Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale

Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale (http://www.quellidellelica.com/vbforums/index.php)
-   Da Walwal (http://www.quellidellelica.com/vbforums/forumdisplay.php?f=15)
-   -   diario di bordo di una Norton Commando 961 (http://www.quellidellelica.com/vbforums/showthread.php?t=509337)

PMiz 28-10-2020 12:27

Se il motivo dell'aggiunta di quel disco e' di utilizzarlo come supporto intermedio, non avrebbe senso aggiungere lo scalino nella sede del carter che ho indicato nel post 126.
Sarebbe un vincolo di riferimento inutile e solo possibile causa di rogne (leggasi interferenze indesiderate durante il montaggio).

E comunque sono d'accordo che la cosa avrebbe senso se ci fosse dell'olio in pressione a evitare di far entrare in contatto le superfici ...
Senza olio in pressione (ma solo presenza di olio che arriva li "casualmente") secondo me meglio non farlo ...

GianniC 28-10-2020 13:06

interessanti le disquisizioni sull'albero motore ma questa motoretta com'è alla guida?
Quali sensazioni trasmette mentre sali al Bracco? Ripresa, coppia, tenuta di strada....dicci dai su!:cool:

carlo46 28-10-2020 14:44

diciamo che la parametro ovviamente alle altre mie moto con me stesso alla guida. Sono circa disinvolto e veloce come con la Thunderbid Sport preparata che ho. E altrettanto con la Speed Triple 1997 (che bestia questa, ha un motore di una cattiveria unica!!!). Meno che con la Ninet Race, molto meno che con la RS1200. I suoi pregi sono il motore che tira forte in basso ed insospettabilmente prende giri velocemente, con un bellissimo rombo tutto suo, e la maneggevolezza viste le quote di sterzo molto agili. I suoi difetti la scarsa luce a terra dovuta agli scarichi di serie ingombranti che tendono a toccare e, soprattutto, il cambio che richiede manovre ben calibrate e non velocissime (almeno prima del blue printing in corso, poi vedremo). La frenata è sin troppo potente, l'impianto è analogo a quello delle Ducati 1098, la forcella eccellente, gli ammortizzatori altrettanto con l'ovvio limite di non avere link per una curva di intervento progressiva. E' discretamente comoda.
In assoluto una guida molto affascinante e discretamente moderna.

jocanguro 31-10-2020 11:41

Carlo, cos'è il blu printing al cambio? ;)

bim 31-10-2020 14:05

Ueh, lo sbattimento dell’olio e’ un’altra cosa
Se ben ricordo con il solo sbattimento non si forma il meato...

Ziofede 31-10-2020 17:00

diario di bordo di una Norton Commando 961
 
Grazie per questi 3D .

Non so se per "blu printing" intende la tecnica di passare del blu di prussia nel tentativo di scovare attriti indesiderati .

aspes 02-11-2020 11:03

normalmente era proprio cosi'. quello che si fa per accoppiare sopratutto le coppie coniche. Ma immagino che mio fratello volesse usare un termine per intendere una ottimizzazione del funzionamento.

carlo46 02-11-2020 11:12

se non sbaglio per blue printing di un motore si intende in senso più generale lo smontaggio completo andando ad ottimizzare tutti gli accoppiamenti, diminuendo gli attriti ove possibile ed insomma tendendo a renderlo 'perfetto' relativamente alle sue caratteristiche. Ovviamente nel caso in questione si correggono, o si tenta di farlo, anche errori progettuali o incoerenze tecnologiche. Per quanto attiene al cambio sono stati prodotti ex novo tutti i rasamenti per diminuirne i giochi e ridurre la rumorosità. Ora le marce, seppure a mano perchè il motore è tuttora smontato, entrano come nel burro.

yuza 02-11-2020 11:42

Prende il nome dalle microfiches utilizzate una volta per archiviare i disegni tecnici
https://en.wikipedia.org/wiki/Blueprint

In pratica consiste nel smontare/rimontare un prodotto rispettando esattamente le tolleranze di progetto riportate sui disegni (cosa che la produzione di massa spesso non permette)

In molti sport motoristici è l'unica "modifica" concessa sul motore

Spesso permette di ottimizzare il funzionamento di un meccanismo, nel caso di motori a scoppio per esempio di ridurre il tasso di vibrazioni o guadagnare qualcosa in prestazioni

rasù 02-11-2020 11:49

è più o meno quello che fa fare cironi alle auto trattate nella sua trasmissione, tra essere all'interno delle tolleranze prescritte ed essere perfettamente ottimizzato ci corre una bella differenza.
quella che si percepisce quando si provano due mezzi usciti di fabbrica teoricamente uguali, uno va bene e l'altro ha quel nonsoche che lo rende perfetto, nella produzione corrente è una botta di culo, con il blueprinting si cerca di raggiungerlo con il lavoro di ottimizzazione

PMiz 02-11-2020 11:53

I tedeschi la definiscono come "fingerspitzengefühl": Una ottimizzazione "di fino", "in punta di dita" ...

chuckbird 02-11-2020 11:53

Mah... questo termine, lo usiamo anche in azienda ed ha lo stesso significa (allegorico) della carta copiativa.

