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Non c'è due senza tre. Anch'io l'ho passata, con abbondante margine.
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Già una discussione abbastanza calda in passato, quella del cat.
Sta di fatto che la serie F l'hanno volutamente tenuta magra impiccata per non entrare in competizione con il boxer: a quello mammà BMW ha lasciato in dote la coppia e alla F i consumi. I buchi vanno quindi in alternativa nel portafogli o nell'erogazione di coppia: al mitico cliente BMW la scelta. Durante le revisioni periodiche si controlla il CO, il che non vuol dire che il catalizzatore sia efficiente perché occorrono ben altre strumentazioni per pesare le sostanze tossico-cancerogene-etc. (idrocarburi aromatici, ovvero benzene fra le tante) che il catalizzatore stesso dovrebbe eliminare. Il monossido di Carbonio è destinato a completare la sua ossidazione in modo lento, in ambiente. Il fatto che se ne esca è indice di scarsa efficienza della combustione e perciò costituisce un impatto per l'ecologia, ma comunque non è direttamente pericoloso come lo può essere qualora prodotto da una stufa in ambiente chiuso... Facendola breve: la maggioranza dei veicoli in circolazione ha il catalizzatore fuori uso senza saperlo, e senza alcuna speranza che qualcuno glielo renda noto. Per la tipologia di uso automotive, per i catalizzatori si stima infatti una vita media che difficilmente supera i 25000 km (venticinquemila). Non è come una lampada, che da un giorno all'altro smette di far luce, ma questo è ciò che si lega a un'efficienza accettabile. Da quel momento in poi siamo al bivio: lo si sostituisce o lo si rimuove. Il conservarlo rappresenta solo la peggior soluzione: sarà solo un oggetto che genera perdite di carico sullo scappamento, ergo minor rendimento (quindi inquinamento al pari del CO alto) e maggior stress per il gruppo termico. Da qui in poi ognuno tragga le sue conclusioni... |
Superare la revisione pur senza il cat e con centralina rimappata non significa essere in regola con la legge.
I test di omologazione di una moto credo siano ben più approfonditi di una revisione che si fa in dieci minuti. Inoltre, notare la mancanza del catalizzatore è abbastanza semplice anche durante un controllo in strada delle fdo. Peggio ancora se il mezzo viene sequestrato per controllo in conseguenza ad un sinistro... Le compagnie assicurative sono sempre più attente. E non occorre buttar giù una scuola, basta che si faccia male qualcuno. Son convinto che sono modifiche migliorative per il rendimento, ma bisogna essere consapevoli delle conseguenze cui si rischia di andare incontro. Tutto qui, poi ognuno tragga le sue conclusioni. |
Ci sono altri pareri circa l'uso di camere da 4 mm per 150/60-17 su gomme 150/70-17 di cui si parlava sopra?
Altrimenti con un voto a favore (l'autorevole Fagòt) e "n" astenuti la ordino in mattinata! :-) :-) :-) |
Non è legale alterare la mappatura dell'ECU; non è legale manomettere lo scarico originale ne' montarne uno non omologato; va da sé che non esistono scarichi omologati privi di catalizzatore.
Su questo non ci sono proprio mai stati dubbi. Non voleva essere una incitazione a delinquere ma un invito a mettere serenamente a nanna la coscienza ecologica, che mediamente è animata dalla stessa pulsione della caccia alle streghe. Vorrei che mi si spiegasse però come si fa a capire a colpo d'occhio se sulla F800 S è montato il catalizzatore o meno... ti mandano a fare un giro in motorizzazione, ma il colpo d'occhio lasciamolo stare. |
Alexbit: ordina. La misura è ok.
Ma non spaventarti per il peso, dopo. Anche più leggera dietro non sarebbe stato male.. |
@Gaspere anche altri ero per una camera più fina al posteriore.
Mi hanno consigliato la 2,5 ma trovato solo una 2,0. O forse è tra le altre che ho linkato sopra ma non lo trovo esplicitato nelle specifiche che spesso recano solo "reinforced". Forse sono da 2,5 le Pirelli??? |
Controllero. Tanto stamane non spediscono..
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Grazie @Gaspare.
Vorrei ordinarle per averle per mercoledì e montarle giovedì. O almeno spererei così... ;-) Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk |
Ti ho fatto attendere perché ho una reinforced Pirelli anteriore a casa, e non ce n'è come misurarla...
