![]() |
INUTILE e deleteria per il mondo delle moto e LO CONFERMO. Leggi bene cosa ho scritto ed è chiaro perchè. Non solo per la salute, io ho avuto moto che superavano i 300 e basta andare ai 50 per farsi male o peggio se si è incapaci o sfortunati o per destino.
Così facendo sono autorizzati a fare delle (carissime) moto base a cui mancano le cose che dovrebbero esserci dicendo ..."eh ma c'è la versione hardcore se vuoi..." E colpa degli acquirenti che le comprano per andare al bar e sentirsi fighi nel 90% dei casi. |
Condivido il pensiero di Mazzone. I prezzi continuano a crescere mentre la dotazione tecnica rimane invariata. Belli gli anni dove le moto naked si portavano a casa con 10-12.000€ e le supersportive con 16.000€ (prima versione di RR).
|
@ mazzone
Rispetto il tuo pensiero.... Fortissimo il fatto che la colpa sia degli acquirenti da bar... |
Secondo me questa è come la S1000RR sarebbe dovuta essere dall'inizio, ovvero la versione naked della sportiva.
È evidente che, al di là della suggestione delle alette e del carbonio, questa non è la proposta scarenata della M1000RR bensì una S1000RR col manubrio alto, motore e ciclistica sono praticamente gli stessi della S e non quelli della M, così come il prezzo è molto lontano dalla M1000RR. In pratica hanno proposto quello che già Aprilia e Ducati fanno con Tuono e Streetfighter, mentre la attuale S1000R era un po' una moto a sé con poco in comune con la sportiva. Il che avrebbe anche un senso, se non fosse che una S1000R accessoriata a dovere arriva a costare quanto le concorrenti meglio equipaggiate e più potenti e addirittura un'inezia meno della M1000R, quindi se uno vuole una moto full optional (quindi sopra i 21000 euro) alla fine la scelta più sensata è proprio questa M1000R, anche perché la S1000 ha una dotazione inadeguata per quel prezzo. La S1000 ha senso finché si rimane intorno ai 18mila euro, se si scavallano i 20mila il miglior acquisto è sicuramente la M1000, il rapporto prezzo/dotazioni è decisamente più favorevole, al di là dell'incremento di potenza. Quanto alla potenza, 210cv sono ancora più inilutili dei già inutili 165cv, però il carattere del motore shiftcam è abbastanza differenza e decisamente più coinvolgente e dopotutto è meglio avere qualche cv in più e usarlo anche solo sporadicamente, che averne meno e non poter disporne di più all'occorrenza. Del resto se ne hai tanti puoi scegliere quanti usarne e quando usarli, se ne hai meno più di quelli non li usi :D |
Analisi perfetta. Motivi per cui, a malincuore e dopo averle provate entrambe, ho scelto la Tuono Factory. Inoltre, ottimi i 200cv e passa, ma a quel prezzo non ci sono nè Brembo, nè Ohlins. E poi quel fanalino triste senza un cupolino (come vedevamo sui primi disegni) degno di nome ( Tuono?) che in qualche sparata in pista o in autostrada vi assicuro fa la differenza. Per me non vale quel prezzo.
|
Non sono tanto sicuro della superiorità delle vecchie M50 (parliamo di pinze di una decina d'anni fa) e delle Ohlins della Tuono rispetto alla dotazione della M1000R, è ancora componentistica valida ma uno step generazionale indietro rispetto alle ultime proposte dei rispettivi brand (Stylema e NPX25/30). Del resto anche la M1000RR non ha né Brembo né Ohlins ma proprio male non pare andare.
