza mi arriva un link da parte di P. su skype: non ci credo il link termina con .klm…anche se so già clicco e si apre un biglietto aereo con le mie stesse date Bologna-Lima-Bologna: sospiro, siamo in due. Le motoerano dotate solo del portapacchi posteriore e quindi abbiamo comprato le borse laterali della Lampa, che per meno di 50 € devo dire si sono rivelate eccezionali. Io sono partito con uno zaino a mano e una borsa con cui ho spedito casco e attrezzature più ingombranti: alla fine siamo andati via senza tenda, ma visti alcuni tratti è meglio averla dietro per un caso di emergenza. 4 giorni prima della partenza Alejandro mi scrive che i documenti per uscire dal Perù con la moto seguendo un ‘itinerario Perù-Cile-Argentina-Bolivia-Cile-Perù (quello da me pensato)costano 130$ e necessitano di almeno 5 giorni di preparazione. Quelii per un itinerario Perù-Cile-Bolivia-Argentina-Cile perù li fa in un giorno per 40$. Mi dispiace dover rovesicare l’itinerario, ma si corre il rischio di arrivare a Cuzco e ritardare la partenza. Una cosa che ho imparato:con un mezzo proprio non è possibile attraversare direttamente il confine perù –Bolivia, diverso il discorso se si viaggia in treno e bus. Per questo ho dovuto bypassare attraverso il Cile. Si parte dall’aeroporto Marconi di Bologna domenica 18/05/14 http://i.imgur.com/H2IIFvul.jpg Se siete dei fumatori, un volo intercontinental di 10 ore non è uno scherzo, ma con un poco di fantasia si può resistere “immaginando di fumare” http://i.imgur.com/ZUz2yKBl.jpg La notte del 18 maggio l’abbiamo trascora all’aeroporto di Lima: in un punto del terminal ci sono delle file di sedie imbottite davvero comode. Per controllare, in generale, consultate http://www.sleepinginairports.net/ http://i.imgur.com/fHbb7uwl.jpg 19/05/14- lunedì Alle 11 siamo a Cuzco e invece del taxi usiamo i bus per arrivare all’ostello. http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize24.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize25.jpg L’ostello è a meno di 200 mt dalla Perù Moto Tour che però è chiusa in quanto Alejandro è fuori con dei turisti per un giro di una giornata. Sistemiamo i bagagli nella camera da 6, ma siamo gli unici ospiti della struttura: uno dei grandi vantaggi dell’andare in vacanza in bassa stagione. Alla reception ci dicono che la tariffa on line non era aggiornata e sono 7$ a testa invece di 5$. A entrambi girnao le scatole. La WIFI per ora non funziona. A me non frega nulla , ma a P. girano più veloci: lui segue alcune pratiche per la famiglia e il collegamento gli serve all’estero. Usciamo per un primo giro per Cuzco e andiamo alla Plaza de Armas http://i.imgur.com/rMmpSPOl.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize27.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize29.jpg Da qui, in pochi minuti potete arrivare al mercato vicino alla chiesa di San Pedro e finalmente inizio a sentirmi a casa mia: mille colori, voci, odori e suoni tipici di qualunque mercato in qualunque parte del mondo: sempre uguali e sempre diversi http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize30.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize31.jpg http://i.imgur.com/K3OToPpl.jpg Con un poco di fantasia un box lo si improvvisa sempre http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize33.jpg http://i.imgur.com/0omkb78l.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize35.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize36.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize37.jpg Carne fresca http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize38.jpg Qui ci separiamo P. va a cercare una sim peruviana, mentre io vado in su tanto per vedere un altro pezzetto di città…sono senza cappellino e a 3.400 mt di altitudine: me ne accorgerò dopo. http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize39.jpg Sgranocchio qualcosa al volo http://i.imgur.com/t948kckl.jpg Poi ritorno al mercato in basso e vedo uno spettacolo di mimi messo in scena da due ragazzi molto giovani, che mi ricorda un film bellissimo visto alcuni mesi prima in un cineclub di Pisa, la Gabbia Dorata, che parla dei migranti centro americani che cercano di raggiungere e passare il confine Messico Usa servendosi del Tren de la Muerte. Nel film c’è una scena in cui 3 dei giovani protagonisti raccolgono soldi con delle scenette in una piazza del mercato http://i.imgur.com/8guuvSL.jpg http://www.mymovies.it/film/2013/lajauladeoro/ http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize42.jpg A fine pomeriggio Alejandro è rientrato. Proviamo subito le borse laterali e con un poco di lavoro alla fine si riesce a fissarle. Definiamo il contratto e come altre volte scopro che la mia carta di credito VISA non funziona e quindi Alejandro non può prelevare la cauzione. La sera prima di partire avevo avuto un dubbio e quindi avevo con me 2500 $ in contanti, ma senza la carta di credito ciccia. Per fortuna (ovviamente) quella di P. funziona regolarmente. Parliamo della polizza di assicurazione e Alejandro dice che non copre il furto: io sono un poco in dubbio, ma la memoria di P. non sbaglia ed infatti ricorda ad Alejandro che sulla polizza inviata per mai lc’era la voce theft=furto. Rileggiamo, corretto, ma non avevo dubbi su una persona che in pochi secondi è stata in grado di memorizzare la videata di un itinerario aereo con 4 scali e date diverse. Alla sera mi accorgo di aver preso un colpo di sole: a differenza dell’altitudine, avvertita da P. ho la testa che ospita un concerto di timpani. Con un OKI passa tutto. Il mattino dopo si parte. |
Complimenti BRAVI tenaci e gran bel viaggio! aspetto il resto con trepidazione!