Con il calibro leggo 5,5 mm, e anche schiacciando a tutta non si va sotto i 5,1. Mi ricordavo vagamente un 2,7 mm, e qui te lo confermo. Stai lontano da spessori maggiori: pesano davvero in modo imbarazzante, e comunque non salvano dalle pizzicate. Io ho fatto una scelta antietica e mi sono stabilizzato sul tubeless. Funziona: tiene. Sulla carta, a ogni deformazione forte (salto o pietraia fatta in velocità p.es.) dovrebbe corrispondere la perdita di un pò d'aria, ma non ho verificato il problema. Occorre dire che sulle escursioni rognose abbasso la pressione per poi rialzarla al ritorno sull'asfalto, durante il rientro, quindi non ho riscontro di perdita di pressione dopo più giorni consecutivi di uso gravoso. Le coperture ibride che monto (Karoo 3) sono tubeless solo sul posteriore, mi sembra, ma comunque hanno una spalla piuttosto sostenuta e tutto fila senza inconvenienti. Se foro, riparo molto più velocemente; se sbrago, levo la valvola e installo la camera anteriore che ho con me per le emergenze eventualmente anche sul posteriore. Appunto: ci vuole una cinghia (che non serve solo a quello) per ritallonare lo pneumatico altrimenti il compressorino non fa portata e non ce la può fare... Questo è tutto. |
Grazie @Gaspare per la risposta e per l'approfondimento!
Andando in MTB (più prima che ora...) anch'io avevo trovato il mio set-up ottimale latticizzando le ruote. Ovviamente prima avevo provato varie camere d'aria (leggi vari spessori). Non ti nego che ho trovato "strano" che l' f800 non avesse cerchi tubless nativi. Ora mi sto avvicinando a percorsi off (per ora leggero o leggerissimo rispetto a Voi) ed ho conseguentemente sentito la necessità di abbassare la pressione degli pneumatici per aver un miglior feeling sugli sterrati. Come ho già scritto, vorrei cambiare scarpe ma, al di là del budget mi frena il fatto che molti dicono che anche un tassello medio (come scolpitura/disegno) è drammatico in inverno su asfalto e siccome io uso la moto tutti i giorni con qualsiasi clima la cosa mi fa tentennare. In ogni caso, gli anakee 2 che ho su ora non sono ancora alla frutta per cui ho deciso di sfruttarli ancora un pò. Da qui l'idea di metter una camera d'aria da 4 mm all'anteriore e una 2,5 al posteriore. Giusto per aver un pò più di sicurezza girando con pressioni relativamente basse (ipotizzo di andare attorno all'1.8). Intanto provo così poi vedo. Da quanto leggo te giri col compressorino (quello in dotazione alle auto?) per gestire il gonfia-sgonfia... Un'altra marcia direi! ;-) Mi resta il terrore di bucare. Ma almeno dovrei esser un pò più garantito. Se non altro per le pizzicature. Concordo nel pensare che riparare un tubeless sia più veloce. Non ho ancora guardato ma immagino ci sia già un topic sul come rendere o acquistare cerchi tubless per le nostre bmwine. Ritornando in vivo della mia domanda... mi sa che acquisto questa pirelli! Se hai (avete) altro fatevi sotto! Grazie ancora. |
Mi inserisco anche io nella discussione dopo che sabato per la prima volta mi sono avventurato sul passo del Dordona in totale sterrato/pietraia, esperienza stupenda da rifare magari dopo aver migliorato un po la guida in off... Mi sono reso conto che è utile un allargamento per il pedale del freno, lo fa solo touratech?
E poi volevo chiedere: le cadute in off sono da mettere in conto, pertanto com'è meglio proteggere le parti più esposte della moto? Immagino ci voglia una piastra paramotore che protegga filtro olio e motore dai sassi sporgenti (e per quella il amico fabbro ne ha già pronta una in alluminio da 4 mm), poi suppongo ci vogliano delle barre paramotore non troppo sporgenti ma protettive ( Puig, se mototech, bmw? Escluderei le givi perché sporgenti ) e forse una proiezione per la vaschetta freno che è molto esposta! C'è altro? Il boiler originale si può salvare dalle cadute in qualche modo? |
Per le protezioni c'è colo l'imbarazzo della scelta.
