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questa è la tifoseria dell'ultima in classifica, dopo otto anni di vilipendio e vergogna del romano.
https://www.youtube.com/watch?v=T_XcsYgpRrU vista la diretta ieri sera cui euronove accennava. Sono sempre più confuso, a personaggi e modalità operative quantomeno atipiche sembrano accostarsi elementi fattuali che generano qualche speranza. Certo non dovrebbe essere troppo difficile, al netto delle burocrazie legali e finanziari dei rispettivi sistemi, per uno sceicco del Qatar produrre una adeguata cauzione per rendere vincolante l'offerta fatta al trustee per l'acquisto dell'U.C. Sampdoria. Stiamo a vedere. Anche per l'allenatore ad ora nessuna certezza, e si fa addirittura anche il nome di Zenga. Al peggio della mia povera Samp sembra non si ponga limite. |
Novità del giorno: a quanto si legge Ferrero torna e lo fa con velleità pienamente operative.
"...e fu così che, pur nel moderno 2022, l'uomo ritenne giusto scendere in strada con fiaccole e forconi..." |
sono solo illazioni giornalistiche basate sul nulla.
Il suo ritorno significherebbe l'immediato fallimento della Sampdoria per il venir meno delle garanzie alle banche creditrici, il fallimento delle sue aziende (chiamiamole così...) per annullamento del trust e, infine, il venir meno delle garanzie minime sulla sua incolumità personale ovunque si muova in Italia. Non penso lo farà. Benvenuto Stankovic, fai il miracolo. |
Un grande in bocca al lupo a Dejan.
Incarnazione del senso di appartenenza, sublime centrocampista e uomo tutto di un pezzo. |
in effetti Dejan pare aver un pò risvegliato dal torpore i nostri debosciati. Da rimarcare a Bologna l'ennesimo incredibile episodio arbitrale contrario (mancata espulsione di Orsolini, intervento da manuale di come incorrere in una espulsione diretta, e invece nemmeno al Var...) di questa travagliatissima stagione. Ora poi uno dice che gli episodi si compensano alla lunga, bene allora mi metto sereno perchè se succede andiamo in Europa League.
Comunque buon brodino e alla fine potevamo anche vincere con un pò di determinazione in più. Ce la giochiamo con le ultime cinque o sei, scarse come noi ma sinora più fortunate. In settimana si attendono importanti svolte societarie, sto incrociando anche i testicoli. |
poco da scrivere anche oggi.
Squadra più organizzata e combattiva ma sempre desolatamente senza punte. La Roma fa il minimo e Di Bello la supporta con il solito rigorino pro grandi, non sono nemmeno sicuro che tocchi la palla che non cambia minimamente traiettoria. Tant'è, a parti invertite (vedi recupero di Verona Milan) non sarebbe successo nulla. Da segnalare il ritorno a Genova del pregiudicato e in giudicato che ha creato da vero bullo di periferia una situazione critica per l'ordine pubblico. L'avrà capito che a Genova lo odiamo ? |
Ho avuto anche io il dubbio che non abbia toccato la palla, ma il braccio era sicuramente bello largo e aumentava il volume del giocatore; ma non c'entra neinte con Verona-Milan, dove il difensore aveva il braccio aderente al corpo
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tecnicamente hai ragione e tecnicamente il rigore c'è, come non c'è quello contro il Milan.
Peccato che nel nostro caso la palla passi totalmente inalterata, se la sfiora, quindi nulla cambia nella pericolosità dell'azione per l'offendente. A Verona la palla si ferma sul braccio del difensore e l'azione muore lì. E infine c'è la prassi e tu sai bene che a maglie invertite quello di ieri non è rigore per la Samp e quello di Verona è rigore per il Milan. Come è stato anche a Marassi per voi quest'anno, peraltro. La Samp è davvero scarsa e miserevole, senza società, ma l'accanimento arbitrale contro quest'anno è scandaloso |
domani sarebbe l'ennesima giornata cardine per la svolta societaria, dovendosi concretizzare il versamento dello sceicco sul conto intestato al trust che imprigiona l'UC Sampdoria nelle gabbie delle malefatte del delinquente.
La squadra è ultima in classifica e gioca un calcio deprimente. Lunedì alle 18,30, giorno ed orario assurdi, incrocierà i tacchetti con la Cremonese in uno scontro fra fanalini di coda. Bene, aperte le vendite per la tifoseria ospite su ticketone in due mezze giornate oltre 2500 biglietti polverizzati ad esaurire la gradinata ospiti. E continua la razzia di biglietti in ogni settore dello stadio. Lo diceva il grande Paolo, la Sampdoria è la sua incomparabile tifoseria. Sarò là anch'io, ovvio. |
soffertissima vittoria contro una direttissima concorrente. Esauriti i superlativi c'è da dire che ancora una volta l'arbitro con noi è stato stronzissimo. Ah no, non erano esauriti.