|
Meraviglioso, ho seguito il report del viaggio a Samarcanda, non vedo l'ora di leggerlo tutto
|
Il grande Momi!!!
|
Come sempre grande Momi
|
Altro grande viaggio di Momi...ciao...
|
Grande momi,aspettiamo il resto .......:D
|
20/05/14-martedì
Al mattino per prima cosa caffè e colazione http://i.imgur.com/WQKCHv8.jpg Io però non resisto al panino del take-away locale http://i.imgur.com/IYVRoSL.jpg All’apertura della Perù Moto Tour siamo già lì, coi bagagli, carichiamo e dopo una doverosa foto andiamo a fare il pieno e iniziamo a spostarci con le nostre moto http://i.imgur.com/Rg315fH.jpg Leggendo la guida ho notato il Colca Canyon, vicino alla città di Chivay e quindi la prendiamo come prima cosa da vedere della nostra vacanza. Diciamo che prima di partire avevo deciso di togliere Nazca dal percorso. Le linee di Nazca sono indubbiamente una delle meraviglie del mondo, ma i km sarebbero diventati troppi e preferivo “tenermeli” per altre cose. Inoltre per ammirare le linee è necessario sorvolarle, in aereo o mongolfiera e in programma c’era già la “stangata” finale della visita a Machu Piccu. Inoltre tagliando verso sud avremmo attraversato una bellissima zona delle Ande poco battuta dela traffico: lo stesso Alejandro ci ha detto che non l’aveva mai fatta completamente da Cusco ad Arequipa. Poiché erano grosso modo oltre 450 km di strade talvolta oltre i 4000 mt e magari non asfaltate avevamo calcolato almeno 2 giorni: le moto inoltre sono comunque dei 250 cc…vabbè che come guido io anche un 100 cc non avrebbe prodotto di più. La prima tappa è stata a Espinar/Yauri…già una città con 2 nomi, quando ci siamo arrivati avevo il nome sulla mia cartina, ma ovviamente sui cartelli c’era scritto l’altro. Comunque da Cusco prendete la direzione verso sud di Yauri, poi continuate ad andare in giù ed arriverete al Colca Canyon http://i.imgur.com/kGBt5mT.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize47.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize48.jpg La prima sosta è stato in un paesino San Pablo, dove c’era una fiera locale dell’artigianato http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resize49.jpg http://i.imgur.com/S3EBY3Xl.jpg http://i.imgur.com/8ZPP4GWl.jpg http://i.imgur.com/iElq4kll.jpg http://i.imgur.com/CIKB6yol.jpg http://i.imgur.com/inKBkgKl.jpg Siamo arrivati col buio a Espinar/Yauri e troviamo alloggio all’Hospedaje Violeta dove per 25 soles ( 6,8 €) troviamo una doppia al piano rialzato con bagno esterno al piano basso: nel caso passiate da quelle parti qui ci sono i riferimenti http://i.imgur.com/PuI8YeHl.jpg La doccia ha richiesto un poco di adattamento al clima, ma siamo riusciti a farla http://i.imgur.com/6BRm7LMl.jpg http://i.imgur.com/pqhXIh8l.jpg Ristorante con piatto unico http://i.imgur.com/Pjbxspkl.jpg P. va a letto al rientro, mentre io mi metto a scrivere le note della giornata nella hall, ma poi alla fine passo un oretta col proprietario e sua figlia …che come il paese ha 2 nomi: Soledad e Gres http://i.imgur.com/SbGaYlKl.jpg 21/05/14 – mercoledì Si parte per il Colca Canyon, meta aggiunta all’arrivo in perù, ma la Jump To è un’organizzazione disordinata, ma estremamente flessibile http://i.imgur.com/VFhF4oHl.jpg http://i.imgur.com/5g3THful.jpg http://i.imgur.com/wfBM0l9l.jpg Fra tentativi, tratti sbagliati e informazioni contradditorie ci abbiamo messo un paio d’ore prima di trovare la direzione giusta per Chivay: si fatica anche abbinando alla mia mappa il GPS del cellulare di P. Comunque alla fine dovete prendere la