Il rischio a livello di paracoppa non è tanto nel filtro quanto nello scambiatore olio/acqua: se si danneggia quello son disastri a catena: fidati. Per lo scarico puoi sempre prendere i telai per le borse Alu, e per il resto c'è la parure Touratech, ma dopo siamo sul pesante, eh?! La vaschetta freno post la puoi ricollocare (guarda cosa ha fatto fagòt) e comunque non risulta molto esposta... Per quanto al pedale freno, Touratech ha messo in commercio l'estensione per rispondere a una richiesta di mercato, ma io sono contro al 100%. Già senza la testa snodabile si rischia di ottenere la leva del freno che "guarda dietro"; se poi ci metti l'extension aumenti solo la probabilità che agganci qualcosa durante la marcia o la caduta... Sia il pedale freno che cambio debbono essere il più attillati possibile al mezzo, con una minima luce tra il pedale stesso e il resto della moto, magari con testa snodabile ed equipaggiati (generalmente non sul cambio perchè le leve sono in lega e si indeboliscono) da un brake-snake (cercare in internet). Fai fatica a raggiungere il/i pedali? Impegnati: ce la puoi fare. |
come protezioni io ho installato le Holan, sono protettive fino alla parte carenata superiore e soprattutto sui carter (motivo della scelta), sono fini, poco invasive e ci sono di diversi colori.
io l'estensione del pedale l'ho messa, ed è una manna. non faccio fuoristrada spesso, ma moltissime volte devo dare una "pistonata" sul freno dietro e puntualmente non lo trovavo... |
La leva del freno posteriore originale flette moltissimo rendendo la frenata difficilmente modulabile. Io l'ho sostituita con una touratech che è più rigida e passa sotto la pedana: pro non flette più.... contro nei canali e nelle pietre strette è sempre segnata dai passaggi. Più che l'allargamento della base di appoggio è utile un rialzo... in linea di massima deve essere almeno un cm rispetto alla linea della pedana.... questo aiuta molto in discesa quando con il piede e con il peso si è "caricati indietro" e la punta dello stivale fa fatica a trovarla, pegno lo spostamento del baricentro ideale. In salita ovviamente nessun problema, anche perchè ci manca solo di frenare 220 kg che stanno salendo a fatica magari....
Sia sulla leva cambio che su quella del freno può essere utile inserire una cordina di acciaio attaccata al telaio o ai tubolari.... in caso un ramo si infili tra leva e telaio si evita l'arricciamento della leva. Ma stiamo parlando di off boschivo.. evento abbastanza raro con questi bisonti. |
Quindi mi sembra che sia necessario rinforzare la leva, alzarla e assicurarla con un brake snake per evitare rotture e risolvere il problema di non trovare la leva..le barre fagot tu quali monti? Per la vaschetta freno intendevo l'anteriore che mi sembra più esposta della posetriore..
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Il pedale freno originale non ha la testa snodabile ma passa alto sulla pedana; il Touratech è snodabile ma bassa sotto, quindi si guadagna su un fronte ma si perde sull'altro...
Tutto sommato terrei l'originale montando un brake snake; niente extension. Per la leva cambio, io metterei invece la testa snodabile. Il serbatoio freno anteriore: se hai la vaschetta delle urine non rischi nulla. Si piegherà ma non si romperà come invece potrebbe fare una solidale al comando. Brutta ma funzionale. Se vuoi proteggerla dai sassi proiettati da qualche amicone che ti precede (ha senso) c'è anche per questa un profilattico in Alluminio a peso d'oro, marcato Touratech. Dimenticavo: corretto il discorso della flessione segnalato da fagòt, infatti ho messo anche io Touratech - ma lo lascerei per un secondo tempo, quando ne sentirai il bisogno: il brake snake ha un costo trascurabile, mentre il pedale... |
Ok Gaspare, provvedo a brake snake e protezione freno anteriore ma fatto con le mie manine, se posso evito di regalare soldi a touratech, che come prezzi è peggio della rizoma per moto stradali, è una gioielleria... :mad:
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Cambia anche la leva del cambio.. la touratech oltre ad avere la testa snodabile è regolabile in lunghezza, se vuoi fare off gli stivali seri sono sempre giganteschi rispetti agli stradali e potresti fare fatica a cambiare.
Serbatoio freni anteriore.... stufo di prendere a ramate nei boschi il campione delle urine io ho messo la pompa usata di un 1200, è identica solo che ha il serbatoio fissato alla pompa. Tutto bene fino ad un mesetto fa quando un cane mi ha costretto ad un'incontro ravvicinato con l'asfalto... https://lh3.googleusercontent.com/-s...827-WA0000.jpg si sarebbe rotto anche l'originale. Dopo averla cambiata ho messo la protezione TT. Per i tubolari: sempre TT visto che a differenza di altri after market si attaccano al telaio e non al carter motore. Proteggono anche carter frizione e alternatore. https://lh3.googleusercontent.com/-_...2/DSC02923.JPG |
@Fagòt... Solo io noto qualcosa di strano in zona pedana?
Cos'è quella piastra? E sempre su questa linea chiedo: c'è un posto virtuale in cui descrivete con immagini le vostre f800gs? Mi riferisco ai vari @Fagòt, @gaspare, @Dino C e compagnia offroadante... Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk |
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