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Originariamente inviata da aspes
(Messaggio 10596269)
se non sbaglio rudel fu pure abbattuto dai russi e riusci' a scappare e rientrare
aveva fatto mettere un cannone sotto lo stuka con cui mirava i carri russi nella griglia motore e non falliva un colpo
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Più che altro, Rudel è stato un uomo con una fortuna incredibile, quasi sovrannaturale. E' sopravvissuto ad oltre 2.500 missioni di guerra e a ben 32 (TRENTADUE!!) abbattimenti, il tutto volando per i primi due terzi della carriera su un aereo lento e poco agile come lo Junkers 87. Il tutto in un teatro di guerra in cui la sopravvivenza media di un pilota da combattimento era, nel 1944, di circa tre mesi. Non fu Rudel a chiedere che lo Ju 87 fosse equipaggiato con una coppia di cannoni da 37mm in funzione anticarro; anzi, nelle sue memorie "Stuka pilot" è assai critico verso l'uso di simili cannoni su un aereo già lento e sottopotenziato d'origine. Per poter usare proficuamente i due cannoni gli Stuka dovevano volare pericolosamente bassi e vicini ai bersagli, altrimenti la dispersione dei colpi era così grande che il tiro risultava del tutto inefficace. In più il peso aggiuntivo e la resistenza aerodinamica delle due grossi gondole faceva degradare vistosamente le prestazioni dell'aero, già di suo poco brillante. Divenne una star della propaganda nazista ed è oggi accertato che il suo palmares di successi venne "gonfiato" ad arte, in parte dallo stesso RUdel, in parte dalla propaganda di Goebbles.
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