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Quanto "dura" la tua catena?
Quella antifurto intendo.
Sempre troppo poco! Varie prove di varie marche, la penultima, se non erro, è la più dura da rompere, 63 secondi!! http://www.metacafe.com/watch/326819...s_get_chopped/ |
Si sa che sono un semplice palliativo. Come qualunque sistema di antifurto.
Per la cronaca, mi raccontava un mio amico napoletano, che a Napoli non perdono nemmeno più tempo a levare il cavalletto: al semaforo, semplicemente, si presenta uno col coltello che ti chiede gentilmente di scendere dalla moto, in modo da consegnargli anche le chiavi. In questo modo non si rompe nè si rovina nulla e lo sforzo è minimo. Non so cosa succede con l'assicurazione. |
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l'assicurazione paga. Cmq. non è che succeda ad ogni angolo. Di qualche caso l'ho sentito anche io, ma si tratta di zone particolari ad orari strani. Come se se la fossero andati a cercare... |
Se vogliono "farti" la moto, ci riescono anche se la metti a Fort Knox. Comunque, ogni strumento di protezione va usato al meglio: la migliore disposizione della catena è farla passare intorno a una parte del telaio della moto (non le ruote) e assicurarla al classico palo nella posizione più distante possibile dal terreno. In questo modo è del tutto impossibile usare il mazzuolo e diventa molto più scomodo usare la tronchese. Come avrete potuto vedere dal filmato, infatti, l'utilizzo della tronchese è più agevole quando la catena tocca terra. Notate infine il tappeto su cui si posiziona la persona che usa la tronchese attaccando la catena sollevata da terra: quello è un tappeto antiscivolo, che consente al "cattivo" di fare perno sul terreno con uno dei bracci della tronchese, su un pavimento scivoloso oppure non compatto la cosa sarebbe molto più difficile... è del tutto impossibile applicare sulla tronchese la forza necessaria senza un perno adeguato.
Quindi il test è stato condotto nelle condizioni più favorevoli, che non è affatto detto che in una situazione reale si replichino tali e quali. Inoltre, un attrezzo come la tronchese che abbiamo visto utilizzare non è certamente tascabile, in genere fa parte della "dotazione" di una squadra organizzata, che di solito agisce con un'auto e con un furgone, utilizzando quest'ultimo per caricarvi di peso la moto dopo aver avuto la meglio sulla catena. Non è certamente roba da tutti i giorni, anche perché non sono manovre che si fanno tranquillamente alla luce del sole e in un posto non isolato. E infine, la catena moltiplica la sua efficacia se è abbinata a altri dispositivi antifurto (immobilizer, sensori di spostamento + sirena). In genere, di fronte a questa situazione, il ladro preferisce rivolgersi a obiettivi più abbordabili. Quindi: catena correttamente posizionata; antifurto elettronico; immobilizer; parcheggiare in zone non isolate. Se poi te la rubano, vuol dire che proprio te l'avevano puntata. :-o |
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a me rubarono uno scooter con catena, bloccadisco e antifurto in p.za del popolo a roma (postazioni fisse Vigili Urbani, Polizia e Carabinieri) tra mezzogiorno e l'una.
da quel giorno non ho mai più legato niente. ci pensa l'assicurazione (anche se ci rimetto qualche euro) :( |
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L'assicurazione so che paga se c'è il furto del mezzo. Se però ti scordi le chiavi attaccate quando vai al bar e ti fottono la moto, l'assicurazione non ti paga. Per l'assicurazione il furto o la rapina sono equiparati a livello di condizione per cui ti spetta il risarcimento? |
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dato che le nostre moto fanno gola io mi sono costruito un blocca disco che consiste in un tubo di acciaio pieno dove da un lato ho saldato una piastra di 5mm di acciaio dall'altro lato che esce il giusto e ho fatto un buco dove inserisco un catenaccio da box dove ho fatto corazzare lo spazio dove si vede il cilindro,quando è chiuso sta fermo tra i dischi!non c'è trippa per gatti.....a meno che non la sollevino!:mad:
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