E dacci pure l'ennesimo rigore contro dopo quattro minuti per il pestone di Amione a palla persissima dell'attaccante della Cremonese (per noi contro la Lazio però pestone su Quagliarella, VAR e decisione opposta) ma la strattonata della maglia di Sabiri che gli impedisce di colpire di testa quasi a colpo sicuro? Maresca sei una bella testa di ...cocomero. Partita al limite dell'orribile, Cremonese più manovriera ma meno esperta e quando ha subito ha lasciato che creassimo qualcosa più del solito. E per una volta san culino, come lo chiama il malfattore, non si è girato dall'altra parte. Capitolo organizzazione allo stadio della società Cremonese e delle istutuzioni della città: bravissimi, praticamente perfetta l'accoglienza, lo smistamento, il parcheggio e la cordialità generale. Capitolo nostra tifoseria; non ci sono veramente più parole. https://www.youtube.com/watch?v=2B71_zWF3FA |
Domani sera probabile mero atto di presenza a S. Siro.
Ma io nel profondo sono un ottimista. Comunque, sarò li. Quote: 1 a 1,25 - X a 6,25 - 2 a 11,50 ahah |
Siamo maestri nel resuscitare cadaveri.
No worries |
A questo giro lascio volentieri il commento ad euronove, che era nei soliti tremila in trasferta, meravigliosi come sempre.
Dal mio punto di vista Samp comunque in crescita, che sta pian piano raggiungendo il livello fisico ed agonistico delle concorrenti dirette. Ed allora potrà finalmente giocarsi la salvezza con loro. |
Acc, visto solo ora il post.
Grande tifo 'continuo' a Milano. Ed è vero che alla faccia del risultato non si è fatta brutta figura. Purtroppo nel frattempo c'è stata un'altra partita e da ieri sono nel pesantissimo vortice emotivo negativo della scorsa primavera. |
ieri bruttissima sconfitta con una squadra potenzialmente alla portata (di pareggio eh) avessi giocato con discernimento ed attenzione.
A parte io solito pronti via e goal, per noi le partite iniziamo zero a uno, sempre, Stankovic ci ha messo molto del suo con un continuo cambiamento di uomini e moduli. Ora io dico se hai un sedicente pittore che fatica a tenere la matita in mano non puoi chiedergli di passare da espressionismo a iper-realismo a cubismo ed arta astratta nel medesimo pomeriggio. Da manuale dell'allenatore dilettante finire la partita con il trio gerontologico Quagliarella-Gabbiadini-Caputo in campo ed il centrocampo completamente inesistente in mano al tiki taka dei viola. Siamo passati ahimè dal talebanesimo di Giampaolo al metamorfico serbo, una via di mezzo sarebbe gradita e forse utile. |
Ahime Ranieri non è tornato.
Attacco inabile. O De Luca o qualcuno nuovo preso a gennaio... senza qualcosa di nuovo la davanti si scende a piombo. Caputo è incapace. Quagliarella troppo vecchio (secondo me domenica ha fatto la peggior prestazione da quando è con noi). Su Gabbiadini, ti chiedi sempre se ha recuperato davvero o no, e comunque per un motivo o per l'altro non schierato come prima punta. E' segno di terrificante rassegnazione generale il sentir parlare della partita col Lecce ma non di quella di domani sera. Ma io dentro di me coltivo sempre (almeno) un poco d'ottimismo. |
Indegni. Lo striscione affisso oggi a Bogliasco è l'unico commento alla partita con il Torino. Indegni.
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all'inizio del campionato scrissi che la squadra aveva una fisicità ridicola, Stankovic ha cercato di rimediare mandando sempre più in campo muscoli e corsa presenti nella rosa (pochini comunque) senza tuttavia un minimo di logica calcistica o tattica. Niente schemi, niente fronzoli, niente che assomigli a giocare a calcio, ma nemmeno a pallone.
Incredibile l'involuzione in due mesi da squadra capace di giocare alla pari con Atalanta, Lazio, Juventus, e per molti tratti Milan, a gruppo di inetti che si fanno scherzare dal Lecce. E come sempre prigionieri a livello società nel trust del porco malfattore, pregiudicato. |
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Ovviamente no, ci saremo tutti e tutti con la lacrimuccia.
Considero una grande fortuna della mia vita essere stato nella mia giovinezza testimone di quella grandissima squadra, che era ed è ancora un emblema stesso del concetto di unità ed amicizia. Davvero qualcosa di unico nella storia del calcio. Vincemmo moltissimo ed avremmo potuto vincere ancora di più, pur in presenza di corazzate fortissime come le milanesi dei tedeschi ed olandesi, il Napoli di Maradona e Careca, la Juventus etc. Ma soprattutto commuove ancora oggi vedere quale sintonia totale sia rimasta, a trent'anni di distanza, fra i protagonisti di quella avventura e fra loro stessi e la tifoseria. Per dire mio nipote, che oggi è un Ultras (come lo zio :)) adora Vialli e non fa che dirmi quanto lo vorrebbe presidente, eppure quando è nato Luca aveva già smesso di giocare, e pure con altre maglie indossate nella fase finale della carriera. |
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