strada che parte dal distributore (Grifo) di Don Nico http://i.imgur.com/uLdUWNol.jpg Poi bisogna proseguire per un posto chiamato Suykutambo http://i.imgur.com/kDGSnaJl.jpg http://i.imgur.com/xg1yxiSl.jpg Avevo guardato le foto di alcuni motociclisti sulle Ande, prima di partire, ma non avrei mai pensato di vedere dei paesaggi così belli http://i.imgur.com/ZBSgOu9l.jpg http://i.imgur.com/xg1yxiSl.jpg http://i.imgur.com/W5dbmGol.jpg http://i.imgur.com/BIDNeYQl.jpg http://i.imgur.com/VwSxGIZl.jpg http://i.imgur.com/BcGtzC2l.jpg http://i.imgur.com/aZsYpMul.jpg http://i.imgur.com/716dG2fl.jpg http://i.imgur.com/EkY8TPsl.jpg Improvvisamente ci ritroviamo in un paesino http://i.imgur.com/skrkXUfl.jpg Mi si scarica la batteria della macchina fotografica e quindi inserisco quella di scorta: non funziona, appare il messaggio che la macchina non è in grado di riconoscere la batteria. Rimango di saaso in quanto, ho si comprato una compatibile, ma in un negozio e mostrando l’apparecchio al commesso. A casa poi scoprirò che adesso alcuni modelli hanno un chip che riconosce le batterie non originali e la macchina si blocca. Il fatto è che l’avevo comprata il pomeriggio prima di partire, caricata e inserita. Per i primi secondi appariva la schermata normale, ma poi la macchina si blocca. Io a casa, l’avevo accesa ma spenta subito. Per prudenza avevo comunque portato una seconda macchina fotografica, ovviamente ben impacchettata nello zaino posteriore. Disfo i bagagli, ma in mezz’ora posso continuare a scattare, che per me in vacanza equivale a respirare. C’è un caldo pazzesco, il sole brucia. Oggi vengono distribuiti i sussidi statali e davanti al municipio della piazzetta centrale c’è una coda lunghissima http://i.imgur.com/WQbyXVkl.jpg http://i.imgur.com/APIGiX3l.jpg Ripartiamo poco dopo le 2 del pomeriggio: spero di riuscire a darvi un idea dello spettacolare paesaggio http://i.imgur.com/NKfKQo8l.jpg http://i.imgur.com/HUtXsQ3l.jpg Dopo un poco di nulla appare un edifico: è una scuola. Quella che visitai in Vietnam accoglieva ragazzi che dovevano percorre molta strada per arrivare, ma qui non rieco proprio ad immaginare da dove possano arrivare gli alunni. Da quando abbiamo lasciato il paese non abbiamo visto neppure una casa. http://i.imgur.com/nK4NbiOl.jpg http://i.imgur.com/v5IP47ml.jpg http://i.imgur.com/dmSRvJql.jpg Incrociamo un piccolo pulman piantato a lato della strada e un camioncino: quando poi troviamo la prima pozza seria, ci guardiamo un attimo prima di attraversarla. http://i.imgur.com/w3xgAPKl.jpg http://i.imgur.com/IBl9s23l.jpg Riappare l’asfalto e raggiungiamo Chivay http://i.imgur.com/3t91VWtl.jpg http://i.imgur.com/yRCSWfVl.jpg Ormai è tardo pomeriggio e ci fermiamo nella piazza centrale. P. prova a cercare l’indirizzo dell’ostello che avevamo guardato per questa sosta col telefonino, ma la posizione è fuori del paese. Subito ci aveva avvicinato un signore proponendoci una camera, però prima facciamo un tentativo per conto nostro. Alla fine però per 20 soles a testa ( meno di 6 €) ci offre una camera con bagno privato e acqua calda: andata. In camera ci prepariamo il nostro primo Mate de Coca: devo dire che non ho poi notato una grande differnza dal tè verde. http://i.imgur.com/Ipgi5vjl.jpg Appoggiamo la roba e poi io torno subito alla piazzetta per la cena mentre P. preferisce fare la doccia. Coi ristoranti tradizionali non sbagli mai http://i.imgur.com/DjW7OnEl.jpg http://i.imgur.com/NKepKNil.jpg http://i.imgur.com/z1a4XhLl.jpg |
Sempre + coinvolgenti bravi!
