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se facevsano asse a camme in testa gli veniva piu' semplice...e non di poco.
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Stavo pensando la stessa cosa ...
Pero' magari l'avrebbero fatta con servomotore a copiare la posizione dell'albero letta tramite un encoder ... :lol: |
stavo per fare la stessa considerazione......
da appassionato 2 T ho aperto qualche motore RD 500,pare progettato da un ing. jappo ubriacato a sake' poco prima di fare harakiri....ergo non solo i british fanno cose "curiose" :mad: |
la Rd 500 era strana sul serio. Se ricordo bene due cilindri avevano lamelle verso il carter, e due nei cilindri stessi. Non era manco parente di quello che correva , a differenza del gamma 500 che lo ricopiava in pratica.
Per la norton penso che volessero a tutti i costi fare aste e bilanceri e due valvole, per fare i "vintage". Ma con cerchi in carbonio . Peraltro le vintage con contaminazioni ultramoderne non le ha inventate la bmw con la nineT, devo dire che mio fratello in questa forma di perversione e' stato assolutamente pioniere quando fece la sua thunderbird sport e la sua thruxthon. Io al tempo gli dicevo che non aveva senso prendere una moto dall'aria vintage e contaminarla con componentistica esoterica stramoderna, pero' nel tempo e' stato lungimirante, perche' poi la moda e' venuta. |
Quote:
Non ho capito cosa intendessi con la frase qui sopra, sempre relativa al cinematismo di comando dell'albero a camme ... |
in qualunque modo lo fai le fluttuazioni cicliche le trasmetti lo stesso. SI intende il fatto che la rotazione dell'albero motore vista puntualmente e' tutt'altro che uniforme.
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Si, questo lo so ... infatti non ho capito come faccia questa trasmissione di moto verso l'albero a camme ad essere priva di "fluttuazioni cicliche" visto che e' una trasmissione "rigida" ...
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non puo' esserlo infatti.
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meglio di beautiful!!....che non ho mai visto x altro...ahahahah
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beh le fluttuazioni saranno un filino più smorzate dalla elasticità del sistema rispetto ad un ingranaggio ricavato direttamente sull'albero motore
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bravo rasù, questo intendevo.
Oltre che dall'elasticità, che comunque esiste, dai giochi di accoppiamento. Ovviamente parliamo di cose risibili, quello che conta è che la coppia trasmessa è minima e la catena è bella grossa e cortissima. Perchè non hanno messo l'albero a cammes in testa? In primis per rispetto della tradizione e per clonare quanto più possibile del design originale delle Commando anni 70-80, poi anche perchè il motore in questione, con corsa importante ed a carter secco è piuttosto sviluppato in altezza e quindi spazio per una testata 'consistente' non ce n'è molto. Infatti già così estrarre il coperchio valvole da sotto la trave superiore del telaio, che è bella cicciotta perchè contiene l'olio, non è cosa agevolissima |
certo intendevo nel complesso giochi ed elasticità del sistema
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Peraltro la maggior irregolarita' di carico sugli organi di distribuzione la danno di gran lunga le molle valvole. Probabilmente nella norton han trasmesso il moto in quel modo per questioni di layout interno , e non penso che nei loro pensieri ci fossero questi aspetti. |
Beh ... visto che si parla di fasatura valvole, IMHO meno giochi/torsioni/flessioni ho di mezzo tra l'albero motore e il comando delle valvole, meglio e' ...
Sono tutte incertezze di posizione reciproca (tra valvole e pistoni) non desiderabili ... |
appunto. La famosa distribuzione a cascata di ingranaggi o alberelli e coppie coniche erano sempre con questo scopo fondamentale. Oltretutto si pagava cara una complicazione meccanica per avere nel tempo organi pressoche' privi di usura rispetto a cinghie e catene.
Forse invece che catena con quei pattini se in quel carter mettevano un ingranaggio intermedio....:lol: |
Quote:
https://www.picclickimg.com/d/l400/p...ri-a-Camme.jpg https://img3.stcrm.it/images/318585/...fr750f-bis.jpg :eek: |
Stavo per suggerire la stessa cosa, magari con ingranaggio frizionato per evitare rumorosità aggiunte
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https://www.gazzetta.it/Moto/06-01-2...52461350.shtml
guardate la foto a meta' articolo. Gli italiani.. |
Si ... ma quello era un motore da corsa ... il VFR era un "banale" motore di serie ...
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ma veramente nessuno ha mai sostenuto che abbiano fatto quell'accoppiamento per evitare le fluttuazioni di coppia dell'albero motore. E nemmeno che cercassero la precisione assoluta della fasatura, che poi con le punterie idrauliche manco serve. Ho detto che avendo utilizzato una normalissima trasmissione a catena, essendo questa cortissima ed enorme in sezione, non serve un tensionatore idraulico a forza costante. Tutto qui. la trasmissione ad ingranaggi che dice mio fratello è sul lato opposto, ovvero la primaria. Una scelta come tante per quel poco che ne so.
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