![]() |
Quote:
a Borgo Panigale ed oltre, non so quante famiglie ci mangiano con Ducati quindi se rimane è meglio, se gli utili sono prodotti avendo già pagato gli stipendi in Italia, ben per loro. Stiamo parlando di PRODOTTO. Di chi si intasca i quattrini non mi importa nulla. Mi porto a casa una Eccellenza Italiana |
Se la Nestle’ comprasse la Ferrero e lasciasse gli stabilimenti in Italia, diresti che la Ferrero è un’azienda italiana ?
Non credo. La Lamborghini è un auto italiana ? Non la definirei più così. E così via … tanto per fare alcuni esempi. Poi qualcuno riesce a spacciare anche le DR come auto italiane … per carità. Detto che poi non comprendo perché sia così fastidioso ammetterlo, detto anche che ormai si dovrebbe parlare di Europa e non di Italia o Germania. I tedeschi negli ultimi decenni sono sempre stati i numeri uno nella produzione di auto e tecnologie, e da qualche tempo anche nelle moto, insieme a Ktm e Harley (che però è un discorso a parte). Stanno mettendo un sacco di soldi nei programmi sportivi. Perché non ringraziarli di averla acquistata ? Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
Gigi, se domani viene un Cinese e si compra l'azienda dove lavoro, con me dentro e pure il cmp da dove scrivo, se e dico se, si limita a metterci soldi e prelevare gli utili, lasciando le cose come sono, non è che mi diventano gli occhi a mandorla...
Ducati è di proprietà di VW-Audi, bene, ma se chi ci lavora dentro ha praticamente carta bianca dal punto di vista di design, progettazione e manodopera, per me ciò che che produce è e resta italiano al 100%, sto parlando di PRODOTTO non di azienda nel suo complesso, compreso CEO ed Azionisti Lamborghini, potrebbe essere un discorso a parte, non conosco le sinergie industriali, quindi piattaforme e motorizzazioni condivise per esempio con Q8 o R7, non lo so... ma Ducati, come prima, ha componenti di terze parti hardware e software e non mi risulta che ci siano telai e/o motori Ducati o Audi condivisi... |
Lamborghini tutta italiana come Ducati, tranne il disigner, Mitja Borkert, di nazionalità tedesca, scelto esclusivamente per le sue capacità, prima era alla Porsche, un personaggio..oramai italiano. Non a caso tutte le Lamborghini proprio per rimarcare la completa italianità, sono abbondantemente fregiate sia all'interno che esterno dal Tricolore.
|
Tra l'altro, Ducati Holding è controllata da Automobili Lamborghini non direttamente da VW o Audi da VW controllata.
|
Quote:
e purtroppo nel motociclismo c'era....;) |
Quote:
|
Quote:
|
Ovvio.
Mi chiedo quale sarebbe stata la condizione di ducati oggi senza VW dietro, che oltre agli investimenti ha inoculato i processi di qualità e il marketing ... 90 su 100 sarebbe stata in mano ai cinesi, e non quello che è oggi, l'eccellenza italiana. Inviato dal mio CPH2307 utilizzando Tapatalk |
Quote:
|
Visto che qui si parla di Moto GP, mi sembra che con la vittoria di Martinez ci sia il primo team "satellite" (o comunque non ufficiale) che vince un mondiale nella classe regina (o almeno che io ricordi).
Sembra una cosa da poco ma non lo è. Mi chiedo se sarebbe mai potuto succedere durante il dominio Honda o Yamaha: ho avuto l'impressione che in Ducati non fosse sentita come una questione di prestigio, non hanno mai privilegiato il team ufficiale rispetto alla componentistica messa a disposizione degli altri team. Errore ("giusto che corrano tutti con il meglio") o strategia ("la moto va talmente bene che chiunque può vincere")? Ai posteri.... |
se non erro il 2001 con VR46 e la Honda "nastro Azzurro" "privata"
circa il team satellite che vince il titolo... non credo che Ducati abbia di che vantarsi... alla fine Martin lo ha vinto tanto quanto Pecco lo sta buttando via... anche il fatto di avere spesso difficioltà a trovare l'assetto giusto... sembrerebbe che gli uomini Ducati prestati a Pramac lavorino meglio di quelli del Team Lenovo... ergo... |
Resta il fatto che i titoli costruttori e piloti li ha vinti Ducati.
Ufficiale o meno cambia nulla: negli annali rimarrà comunque il marchio. Per quanto riguarda quello piloti, il nome di Bagnaia lo ritroveremo quando smetterà di buttare alle ortiche le sprint races (my two cents). |
O quando elimineranno questa assurdità.
|
@Hedonism giusto il riferimento al 2001.
Non ricordo se Honda (ufficiale) lo abbia vissuto come uno smacco o no. Conoscendo la loro cultura deve essere stata un'onta indelebile. Ma penso anche che il titolo a Pramac possa essere sbandierato come un successo della piattaforma Ducati che può consentire a tutti di eccellere. |
Non credo che Honda si sia cosparsa il capo di cenere, anche perché l’anno prima lo aveva vinto la Suzuki con k.roberts jr. ed inoltre fornirono a Rossi la squadra di Doohan, ecco perché il “privata” virgolettato
|
Ducati ha voluto la politica del doppio team ufficiale ( Ducati + Pramac) perchè Ducati stessa era padrona dei contratti con i piloti. Ha investito e scommesso su più piloti promettenti ed ha dato le stesse opportunità tecniche.
un discorso prettamente ingegneristico alla dall'igna. -il prodotto meccanico è dominante, lo metto a disposizione dei miei piloti ed il migliore emergerà come quando devi testare delle soluzioni tecniche e le compari a parità di condicizioni, analizzando solo i risultati. dal punto di vista di immagine, Ducati ci ha guadagnato in ogni caso. -ha la moto che mette tutti i piloti in posizione di poter giocare la vittoria con costanza. -ha dimostrato "serietà" dimostrando di non fare figli e figliastri. Vince una ducati e tutti muti. invece di essere rossa è viola. Cambia nula. |
L'unico sgarbo gestionale a mio avviso è causato dal lato umano di dall'igna e probabilmente Domenicali, che in fondo in fondo non hanno resistito a togliersi un pallino e fare il colpo del decennio: avere l'alieno vestito di rosso.
Mediaticamente vedremo l'anno prossimo le tribune cambiare colore in tutto il mondo. e negli annali, magari, il primo a vincere 10 mondiali nella classe regina sarà un pilota Ducati in rosso. Roba non da poco avrebbbero potuto tenere la barra dritta ed offrirgli una pramac? probabile, ma con i se e con i ma.... |
intanto diamogli modo di vincere il nono....che il decimo viene dopo :lol:
|
l'anno prossimo non ha rivali, il nono lo porta a casa facile.
unico ostacolo può essere Pecco, che Martin sull'Aprilia farà un po' di fatica in più. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 06:06. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©