|
Vrande Maurizio, aspettavo con impazienza il tuo viaggione di quest'anno :eek: e come sempre molta invidia!
|
22/05/14 – Giovedì
Oggi lasciamo i bagagli in camera e useremo la giornata per andare a vedere la Valle del Colca Canyon, che con la sua profondità di circa 4.160 mt è profondo il doppio del Gran Canyon degli Stati Uniti …vero potete controllare qui http://en.wikipedia.org/wiki/Colca_Canyon http://i.imgur.com/mXcn3sol.jpg Questo è il nostro Hospedaje a Chivay: non ricordo il nome ma la zona è vicina alla fermata dei pulman, che in ogni parte del mondo è sinonimo di alloggi economici. http://i.imgur.com/rawJjpll.jpg Prima di partire, colazione locale preparata dalla signora: formaggio+riso e legumi. http://i.imgur.com/JDG0jTxl.jpg Per accedere alla zona del Colca Canyon bisogna pagare una tassa d’ingresso di 70 Soles se siete cittadini non sudamericani, altrimenti sono 40. La signora ci dice di dichiarare di essere argentini al controllo e ci accompagna alla stazione degli autobus. Qui si incarica di fare per noi il biglietto: dice che siamo argentini emigrati in Italia ed ora in vacanza in Perù. Perfetto, così sarà anche giustificato il nostro imperfetto spagnolo. Al posto di controllo esibisco i due tagliandi e dichiaro i nostri nomi, poi inizio a far finta di tossire come se mi fosse andata di traverso la saliva. La ragazza del controllo mi augura buona salute e ripartiamo. http://i.imgur.com/hnmJi0ml.jpg http://i.imgur.com/UFWGJT6l.jpg http://i.imgur.com/esroSVpl.jpg Il Colca Canyon è spettacolare e davvero mi renderò conto che meritava una giornata dedicata alla sua visita. In un punto, chiamato Cruz del Condor, arrivando verso le 4 del mattino è possibile vedere i Condor in volo. Noi ci arriviamo verso le 11,00: ci fermiamo sperando in qualche volatile dormiglione, ma niente da fare e quindi ripartiamo. Ci si può riprovare nel tardo pomeriggio quando l’aria ridiventa fresca. http://i.imgur.com/v2FNikVl.jpg http://i.imgur.com/T9ooGKOl.jpg http://i.imgur.com/Z5S2IwFl.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz100.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz101.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz102.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz103.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz104.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz105.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz106.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz107.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz108.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz109.jpg Arriviamo in un paesino e quando fermiamo le moto sento una musica eseguita da una banda cittadina un poco sgangherata: c’è la sfilata dei bambini che festeggiano la giornata nazionale della scuola. I piccoli sono serissimi e molto organizzati. [YT]http://www.youtube.com/watch?v=n2qyfOb2ofw[/YT] |
http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz110.jpg
http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz111.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz112.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz113.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz114.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz115.jpg Ripartiamo e incontriamo questa gente che sta raccogliendo le pannocchie http://i.imgur.com/BxO2MEFl.jpg Questo a cavallo si presenta come il capo/proprietario dell’attività http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz117.jpg I dipendenti però indicano una signora, la moglie: il vero capo è lei. Lui si mette a ridere e alza un poco le spalle: niente di nuovo anche in questa parte del mondo, non è detto che se porti i calzoni sei il capo, anzi. http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz118.jpg Proseguiamo e decidiamo di prendere la direzione di Huambo http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz119.