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invece di dire così, argomenta
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per la catena compromessi sul piano dell'efficienza meccanica e peso non ce ne sono.
quel bubbone a sx non si può guardare http://www.bos-exhausts.company/wp-c...-back-view.jpg |
Io alla catena ci do solo il grasso
Frega un casso di dove rullano i rullini |
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non ho mai ben capito perché incasinare le cose col cardano quando hai un motore "trasversale" (a casa mia comanda la posizione dell'albero motore, oltre la moglie...:lol: ) una coppia conica ciuccia, due ciucciano il doppio :confused: |
il pignone non deve essere troppo piccolo per evitare quello che si chiama "effetto poligonale". In pratica la catena avvolgendosi sul pignone assume forti angoli tra le varie maglie, usura rapidissima sia per catena che per pignone. In generale a parita' di rapportatura piu' denti ci sono di pignone e di corona e meglio e' (nei dovuti limiti).Perche' a fronte di un aumento di peso diminuisco fortemente il carico sul singolo dente e l'effetto poligonale, aumentando sensibilmente la durata di tutti i componenti.
Quindi per estremizzare, se avessi un 15/45 e volessi lo stesso rapporto usando un 20/60 , il secondo (per quanto improponibile per gli ingombri e il peso), e' nettamente preferibile per l'usura e le condizioni di lavoro di tutti gli organi. |
di solito i pignoni variano da Z14-17, tranne per i motorini che utilizzano un passo più corto
sarà un caso, ma ogni volta che ho sostituito il Kit catena il pignone era meno usurato della corona cambia il materiale, basta dare un colpo di lima per rendersi conto sulle moto non sono mai sceso sotto al Z14 p.s. sulla durata della trasmissione conta molto anche il tipo di motore, un grosso mono le catene se le mangia.... |
ovviamente il pignone avendo meno denti in presa e' molto piu' sollecitto della corona, tanto e' vero che il pignone e' in acciaio e la corona in alluminio (di solito).
Io a volte ho trovato piu' usurato il pignone a volte la corona. Non c'e' una regola |
cmq tanto per divagare sul discorso, trovo strano che dopo l'introduzione delle catene sigillate non ci sia stato più nessun passo avanti.
per esempio sono rarissime le catene in titanio, che magari saranno anche una frocieria, ma avrebbe dei vantaggi notevoli; il titanio non è che costi poi tanto di più. anche i costruttori sono fermi allo schema asse pignone/asse forcellone/asse posteriore da un secolo. Solo due o tre i casi dei primi due assi coassiali, soluzione che eliminerebbe un paio dei limiti di quel tipo di trasmissione. Anche studiare un monobraccio sigillato come quello del tmax500 http://lh3.ggpht.com/_9ScCKt1qm4E/Ss...9_xp500_05.jpg mi piacerebbe vedere. magari esagerando come sul burgman 650 http://images.gizmag.com/gallery_lrg/1909_17.jpg |
costi x resa,
oggi la catena è collaudatissima .... comunque in un'ipotesi di "monobraccio sigillato" per moto io andrei ad occhi chiusi per una cinghia dentata, con le cinghie di oggi manco ti ricorderesti di avere una trasmissione finale altro che catene o cascata, complicazioni inutili... per non parlare del cardano :lol: |
la cinghia non può fare giri stretti.
guarda le pulegge di una F800s, o x-diavel. sistema sicuramente bello e pulito ma povero |
come fanno a non fare un casino colossale 5 ingranaggi a denti dritti sul burgman? quando mettevi la primaria a denti dritti sul vespino il vigile ti aspettava con la paletta a tre isolati di distanza:lol:
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cmq l'AN650 lo senti sibilare quando passa. |
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http://www.serviziautoweb.com/wp-con...tribuzione.jpg e parlo della distribuzione, dove il motrice fa gli stessi giri dell'albero motore con tutte le conseguenti accelerazioni/decelerazioni di regime .... altro che uscita cambio :confused: sulla "povertà", stavamo ipotizzando un monobraccio sigillato per moto, la cinghia dentata manco la vedi ed è protetta da tutta la porcheria delle strade praticamente la stessa cinghia la eredita anche il figlio.... :lol: |
tu parli di una distribuzione
io parlo di trasmettere 100 e passa Nm/ 100 e passa kW. cmq è stata usata per questi scopi, vedi hd Vrod e xdiavel. però a me non piace, va tenuta in tensione perchè non slitti e ciò la accomuna alle cinghie dei CVT, sistemi che mangiano potenza per funzionare. |
nessun problema anche per oltre 10 kgm....
