![]() |
secondo me a molti piace.
cioe'....scaricare adrenalina guidando come schegge impazzite nel traffico, affrontare ogni semaforo come la partenza del gran premio, ogni mattina con la varieta' di "avversari diversi" oppure quelli noti con cui ci si sfida permanentemente.E poi affinare le traiettorie, i trucchi, osare su un percorso conosciuto per strappare un crono migliore.....insomma, secondo me per molti il tragitto casa -ufficio e' divertente piu' di una sgroppata solitaria su un passo di montagna come piace a me..
E' una provocazione si intende. :lol: |
io spesso taglio i cordoli e tolgo il controllo di trazione...:lol::lol::lol:
|
rotatorie con pedeline a terra e hogan limate :lol:
|
Vero........
Evito sempre, nelle ore di punta, la corsia preferenziale della circonvallazione proprio perchè sembra di essere in circuito....... T-Maz smarmittati che ti passano a mezzo millimetro....... FZGXRCBRR urlanti ad ogni semaforo...... Sorpassi contromano con la filovia che arriva...... Una bolgia infernale....... |
E' vero...
Adrenalina pura, come dorgarsi, sai che prima o poi ci lasci la pelle ma se esci vivo dal rollerball la scarica ti lascia bene.
Credo che maggior parte di questi deficienti non si rende neanche conto, lo fa e basta. |
...son dell'elikabradipa.....e poi visti i trascorsi di "misurazione dell'asfalto" preferisco prendermela un po' più comodamente:lol::lol::lol:
|
X-Box oPs3, questo è il dilemma....... :confused::confused::confused:
|
Gino andava al lavoro.... superando la colonna di auto si è sbilanciato.
il Ducato gli ha schiacciato un pò le costole non è arrivato all'ospedale lascia Francesca, 29 anni, loro figlio nascerà a dicembre |
Ma dai che poi arrivate in ufficio e avete sempre gli aloni sotto le ascelle...
|
la mamma degli imbecilli è sempre in cinta, questi "baldi giovanotti", non sono dei motociclisti, ma figli di quella mamma
|
Quote:
detto tutto ................... |
di solito chi si comporta cosi,ma ci sarebbero mille altri casi,non ha trovato una tranquillità interiore,che potrebbe dargli un corso in pista dove un perfetto sconosciuto istruttore,dopo averlo visto girare probabilmente gli direbbe:hai frenato troppo tardi,le traiettorie sono sbagliate,come pure le marce,spiattelli le gomme,hai rischiato e sopratutto sei lento,io ti passerei all'esterno di ogni curva.una volta capito come si può andare forte in pista,in massima sicurezza certamente certi signori cambierebbero modo di girare e non metterebbero a repentaglio la propria vita e quella altrui.cadendo in moto da fermo ci si fà gia male,moltiplichiamolo per la velocità.lo dice uno che si è fatto alcuni mesi di ospedale,varie operazioni,alcuni giorni in rianimazione,comunque la passione non è cambiata,anzi voglio recuperare quello che ho perso.un saluto a tutti
|
a chiavari, comunque, gli scooteristi sono repressi, ma di brutto brutto! Te li ritrovi anche in tasca! Poi se si affiancano non esci piu in sorpasso, piuttosto ti prendono a calci! In confronto a milano gira gente tranquilla alla guida
|
E' un giungla. Quando abbandono B. Aires e giro in via Plinio mi sento rilassato, il fatto è che rendono la guida difficoltosa e nevrotica anche se l' abitudine è lasciarli sempre passare. Fra un pò con il fresco spariscono in massa.
|
Quote:
|
Oltre alle coscie delle sooteriste, dovrebbero multarle, due settimane fa x poco non centro una x5 x un paio di cosce sgambate con tacco!Poi i tacchi in motorino??!! w la sicurezza, sono alla pari dell ifradito
|
Io uso la moto tutti i giorni per venire a lavoro. Dovendo timbrare un cartellino a volte mi capita di correre. Faccio strade extraurbane (tra l'altro bellissime, per la maggior parte su un crinale con in lontananza scorci di Monteriggioni, San Gimignano e Casole d'Elsa), ma preferisco riuscire a partire 5 minuti prima e godermi la coppia del mio KTM più che il suo allungo.
|
"Poi se si affiancano non esci piu in sorpasso"... ma allora a che servono quei due cosi che sporgono a forma di cilindro ? :-)
|
io cerco di stare sempre avanti a tutti...
ma non per divertimento... per respirare...:confused: |
Per un periodo, dopo l'arrivo dei bambini, anche per me andare in moto al lavoro è stato un palliativo dei viaggi che non potevo più fare. E mi è capitato di affrontare il tragitto con lo spirito descritto. Pura frustrazione.
Da un anno uso la metropolitana. Mi rilasso. Non consumo benzina, non inquino. Ho ricominciato a leggere. Spendo 230 euro l'anno. D'estate, quando le giornate sono più lunghe e il traffico meno arrabbiato, almeno un paio di volte a settimana uso la bici da corsa. Sono 60 km tra andata e ritorno, un buon allenamento. Ho perso qualche kg. Mi sento bene. La moto riposa spesso in garage. Ne faccio un utilizzo moderato ma consono. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 15:30. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©