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz120.jpg Arriviamo a Huambo nel primo pomeriggio, strada ciotolata, ma davvero con dei bei paesaggi http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz121.jpg http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz122.jpg Individuo un ristorante con gente del posto che sta mangiando: qui non si sbaglia mai http://i39.servimg.com/u/f39/13/01/39/46/resiz123.jpg Prendo il menù del giorno…lo mangiano tutti deve essere una specialità http://i.imgur.com/JZLzwNKl.jpg http://i.imgur.com/fatg4irl.jpg Dopo pranzo nella piazzetta centrale dei bambini stanno aspettando che parta lo il bus che li riporterà a casa dopo la scuola. Giocano con le biglie di vetro: sembra una cosa di altri tempi. Non ho capito bene la regola, però i vari incontri (si gioca 1 contro 1) sono davvero combattuti http://i.imgur.com/o0YysdPl.jpg Una serie imperiosa di colpi di clacson interrompe le ostilità http://i.imgur.com/ivaf4RFl.jpg Iniziamo a rientrare anche noi e ci fermiamo nuovamente dalla Cruz del Condor. Gran colpo d’occhio di P. che nota un condor altissimo nel cielo: missione compiuta. http://i.imgur.com/zWZClynl.jpg http://i.imgur.com/0aU5zQ4l.jpg http://i.imgur.com/0YKdJpUl.jpg Torniamo a Chivay verso fine pomeriggio. Dico di andare a fare benzina in modo da poter partire subito domattina per Arequipa, al doccia la facciamo dopo. Ci fermiamo da una ferramenta vicino all’hospedaje per comprare un luchetto e una catena per poter chiudere i caschi durante le soste. Ripartiamo e da questo momento credo che se un gatto nero mi avesse incrociato si sarebbe toccato i maroni. Chivay è tutta una seire di stradine strette con poco traffico, a parte quel maledetto camioncino rosso che mi sbuca da destra: io avevo la precedenza perché strada principale, ma non c’è niente da fare. Starò andando nemmeno ai 40: inchiodo e mi parte via la ruota davanti. Cado a splash con pancia a terra e il portapacchi mi mannaia il polpaccio destro. Un male. P. è proprio dietro di me e mi tira subito via la moto. Mi rialzo e capisco che il polpaccio ha iniziato la sua trasformazione in melone blu. Però caviglia e ginocchio li muovo perfettamente. La gente mi dice di andare dalla polizia e in ospedale, visto che ho ragione. Io però lascio perdere entrambe. Ecco è sempre un errore non andare a dennciare anche un incidente lieve: la moto non si è fatta nulla, a parte un paio di graffi, ma bisogna sempre ricordarsi che si è coperti dall’assicurazione solo producendo al noleggio dei documenti. Andiamo a fare il pieno e mentre rientriamo in hospedaje scatto pure delle foto: se fotografo significa che sto bene. Anche qui è festa nazionale della scuola. http://i.imgur.com/s9MNysrl.jpg Fatta la doccia dico a P. che voglio andare a mangiare, anche se lui mi aveva chiesto se volevo restare in camera. Solamente indosso le scarpe da ginnastica perché gli scarponcini, data l’altezza mi chiudono troppo il polpaccio già gonfio. Comunque guidando non dovrei avere problemi. Ricordate però il gatto nero ? Probabilmente si stava ancora tenendo ben stretti i maroni, perché dopo 2 minuti di strada prendo una storta pazzesca alla caviglia sinistra. Resisto e arrivo in centro per mangiare. Ci dividiamo e io vado in un internet point, che essendo anche bar mi da un sacchetto per il ghiaccio. Non sento male alla caviglia, ma al polpaccio: forse la storta non è nulla. P. passa a riprendermi e rientriamo in stanza. Un veloce esame decreta il fatto che il male alla caviglia si è mischiato a quello del polpaccio. Con la caviglia così messa non posso certo guidare domani, così decidiamo che io sarei rimasto in albergo e P. sarebbe tornato a girare al Colca Canyon. http://i.imgur.com/v3MbTAul.jpg Da qualche parte sento la risata di un gatto nero. |
Bravo. Ti muovi con poco bagaglio e specialmente ti accontenti di poco. E' la cosa giusta se affronti viaggi impegnativi e, se come mostri nella prima immagine, non hai una vasca piena di dollaroni dove farsi un tuffo appena alzati la mattina. Ancora Bravo.
|
Quote:
|
fammi una cortesia
te li regalo io un paio di stivali dico sul serio |
Grande Momi ogni viaggio un'avventura!!!!
|
grandissimo...il Perù ...BELLISSIMO!!!
Saluti affamati |
Cazzo che sfiga anche il camioncino.....aspettando il seguito.....ciao...
|
Quote:
|
Anche quest'anno un gran viaggio.
Bravo momi. |
E usa sto razzo di abbigliamento tecnico,quasi ogni anno la tua caduta la fai e con l'attrezzatura giusta le conseguenze si attenuano di molto.
Comunque grazie ancora per condividere con noi i tuoi viaggi |
Quote:
|
Un viaggio da sogno
|
Grande momi!Ti aspettavamo.Sei il mio numero 1!
|
Leggo sempre con tanto piacere e interesse le tue avventure.
Bravo!!! Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 13:01. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©