![]() |
Quando si dice la "tennologia"...
|
E meno male..
Una frenata e la passeggerà si faceva la dentiera.. |
Che poi il tuyacom funzionava alla grande. L'ho usato per un paio d'anni.
|
Anni '60, caschi? e chi li portava? I primi che ho visto risalgono ai primi dei '70 ...
Bella la moto... |
Una cosa di cui non ho mai sentito la mancanza...e che non metterò mai.
Inviato dal mio SM-G973F utilizzando Tapatalk |
Il giubbotto aveva già l'airbag...sulla pancia [emoji16]
Inviato dal mio SM-G973F utilizzando Tapatalk |
Quote:
Mettere il casco (ammesso di trovarlo) sembrava quasi che fosse un segno di debolezza. Il mio primo casco risaliva al 1968, un jet AGV con visiera "a bolla", che se giravi la testa ti torceva il collo. |
Con le ballerine in moto, sulla marmitta ...
|
su motociclismo provarono negli anni 80 i primi intefoni. La nava lo proponeva "pneumatico", ovvero appunto fatto da tubicini in cui parlavi dentro, nessuna elettronica, come nelle navi del 800 . Dai rilievi di motociclismo si collocava a meta' classifica come funzionamento.
|
Quello pneumatico l'aveva un mio amico; l'aveva usato per un certo periodo e si trovava bene.
Il mio primo interfono (non mi ricordo la marca) aveva la centralina che tenevo legata in vita con una cintura. I caschi si connettevano alla centralina con cavi a spirale e bisognava ricordarsi di scollegarsi prima di scendere dalla moto, altrimenti ci si impigliava nei cavi. Poi sono passato ai Bluetooth, decisamente più pratici. Uno dei due che possiedo, lo uso quando giro con mio figlio ed ha una portata di oltre 200 m. È tutto un chiacchierare da moto a moto... |
Con il passeggero (in genere la compagna) vuoi chiaccherare anche quando guidi la moto ?
Per gli altri compagni di viaggio esiste il linguaggio dei segni : benzina (indicando il serbatoio), caffè (portando indice e pollice uniti alla bocca con movimento semirotatorio), mangiare qualcosa (tutte le dita unite che si muovono verso la bocca), pisciatina (indicando l'apparato urogentale, che tanto non ci possono essere equivoci sul suo utilizzo). Poi basta.. beato silenzio.:lol: |
Quote:
Bene così (in verità non parla nemmeno troppo...) |
quello a tubetti me lo ricordo, e non funzionava nemmeno malissimo, specie paragonato ai primi elettronici col filo (avevo un osbe) che funzionavano quando volevano loro
dopo un po' di tribolazioni per farli funzionare ho scoperto che si stava meglio senza |
Mai usato un interfono in vita mia ....
Dpelago Ducati MTS V4 |
A me, al contrario, hanno cambiato la vita (mototuristica) in meglio.
All'epoca l'OSBE sembrava il massimo e invece, in effetti, faceva abbastanza defecare. :mad: |
Quote:
Anche perché Il più delle volte giro solo, se con moglie e c'è bisogno di comunicare rallento e apro il casco, semplice. Quando mi fermo do un'occhiata al telefono e bon... Inviato dal mio SM-G973F utilizzando Tapatalk |
mai interfoni nella vita. Il bello di guidare la moto e' che nessuno ti parla. sono con gli ultimi interventi
|
Mi associo al gruppo dei silenziosi. A volte ascolto la radio, ma mettersi a chiacchierare anche in moto, no.
|
Parlare ininterrottamente no, ma due chiacchiere nei pezzi noiosi io le faccio volentieri.
Oppure qualche commento su quello che si vede. C'è tutta la sera, a cena, per starsene zitti :lol: |
Quote:
Come scritto sopra, nel 2005/2006 ho usato il Tuyacom pneumatico. Sopratutto nell tratte lunghe (all'epoca facevamo una vagonata di km) aiutava la monotonia del tragitto. Non significa parlare tutto il tempo, ma scambiarsi due cose ogni tot o riuscire a fare una domanda se c'è qualcosa di strano o aiutarsi con la navigazione (all'epoca no GPS). Per il resto, anche io sono sempre stato uno contrario agli interfoni in genere, ma quest'anno ho preso un Cardo Freecom 2X per parlare (quando serve) con l'altra moto con cui a volte viaggio ed è veramente comodo. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07:31. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©