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Prossima gs (anche) ibrida?
http://www.motoblog.it/post/965679/b...ti-moto-ibrida
Dal disegno del brevetto è evidente che si tratta del profilo di un serbatoio di una simil-enduro (altrimenti il "giochetto" della batteria estraibile non funzionerebbe), ergo... |
moto elettrica???
:pottytra: |
Che ci piaccia o no, i mezzi con motore termico sono destinati a sparire, è solo questione di tempo e di disponibilità di carburante.
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Fino a quando avrò vita, moto classiche...............:confused: è finita l'era della moto :dontknow::toothy2:
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per quando succederà io forse non ci sarò più...... parliamo di un centinaio di anni, ma quando succede smetto di andare in moto...................mi riferisco alla fine dei motori termici
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Magari x girare coi blocchi del traffico in città..... Ma che state addí, dai....assaggeremo nuove soluzioni viavia, non facciamo i talebani a prescindere
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Quando inventeranno una batteria che possa durare per minimo 600km al giorno ed almeno 15 anni senza perdite di prestazioni, perchè no...
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io uso solo I telefoni con il filo... quelli strani chiamati cellulari e che sono senza filo non li sopporto,
quando usciranno smetterò di telefonare...:lol::lol::lol: |
Eeeeecco perché non funzia .... il filooooo
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Premesso che amo il caro, vecchio motore termico, però penso che le stesse cose che diciamo noi le dicessero quelli che amavano i cavalli come mezzo di trasporto agli inizi del 900 …
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Sembra il serbatoio di una GS, ma che materiale useranno per renderlo così flessibile all'interno senza pericolo? Un silicone speciale?
Parlando con un mio amico vigile del fuoco, pare che una batteria al litio che prende fuoco non sia possibile spegnerla in nessun modo tranne immergendo tutta la moto o auto in una vasca di adeguate dimensioni piena d'acqua, per cui dovranno attrezzarsi con mezzi mobili progettati apposta.... a me fa paura sinceramente come tecnologia. Il punto è che ci stiamo allontanando sempre più dall'autosufficienza, il cavallo poteva mangiare anche l'erba per strada, bene o male la benzina la trovi ovunque adesso , ma un punto di ricarica rapida per la batteria al momento nel deserto non c'è, e anche nella "civile" Europa non sono organizzati ancora granchè, che poi è vero che meno di 600 Km di autonomia non si può prendere in considerazione, appare ancora una roba indietro come le palle dei cani al momento. |
Vero tutto quello che dici.
Vero anche che io a cavallo non ci andrei (mi fanno paura), anche se mangiano l’erba (scherzo). Però secondo me i tempi sono veloci: tutta una serie di fattori macroeconomici spingono, e non credo che ci vorranno troppi decenni per una vera rivoluzione. Nel frattempo mi tengo la mia r100 del 1980 … |
Ma ti sembra giusto che noi occidentali (in minoranza) dobbiamo rivoluzionarci a suon di cifre altissime mentre il resto del mondo (in maggioranza)continua a fare quello che gli pare usando mezzi semplicissimi tipo la fantastica r 100?
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A cavallo ci si va ancora e di brutto, provare x credere..... E non è una moto é vivo....
