![]() |
Quote:
La moto più recente che possiedo è del 2004, la macchina è recente (2019) solo a causa dei blocchi del traffico. A mio parere, il top della produzione (sia automobilistica che motociclistica) si è raggiunto sul finire anni '90/inizio 2000: meccanica affidabile, elettronica presente ma non invasiva. |
La mia bravo jtd del 2007 tenuta 15 anni 0 problemi :) golf gti seconda serie del 91 tenuto 16 anni qualche problemino in più, ma niente di particolarmente grave . Diciamo che moto e macchine le testo sui lunghi periodi :lol::lol:
|
Quindi possiamo esternare i ravatti che possediamo?
Io quasi mi vergogno, ma in famiglia abbiamo: Una splendida countryman 4Wd del 2011 naftone 2000 senza un graffio Una perfetta classe B con 180.000 km del 2012 anch’essa naftone Una più decorosa Golf a benzina del 2008 con 350.000 km, sarebbe da rottamare ma e’ l’unica con la quale posso andare a Milano quando voglio….ho appena fatto 500 km a me piace ancora ma i famigliari dicono che sia tamarra, nera cerchi da 18 interni in pelle stupenda…. Scusate l’OT ma quando trovo dei compari esterno….. In compenso una nuovissima e potentissima s1000r piena di frocierie accompagna disinvolta la mia vecchiaia! Ho venduto tutte le mie vecchie moto. |
Quote:
|
diciamo, deviando dal thread , che se il quesito era: ma davvero interessa a qualcuno raddoppiare la durata dei motori o tanto si stufa prima?
La risposta potrebbe essere: ma alle case interessa raddoppiare la durata dei motori o preferirebbero diminuirla? |
https://it.merlinmotorsport.co.uk/pa...-si-lavoro-281
Se non ricordo male è un brevetto Chevrolet di oltre 30 anni fa, col cavolo che lo montano sulle macchine che ci vendono, rischieremmo di fare 500.000 km senza problemi di motore, e come farebbero a venderci catorci che si devono cambiare ogni 150.000.... |
Comunque l'olio 0w20 lo hanno inventato per diminuire i consumi e per avere la velocità massima di lubrificazione all'accensione, per far sì che non si sfasciano i motori con start e stop e per gli ibridi che continuano ad accendersi e spegnersi durante la guida.
Di fatto se si mette uno 0w30 alle alte temperature di esercizio si sta certamente più tranquilli. Lo 0w che è la fluidità a freddo, per i motori moderni con tolleranze sempre più stringenti andrebbe sempre rispettata . |
Io sulla mia Audi ho 0Wqualcosa (non chiedermi la viscosità a caldo poiché non ho idea di cosa mettano e in fattura non è indicato) e, con i tagliandi ogni 30mila km, tra un tagliando ed il successivo (circa 15k km) un kg lo devo rabboccare.
Mangia parecchio olio e sembra essere abbastanza normale per il TDI 2.0 150cv. Inviato dal mio CPH2207 utilizzando Tapatalk |
A proposito di olio (della serie non e' un thread sull'olio)
Guarda … io sono al quinto 3.0 Audi.
Mai rabboccato tra un cambio e l’altro è arrivavo poco sopra il minimo. Poi con la penultima dopo 15k un chilo e un altro chilo prima del Tagliando Poi hanno cambiato olio e ha smesso di nuovo di mangiarne Un chilo ogni 15k non è proprio niente … Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
Quote:
La lubrificazione forzata tramite pompa elettrica la vedrei come una complicazione fine a sé stessa decisamente più prona ai guasti della pompa meccanica classica, che invece è praticamente eterna ed ad affidabilità pressoché totale. Cosa questa decisamente molto più importante della risoluzione del problema della lubrificazione all'avvio, ammesso esista e ammesso abbia tangibili ripercussioni. Al massimo la pompa elettrica ce la vedrei come ausilio alla lubrificazione classica mediante pompa meccanica. Ma un'idea in tal senso sarebbe che, allora, si potrebbe risolvere invece che con un motore elettrico, con un accumulatore idraulico che manda in pressione l'olio giusto nell'istante in cui la pressione dalla pompa risulta azzerata, ovvero durante l'avvio. E avresti il circuito in pressione fin da subito. E mantenendo un'architettura semplice e a prova di bomba. |
Quote:
Comunque la mia Honda NC 750 X dct del 2017 andava con 10W-30. |
Quote:
L'idea alla fine, che poi e' quella espressa da "marameo", post 46 , va benissimo, ma una pompa elettrica comandata da centralina puo' variare la pressione in qualunque condizione di funzionamento per ottimizzare consumi e lubrificazione, e' tutt'altro concetto. Che poi piu' roba aggiungi e piu' l'affidabilita' cala , con me sfondi una porta aperta. Ma e' l'affidabilita' della singola cosa, a vantaggio della affidabilita' complessiva. Basta fare la giusta ridondanza e non fare economie su componenti vitali. Un aereo affida a comandi elettronici ben altre responsabilita' che una pompa olio... |
Per lo start/stop sono le temperature disomogenee che si vengono a creare che alla lunga portano problemi
|
Uno dei parametri piu importati sull'olio è il valore hths che identifica lo spessore del velo d'olio a caldo tenendo in considerazione il valore anche a motore in movimento.
Piu tale valore è alto, più il velo d'olio sarà spesso, e si consiglia di non andare sotto ai 2,5 |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 22:43. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©