Tuttavia un po' tutta la piattaforma Aprilia è un pochino vecchia, pur essendo ancora valida per certi aspetti sente il peso degli anni, in particolare per una concezione progettuale ormai superata. Avendo già avuto la Tuono (moto FANTASTICA e in termini di puro godimento ancora inarrivabile secondo me) purtroppo non vedo argomenti validi per passare alla nuova, al di là dell'aggiornamento estetico mi ritroverei sostanzialmente con la stessa moto, anzi anche un filo più vuota in basso per l'euro5 rispetto alla mia euro4. E soprattutto è una moto troppo specialistica, quando hai modo di guidare come si deve ti regala sensazioni uniche, ma in tutti gli altri frangenti richiede troppi sacrifici e sinceramente mi ero un po' stancato. Se la M1000R mantiene la stessa eccezionale fruibilità della S1000R ma aggiungendo quello che manca in termini di carattere e dotazione potrebbe essere molto interessante. |
Infatti, alla fine la Tuono Factory costa come una R accessoriata o come questa "per ora da verificare" M. Con molti dettagli (diciamo così...) superiori. Volendo spendere e andare sul nuovo infatti anche io non avevo dubbi sulla scelta, ora mi riservo di vedere meglio questo nuovo arrivo...
|
Per le pinze bhe io ho gia le Stylema e pompa RCS19 corsa corta sull attuale R e le spostero sulla nuova... anzi, ci monto le nuove Stylema R o GP-R, vendendo le stylema , vediamo
|
Avendo pistoncini da 30mm, la pompa ideale da abbinare alle Stylema sarebbe la RCS17 casomai, non la 19, altrimenti perdi tanto in modulabilità.
In ogni caso è un po' pretestuoso considerare migliori i componenti Brembo o Ohlins solo per il nome. Certo sulla R normale con quella pompa triste è quasi indispensabile intervenire, ma sulla nuova aspetterei di provarla prima. |
Ciao, chi me l ha monta è un preparatore che ha lavorato anche per Brembo, anche io ho chiesto la 17, ma mi ha detto che anche se i pistoncini sono da 30mm, la loro lungezza è maggiore rispetto a quelle delle M50 per il quale la 17 andava meglio...
Poi io non amo avere troppa modulabilità, sono abituato ad averne pochissima, gia sulla Gen 2 non mi ci trovavo perche aveva un po di modulabilita |
Primo test
https://www.youtube.com/watch?v=Q31NolWzCLQ |
|
|
Le alette le sego subito.
Gran moto, da prenotare asap avendo i soldi. Unico problema sono le vibrazioni al manubrio, pare risultino veramente tante dai test. Probabilmente esasperando il motore si sono esasperate anche quelle... 210 hp sono TOTALMENTE inutili su strada ma ovviamente fanno gola a tutti. E finalmente sento da un tester SERIO che la prima R andava DI più delle due serie seguenti ai medio bassi ed era molto più goduriosa, cosa che ho sempre sostenuto e nel forum spesso tutti negano. Qui sono tornati alla goduria, aggiungendo hp e accorciando le marce per superare i limiti E4-E5. Ottimo |
Le alette sono davvero brutte ma, come sulla Streetfighter V4, sono avvitate e se tanto mi dà tanto anche in questo caso la moto dovrebbe essere omologata - e quindi utilizzabile - anche senza alette, a differenza ad esempio della Panigale V4.
Via alette, parafango e cover strumentazione in carbonio, secondo me diventa pure bella :-p |
Dal ultimo video recensione di un pilota tedesco, diceva che le vibrazioni si riperquotevano su pedane/serbatoio come la Gen1-2... poco sul manubrio, e comunque diceva che era a sensibilità del pilota, per esempio per lui erano minime al manubrio.... e che si presentavano intorno ai 6000 a 130km/h fissi...
sulla gen 3 dai 4500 ai 6000 si notano invece |
vorrei chiedere a voi esperti di R;
ho avuto xr del 16 e XR del 18, e poi una RR del 21. La RR era uno sfizio ed ho fatto solo 3K. Mi sono scaldato con questa M R. Con un piccolo cupolino qualcuno l'ha mai avuta-usata. Ditemi la vostra e grazie mille. |
Ciao io sempre senza cupolino, ma ho letto di altri che con il cupolino hanno trovato giovamento sui 130-140, quindi direi che qualcosa fa
|
grazie leomaxi; mi sa che dovremo piegarci a prendere questa supermoto
Con cupolino almeno i trasferimenti si potranno fare. vedem |
Io ho cupolino (due tipi, non enormi perchè la moto diventa brutta) e qualcosa fanno, non moltissimo ma a velocità da codice servono parecchio.
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 17:39. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©