Il resto è tecnica |
La trasformazione del parco circolante da endotermico a elettrico richiederà tempo, tanto tempo, decine di anni…
tutto costa ed è difficile da fare (pensate a una rete di distributori elettrici capillare quasi come oggi quelli di benzina…) Ma direi … : per fortuna !!! perchè anche cosi si sconvolgono gli equilibri mondiali, ipotesi: se nel giro di 3 mesi arriva misterX che inventa la batteria ideale = 20kg 100kw/ora 5 minuti di ricarica ..(:D;) pazzesco) sai quante guerre ? chi ha il petrolio diventa povero, chi ha il litio o il plutonio, o il xxyyy diventa ricco… e giu a invadere paesi e ammazzare gente...;) |
Sì ma per caricare le batterie sempre la corrente ci vuole e visto che non abbiamo il nucleare sempre il petrolio dobbiamo usare, l'inquinamento si sposta da valle a monte
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L’obiettivo dei venditori di energia elettrica (in Italia il principale è ENEL, ma ce ne sono anche altri, e non solo italiani) è quello di metterci le prese di ricarica in casa, ovviamente vogliono vendere più energia. Poi di mettere giù le colonnine, per ora gratis, ma non durerà per molto. I produttori di auto ci stanno facendo tutti un sacco di investimenti sopra, vedasi le corse ad esempio, o il fatto che la Porsche sta per uscire con la prima auto full electric e che pensa alla prossima generazione di 911 ibrida, ed anche la Ferrari sta arrivando.
Cominciano loro, provano le tecnologie nuove, che quando sono nuove costano un botto, e poi si passa alla produzione di massa. Poi che per fare energia bisogna bruciare qualcosa è un altro tema, comunque il petrolio, o più in generale l’olio pesante, in Italia è stato in buona parte dismesso (bruciamo prevalentemente gas, che inquina infinitamente meno del petrolio, abbiamo un po’ di idroelettrico e, sfortunatamente, ancora non poco carbone che, nonostante le varie rassicurazioni, ancora non è proprio pulito, eolico e solare pesano in fondo ancora poco sul totale). Però la tecnologia vorrebbe puntare sulla produzione delocalizzata (ognuno si fa un po’ della propria energia col solare, l’eolico, il biogas ecc …), sono le cosiddette smart grid. Per fare quanto sopra ci vogliono soprattutto un sacco di soldi, perché ancora non ci sono le batterie, ma più in generale non c’è un sistema di storage dell’energia massivo (non esiste l’equivalente di una gigantesca cisterna di petrolio/gas/carbone: non funziona la logica della gigantesca pila duracell per intenderci), perché bisogna fare pesanti investimenti sulla rete di distribuzione elettrica, e perché in generale tutto il mondo degli idrocarburi classici spinge per rallentare la cosa (ed hanno un sacco di soldi loro per farlo). La mia opinione personale è che ci arriveremo prima di quello che si immagina, non dico domani, ma tra 20, massimo 30 anni, di sicuro il motore termico che brucia derivati del petrolio peserà infintamente meno di oggi, non parlo solo di moto ed auto, ma anche di camion e navi che probabilmente andranno a gas liquefatto (per gli aeroplani la vedo oggettivamente più dura), non sarà tutto elettrico, ma sarà molto diverso da ora. Poi che ci sarà qualcuno, e saranno tanti, che ancora andrà a cavallo non ne dubito (scherzo). Ciao |
Che le colonnine siano gratis non mi risulta mi parlavano di contributo di 1200 euro, a casa poi più che le prese bisogna aumentare almeno a 7kw i contatori
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Con contratti con impegno pluriennale viene “omaggiata” (le virgolette non sono a caso, ndr), ovvio che se te la vuoi comprare a parte la paghi.
Se aumenti la potenza, ma dipende dal tipo di colonnina e di ricarica che vuoi, ovvio che la paghi (questa volta al distributore, non al venditore, anche se te la trovi nella bolletta di vendita). È tutto un business. E grosso. Al momento però ne vendono poche, se non pochissime, il perché lo abbiamo già detto. Però c’è tutto un tam tam che spinge … |
Oè, ci tengo a precisare ancora che non sono un partigiano dell’e-mobility a tutti i costi, anzi. Però, visto che lavoro nel mondo dell’energia “tradizionale”, sono ormai anni che mi stracciano i maroni con queste storie e che ne sento parlare, ed effettivamente ho visto che qualcosa sta cambiando tra gli operatori e che tutti si stanno attrezzando per un qualcosa di alternativo a benzina e gasolio.
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