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Capisco, ma credo, e questo è un mio parere personale, che specialmente per un utilizzo come il tuo se non ho capito male 365 gg all'anno sole/pioggia, essere dotati di un capo invernale e anche impermeabile, allo stesso tempo può essere un investimento, senza stare ogni volta o togliere a mettere...poi i gusti, le esigenze sono soggettive, ma soprattutto rispettabili.
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1 Per traspirare ogni prodotto ha bisogno di un differenziale termico. Più roba gli metti sopra, più sposti il differenziale termico verso il corpo (=aumenti l'isolamento), che significa traspira meno. 2 Ogni capo per traspirare, ha bisogno che il tessuto esterno non sia inzuppato. Se è inzuppato, fisicamente, il sudore diventa condensa e non esce. Per cui se metti l'Airbag sopra, che è un sacchetto impermeabile, presumibilmente migliori come funziona il tessuto esterno, riparato, dalla pioggia della giacca. Però torni al punto 1 Il nostri Airbag interni, non ci hanno fatto troppa condensa sotto la giacca GTX esterna come antipioggia in Albania. PS: h messo il testo so google translator e mi pare in inglese sia comprensibile |
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@kinobi
adesso che ePTFE sta per essere messo al bando anche nel mondo dell'abbigliamento come evolverà il mondo membrane ? |
La retorica dei verdi è importante.
Le performances richiedono altre cose. Se i problemi del mondo sono i ePTFE dell'abbigliamento, c'è da preoccuparsi. Passeranno a prodotti simili su base PU. Fondalmentalmente, un capo d'abiligliamento non è riciclabile. I materiali non sono separabili (come del resto le batterie al litio). Tutti gli esperimenti precedenti per rendere "ecologici" i capi di un certo tipo, dopo una montagna di resi, hanno portato a ritornare dove si era prima. A livello teorico, troveranno dei capi che possano (condizionale) avere il claim di essere riciclabili e fatti con prodotti riciclabili. Dopo essere stati raccolti, trasportati, verranno triturati (sempre teoricamente) ed infine o nell'inceneritore, o in mare, o faranno pezzi di imballaggi. Oppure passeranno a costruzioni apposite per essere riciclate. Ovvero con membrane staccate. La differenza performances tra le varie membrane, come ho cercato di spiegare nel mio messaggio fatto dal traduttore, ci sono, ma sono inficiate da moltissimi parametri molto più importanti in pratica, eccetto che in quei tre quattro giorni quando solo l'Arca di Noe può salvarti. PS: non mi stupirei che uscissero cotoni incerati (non so come si dice in Italiano), waxed. Vanno bene, fanno da figo, si adattano meglio alle Harley che ai GS, ma vanno bene anche con precipitazioni importanti. |
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Come dicevo sopra io, in ambito principalmente urbano, con il meteo inglese lo uso regolarmente ed è una bomba. Però in Italia sarebbe inutilizzabile per le temperature più alte (praticamente lo usi un mese o due max). Almeno in centro Italia. |
Giusto per capire, il mio completo atlantis della bmw, ha preso diluvi anche con grandine e non ha mai fatto passare un filo d'acqua da ormai 8 anni senza mai rifargli il trattamento, è stato un miracolo o è la norma?
Domanda ai chimici: il Rain-x prodotto per far scivolare l'acqua dai vetri e dalle plastiche può essere usato sulle giacche in luogo di quelli specifici? https://rain-x.it/product/plastic-wa...ellent-500-ml/ |
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Ma.. sono certo su QdE avevo già suggerito, quanto lavi la moto, di lavarti pure te da vestito quando spari la "cera" ed avrai benefici a costo nullo. Il concetto è quello. 8 anni credo tu sia fortunato. Credo avesse ancora i C8 come molecole del trattamento idrorepellente. |
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in ogni caso io con la moto non viaggio, quindi il mio disagio e' minimo |
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[QUOTE=Flying*D;11085618
in ogni caso io con la moto non viaggio, quindi il mio disagio e' minimo[/QUOTE] ah ok tutto chiaro:) |
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Ho cominciato a farlo pure io da quando vivo qui. Prima cercavo la roba "unica". |
OT
Sperando che il traduttore automatico faccia un buon lavoro, era circa una dozzina di anni che raccontavo la storiella che vedete qui (parola da cercare sulla pagina "Teflon": https://forum.planetmountain.com/php...p?f=16&t=57876 Era anche qui che dicevo del "programma cera". Oggi, ho avuto la conferma che è tutto vero, anzi peggio di quel che pensavo https://www.corriere.it/salute/24_ma...a6f7fxlk.shtml Posterei gli screenshot se fosse più semplice.! Fine OT |
Kinobi,
da quello che leggo sei molto ferrato in materia e hai esperienza di molti anni. Premesso che non riesco a leggere l'articolo del corriere che chiede di abbonarsi, ho letto parte dell'altra discussione e visto il video, in conclusione, uno che oggi deve acquistare un completo per proteggersi dalla pioggia escludendo il "togli e metti" cosa consiglieresti di fare? Goretex 2 strati o altro sempre 2 strati?? |
Io ho escluso il completo. Per cui credo nel "togli e metti".
Se la tua priorità è solo l'acqua, e tutto il resto passa in secondo piano, io prenderei un questo tipo di costruzione, che vedi al minuto 5,40. https://youtu.be/74groXXctZw?si=PM6NdYz4RRhLvw2W Ovvero membrana laminata (incollata) al tessuto e protetta da una fodera staccata. Questa è ancora più massiccia, membrana laminata (incollata) al tessuto, a cui viene incollato sopra una fodera in tricot, e protetta da una fodera staccata. https://www.klim.com/Badlands-Pro-A3...y=1&color=2149 La differenza tra le due costruzioni sono i cicli di abrasione che sopportano: la costruzione del Carlsbad ne deve passare 2 mila, la costruzione della Badlands ne deve passare 10 mila. Noterai che già sui loro video, pur facendo guadi, hanno le cerniere aperte per ventilazione. Non ti focalizzare sulla marca ma sul tipo di tessuto/costruzione. Comprati della vaselina liquida, e passa tutte le cerniere. Ma proprio tutte. Quando i DWR delle giacche stramazzano, perchè lo faranno, o usi il sistema dai 0,5 euro all'autolavaggio, o le passi con vapore caldo del ferro da stiro o da un phon senza bruciarle, o compri i prodotti specifici e poi applichi calore. |
Va bene grazie, guarderò i link e mi farò un'idea.
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Vedo che mi consigli il top del top in assoluto, cioè capi estremamente tecnici ed estremamente costosi, tu "sei del mestiere" per cui tecnicamente parlando mi dai il tuo consiglio, ma non è il caso però per me di acquistare un capo così così performante.
La mia domanda è più semplice ma anche allo stesso tempo banale, nella giungla di capi più o meno inquinanti, dannosi alla salute, fatti con le plastiche etc etc, ma che sono anche meno costosi, cosa ti senti di consigliare tra il Gore tex e il Duratek (Clover)? Alla fine della fiera, dovrò utilizzarlo nei mesi più freddi, viaggi di una manciata di giorni e che se piove non devo fermarmi per "togli metti". Lo so che ti chiedo di andare contro la tua natura immagino, però la reale esigenza mia e di molti altri è questa. Se entri in un negozio il venditore ti venderebbe anche un sacco della spazzatura come impermeabile;) Grazie |
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