Il senso è questo: si mette in piedi un ambiente informativo che mai si era fatto prima nemmeno lontanamente - per esempio come nell'ultimo periodo con la georesilienza (altra bellissima parola) tra due siti... lo si fa andare essenzialmente a calci e pedate, lavorando per lo più in delinquency, perché con le procedure classiche non funzionerebbe nulla... e quando si ottiene ciò che può assomigliare ad un qualcosa di apparantemente funzionante e stabile... si ha il cosiddetto blueprint che permette di replicare gli stessi accorgimenti per un accrocchio simile nello stesso contesto di utilizzo.

In tal senso, non capisco il significato del termine utilizzato come fa carlo46, il cui approccio motoristico mi ricorda molto quello riferitomi mentre chiacchieravo con uno storico meccanico Ducati a Milano che mi raccontava che, in epoche andate, le moto ma soprattutto i motori, sembrava fossero stati assemblati dagli australopitechi di 2001 Odissea nello Spazio e che per farli andare con ragionevole sicurezza conveniva, a moto nuova, smontarli pezzo pezzo e riassemblarli come i cristiani per bene...

aspes 02-11-2020 12:12

beh, e' quello che si fa in gruppo N (almeno una volta si chiamava cosi'). E che come ricorda rasu' e' stato fatto nella trasmisisone di davide cironi sulla alfa 75 (li' sono andati oltre..).
Chiaramente al giorno d'oggi le tolleranze sono estremamente piu' precise che un tempo, addirittura in fabbrica i macchinari automatici si sostituiscono gli utensili da soli, e quindi e' assai probabile che le differenze tra il motore "uscito male" e quello "uscito bene" siano molto piu' coontenute di una volta. Da qui anche il rodaggio ormai diventato piu' simbolico che altro.
Persino i condotti , che una volta si lucidavano con francescana cura, oggi sono molto ben rifiniti di fabbrica, visto il livello delle fusioni.
Ovviamente volendo spendere e pignolare qualcosa di meglio si puo' fare sempre.

Someone 02-11-2020 13:00

Avevo un amico che lo faceva sui motori Ducati dei clienti della sua officina. Quando arrivava a mettere il conto delle ore impiegate di solito finiva a manate...
Ha chiuso e lavora come dipendente in un'officina meccanica.

carlo46 02-11-2020 13:03

tutto molto corretto se non parlassimo di QUESTO motore, il quale è stato generato in un contesto progettuale simile agli anni 70 e produttivo nemmeno lontanamente parente della Norton stessa degli anni 70 che era una fabbrica di medie dimensioni, con una sua organizzazione. Delle Norton di sette od otto anni fa non ne esiste una uguale all'altra ma non per inezie , per parti significative. Ad esempio i miei pistoni di eccellente qualità pare siano stati utilizzati per forse una trentina di esemplari. Al primo lotto non pagato il fornitore, inglese qualificato, li ha mandati a spigolare. Così per la centralina Omex etc.

Ovvio che è una operazione costosa ma anche la moto ha un valore elevato che deve essere commisurato quanto più possibile alla sostanza, sia che la voglia tenere a lungo sia che la voglia un domani vendere ad un appassionato collezionista.

OcusPocus 02-11-2020 13:13

Certo che avrebbero fatto prima vendervele in kit di montaggio da assemblare a casa

Sent from my VKY-L29 using Tapatalk

jocanguro 03-11-2020 12:41

Quote:

e in kit di montaggio da assemblare a casa
Giustissimo ..:lol::eek::D


ora che ricordo il blu printing lo facevamo all'istituto tecnico negli anni 76 77 , sul piano di riscontro si passava una pezza che spargeva un velo di olio denso blu, e poi si passava il pezzo di ferro da controllare per vedere dove toccava , e poi si proseguiva di lima a mano...

bei tempi....

(siamo entrati in fermi e usciti de periti... itis Fermi di roma :lol: )

ChArmGo 11-11-2020 23:39

Novità? Come procedono i lavori?

carlo46 12-11-2020 10:01

attualmente...fermi perchè quella testa di pinolo di Pino ò meccanico si sta facendo casa a Santo Stefano D'aveto e mi trascura la Norton.
E il tedesco dal quale volevo comprare scarichi più sottili (stile 70s) per aumentare la luce in curva è in lockdown peggio di noi.
Una tristezza.
Ma arriviamo.
Tranquilli.

aspes 12-11-2020 11:13

anno 2029 : "vendo Norton 961 in scatola di montaggio al maggior offerente. si richiede passione, dedizione e vocazione alla santita'. Astenersi sognatori, sono ben accetti quelli che hanno gli incubi".
:lol:


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 06:43.

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it

www.quellidellelica.com ©