tanto i costruttori non si sbattono volentieri per nuovi sistemi, con la catena vanno sul sicuro e quando vogliono fare i sopraffini s'incasinano col cardano giunto, doppio giunto, coppia conica, doppia coppia conica, asta reazione, cerniere ..... e bucone :lol: non ricordo più se fu un capoccia della G.E. o Sony che dichiarò questo: ... se i costruttori d'auto (e moto, aggiungo io) costruissero televisioni oggi avremmo ancora le valvole, più piccole ma sempre valvole..... poi Bill Gates fece la cazzata di riprendere lo stesso concetto per Windows ..... l'hanno massacrato :lol: ma quando lo disse uno dei due capoccia sopraindicati ..... tutti zitti :confused: |
quello che dice il capoccia della sony o G.E. e' semplicemente irrealistico. Per qualunque qmbito tecnologico esiste una fase pionieristica in cui si sperimenta di tutto, poi si affermano solo le soluzioni affidabili. Poi ancora, si comprende un certo conservatorismo perche' quando ci sono fabbriche colossali ovunque nel mondo che fanno componentistica e' chiaro che il mercato e' in qualche misura influenzato. Nello specifico, per fare qualche esempio a cazzo....se uscisse un sistema piu' furbo dei tergicristalli, ma piu' costoso, avrebbe qualche difficolta' ad affermarsi quando nel mondo esistono colossi che possono vendere alle case i tergicristalli a 2 euro la coppia....
E' un po' la questione che si affrontera' con la diffusione della propulsione elettrica. In pochi anni serviranno sul mercato milioni di componenti che oggi non sono prodotti in larga serie e ne spariranno altri milioni che oggi escono da fabbriche galattiche in tutto il mondo. Vai un po' a convertire una fabbrica di candele o di pistoni in una di schede elettroniche o di avvolgimenti per motori elettrici....... |
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di certo è un argomento ampio e complesso, però rimango convinto che quando un grande costruttore vuole innovare le megafabbriche di componentistica si adeguano per fare un esempio, se ricordo bene il primo che adottò le luminarie natalizie al posto dei soliti fari fu l'Audi (VW), se ricordo bene... ai tempi quante megafabbriche costruivano luminarie per auto? non so, chiedo :confused: oggi sicuramente ce n'è più di una, montano le luminarie anche sulle carrozzelle.... :lol: ed è anche vero il discorso contrario, i costruttori che si adeguano ai prodotti di chi fabbrica componentistica detto ciò, per me il concetto espresso da quel capoccia ha una solida base veritiera .... |
non ha una solida base veritiera, non tiene conto della evoluzione tecnica dei pionieri rispetto a quella di una tecnologia consolidata.
Nel 1900 o anche prima , a livello automobili e motori in generale, c'era un fermento innovativo pazzesco, poi la tecncologia e' maturata e si e' consolidata, rallentando.Pensa solo agli aeroplani tra il 1900 e il 1950. dai trabbiccoli ai jet supersonici. In ambito telefonia o televisori LCD succede e succedera' uguale, solo che si e' partiti dopo. In ambito batterie idem. Qualunque tecnologia ha una crescita all'inizio esponenziale e alla fine logaritmica. Sull'elettronica si e' semplicemente partiti dopo. |
guarda qui se trovi il modello di moto che hai puoi fare tutte le simulazioni che vuoi sulla rapportatura finale:
http://www.gearingcommander.com/ |
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