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Cerchiamo di evitare provocazioni e rispostacce.
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Scusate...
Mi intrometto un secondo... Che si possa trattare di normale fading da uso più intenso del solito è già stato detto? :confused: |
Quella del fading (tubi in gomma, dunque?) non è assolutamente un'ipotesi da scartare, ma data l'occasionalità del fenomeno la ritengo meno probabile.
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E' fading al 100%, la pompa posteriore non è adatta a sopportare ripetute pinzate in discesa, non è per quello che è stata progettata, tiene botta per un pò ma poi ti molla
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se cambi il liquido freni comunque migliori fino alla prossima volta
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Skiv perdonami, giuro senza alcuna malizia: e per cosa sarebbe invece stata progettata la pompa (posto che il fading è un problema di dilatazione dei tubi, non della pompa)?
Peraltro chi ha segnalato il problema non ha detto di aver fatto un uso particolarmente aggressivo del freno... |
al posteriore a me hanno consigliato questo MOTUL DOT 5.1 Liquido freno ... mai avuto problemi ma io non pinzo , uso molto freno motore e lo cambio ogni anno:cool:
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Quote:
Il fading è un problema di bolla d'aria, la pompa posteriore, con la sua potenza "limitata" se continuamente coinvolta in rallentamenti in discesa comporta un surriscaldamento dapprima delle pastiglie, poi della pinza e successivamente all'olio che salendo di temperatura va in ebollizione poi con l'abbassare della temperatura torna a funzionare, può capitare anche se monti tubi in treccia, per limitare i danni come giustamente scritto qui Quote:
Il fatto che non glielo avesse fatto prima può dipendere anche dalle pastiglie più usurate> meno mordente> attrito prolungato>calore |
Domanda era si provocatoria in senso generale ma solo per evidenziare un paradosso )...cinghio non me ne volere ma io sapevo e sò un cazz di te come è vero pure viceversa. .
Nel mondo auto se non è il meccanico a farcelo notare (spesso con attorcigliamento di ciglio nostro come se ce la stesse raccontando).....il cliente manco saprebbe che liquido freni sarebbe igroscopico da richiedere cambio periodico. Probabilmente vi sono in giro macchine ultradecennali sotto il culo di anziani a cui ha fatto tagliando il nipote in garage e non è che le trovi accartocciate ai piedi delle colline. Ora che ci penso è recente scadenza di quadriennale garanzia la vw di moglie ha raggiunto 80k km senza proposta di sostituzione olio freni. Esisterà pure una via di mezzo fra il lassismo automobilistico e la fobia igroscopica da cambio compulsivo che trasmessa a tam tam endemico sui vari forum settoriali? Da esperienza personale viene la domanda posta ad autore del 3d su modo di utilizzo e relative conseguenze che porta tale abitudine assai diffusa.....fate caso quante volte vi capita di seguire auto o moto che scendono alla vostra stessa velocità ed hanno gli stop accesi quasi in continuo. Bene a appurato che non è il problema base del nostro forumista ma visto che siamo approfitto per circonstanziare su "esperienza personale": La mia "storia" parallela al motociclismo su strada,parte da metà anni 80 con motocross amatoriale agonistico e di nuovo amatoriale per poi passare a enduro amatoriale specialistico. In generale (guardando pure gli altri)nel cross il problema del rimanere senza freno per ebollizione non è mai stato evidente problema,le frenate son piuttosto energiche ma spaziate e salvo che uno senza accorgersene tenga il piede a sfiorare pedalino é quasi impossibile mandare impianto in sovratemperatura. In enduro (quello per mulattiere single track)le cose cambiano parecchio,le lunghe discese strette nei boschi mettono a dura prova freno posteriore e qui si vede la differenza tra impianti di Marche diverse e tra i medesimi il modo di frenare dei vari fantini. Sotto questo aspetto ktm(la maggior parte del circolante) equipaggiate Brembo soffrono maggiormente rispetto a beta o honda con su nissin...quante volte in combriccola ho visto amici doversi fermare a versare acqua dal camel sulla pinza, Uno in particolare ne è vittima costante nonostante abbia applicato a pinza un dissipatore e cambi liquido ad uscite alterne non vi è una volta che non vada in stand by. Poi capita il giorno che vai a girare con lui in fetucciato e mentre sei lì che fai chiacchere a bordo tracciato senti il suo freno dietro fischiare anche dove non andrebbe usato. Si ferma gli sveli arcano e ti risponde che lui non si accorge di pelare il freno e che comunque anche nelle lunghe discese nel bosco perlopiù si affida al freno dietro. Calcolando che ha un 2t(zero freno motore)forse se ogni tanto si attaccasse ad anteriore di cui ne è scontata efficacia data da carico gravante su quel che realmente rallenta....forse avanzerebbe i cambi fobici di liquido (tra l' altro penso usi 5.2) |
Quote:
i tubi in gomma o in treccia non influiscono minimamente su questo fenomeno. la loro differenza la si avverte nelle moto ad alte prestazioni, dove il tubo in treccia essendo più rigido , trasmette meglio la forza frenante ( il tubo in gomma un poco si dilata) . ma stiamo spaccando il capello. pasticche consumate? trasmettono più calore all'olio freni e facilitano il surriscaldamento. olio vecchio? il principale indagato: con il tempo assorbe umidità, perde le sue caratteristiche. ocio con gli oli più specialistici. hanno migliori prestazioni ma degradano molto più in fretta. alcuni poi hanno bisogno di impianti frenanti dedicati. |
My fault, la dilatazione dei tubi in gomma ha un altro nome, in questo momento non ricordo l'anglismo.
Ritorniamo dunque al tema dell'efficiacia/freschezza del liquido freni, che è quello che era stato detto (da molti prima di me, che ho solo voluto estendere il concetto) fin dall'inizio. @Scarpazzone tutto ok, un bicchiere di Lambrusco alla tua ;) |
Prosit!
Cmq. Proposito di freni con la Rt in firma, Recentemente mi è capitato ben di peggio....tipo rimanere senza entrambe i freni dopo un rifornimento appena usciti da autostrada. di ciò posso dire di avere avuto puro culo. Ne avevo accennato in altro 3d senza però approfondire |
hai controllato che la pinza posteriore non rimanga leggermente chiusa e che quindi tutto il sistema si surriscaldi oltre il dovuto anche senza un uso eccessivo?
Prova a fare un giro usando poco o niente il posteriore e poi tocca la pinza per vedere se si è surriscaldata. |
Io nella pinza posteriore ho un perno su uno dei lati delle pastiglie e li ho inserito una molla per tenere distanziate le pastiglie a riposo (il minimo possibile prima che diventi pericoloso). Quando freno devo dare una pedata un poco più decisa, ma in generale il freno scalda meno. Magari potessi farlo anche sull'anteriore (inserire la molla), ma purtroppo li non ho un punto dove inserirla.
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Riprendo il thread per aggiornamento: altro giro ieri con caratteristiche simili a quello incriminato, ma il fenomeno non si è ripresentato: lunga discesa dopo una sosta, stavolta anche con passeggero ad aumentare i carichi, ma il freno posteriore ha fatto egregiamente il suo lavoro.
Posso solo dire che le pastiglie di entrambi i freni sono molto molto vicine ai dischi, e non so se sia corretto: non ho metri di paragone con altre moto, il mio xl500, vent'anni fa, aveva i freni antichi. Sull'mtb le pastiglie sono distanziate in modo significativo dai dischi..... |
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