![]() |
Quote:
Aifonn e palpalatappa. |
Era Ironalf.
|
50enne con multistrada proveniente da ADV.............era IRON
|
Scendendo dal passo S.Marco sotto un temporale bestiale mi si accoda un'intutato per tutta la discesa.
Non mi ha superato solo perchè il alcuni punti era meno ripido. Io saro' un fermone ma il tizio ..............un grande. Quando non è stato piu' proficuo sfruttare la discesa ...........ha acceso il mezzo ed è sparito :rolleyes: |
a me pare una cagata, avere il motore acceso in discesa significa avere potenza a disposizione nelle situazioni di pericolo perché la sicurezza attiva non è data solo dai freni neh!!!
io non lo farei mai, le traiettorie le si dovrebbe imparare da piccoli cominciando con le motorette e lasciandole scorrere, poi si dovrebbe passare a potenze superiori. ma si sa, adesso si passa dallo sputer ai 200cv. p.s. poi ci sarebbero i corsi guida dei nostri amici..;) |
ma noi lo facevamo con i cinquantini e l'incoscienza giovanile. Resta il fatto che la sensibilita' di guida veniva eccome, tanto che dopo un po' abbiamo deciso che si doveva fare a motore spento e senza mani, facevamo tutte le curve senza mani e frenavamo col freno a pedale.Ancora oggi su un tracciato sufficientemente largo potrei scendere senza mani pure col gs . Non vuol dire che oggi lo faccio,tanto piu' che con l'iniezione e il cut off non risparmierei nemmeno benzina
|
Quote:
|
Quote:
Con i Garelli vip 3 a scendere dal Nevegal lato Belluno ce la si giocava nelle staccatone prima del tornante. Per il resto i freni non esistevano. Solo che verso gli ultimi tornanti bisognava considerare che i freni erano cotti! Solo sciando ho fatto delle ostiate peggiori. Le mani sulle forcelle e il petto appoggiato sulla punta del sellone. La cosa più bella la ghiaia sull'asfalto portata dai rigagnoli di un temporale di montagna. Tutto senza casco e ABS of course :-) |
invece di fare gli sboroni ringraziate il padreterno...:lol:
|
Il bello é farlo su discese non ripide... Li chi lascia correre in curva vince... Sul ripido ha meno senso...
|
Chiaro che l'effetto peso faceva la sua bella differenza. Gomme a 3 atmosfere vero? :-)
|
In fondo è un po' come scendere in bici. E in bici di moto se ne passano tante. E si cuociono pure i freni.
Sent from my iHead using iHand |
ricordo ancora una gara in discesa a motore spento da uno dei soliti passi svizzeri, forse il grimsel o il susten, io col dominator e Proxy con l'adv.
Che teste di minki@!!! |
Pure io scendo spesso a motore spento
|
in discesa son tutti manici....
perchè non provate, come me, a salire a motore spento? |
Io lo facevo con il SI Piaggio da ragazzino. Visto che il motore più di tanto non andava, in discesa inserivo la "bicicletta" per evitare che il motore si accendesse.
Mi sono sdraiato a pelle di leone sull'asfalto perchè a forza di raschiare il cavalletto nelle curve, in un tornante si è piantato con conseguenze facilmente immaginabili... |
eh i mat i gheeen!!!!
|
il famoso bottone nel mozzo dei piaggio...
fantastico quando finivano le 500 lire di miscela |
Bè da ragazzi noi gareggiavamo in tutti i modi.
A motore acceso in salita, discesa e, soprattutto, in piano; a motore spento in discesa ed a volte, a spinta, anche in piano. Poco traffico e molta incoscienza trasformavano ogni strada di periferia in una pista. Qualcuno comunque cadeva e questo ci dava l'occasione per sperimentare nuove modifiche per la successiva gara. Raramente si finiva in ospedale, ancora più raramente andava peggio. Sono d'accordo a considerarci dei sopravvissuti ma non solo per le corse su due e quattro ruote, erano periodi in cui giravano fiumi di eroina (e neanche si conoscevano tutte le patologie collegate ad essa ed al suo uso) e non era raro trovarsi in mezzo a situazioni veramente brutte sia per la diffusa micro (e macro) criminalità che per il clima "politico" del periodo, condizioni che in una città come Roma sono state devastanti negli anni 70/80. |
Quote:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 20:13. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©