![]() |
mi accodo anche io...
rimettiti in sesto, per le decisioni drastiche c'è sempre tempo!;) in bocca al lupo!;) |
Vai Mazzone.... ci siamo passati tutti (chi anche più volte come hai letto..)
Io faccio un pronostico: entro fine settembre saraì di nuovo in moto. Anzi rilancio : con la scusa che costa troppo riparare questa, che non te la senti di rimontare sulla stessa, bla bla bla...... ti presenterai con una M1000 R nuova a farci invidia a tutti :lol: Rimettiti presto .. PS: se la ordini adesso ti arriva giusta per settembre...:arrow: |
ehhh, a Settembre arriva la mia, la sua a Ottobre:) (secondo me volevi cambiarla ehhh, scherzo)
scherzi a parte, rimettiti presto.... tutti abbiamo avuto i nostri incidenti, nessuno compreso me. Io lavorando in smart working, mi sono detto con queste giornate finisco alle 17.30 di lavorare e esco a fare un giretto, tanto fino alle 21 si vede... ho rischiato 10 incidenti, chi fa manovra a u senza guardare, chi si immette senza dare precedenza, chi taglia e chi al cellulare oltre a colonne interminabili di traffico... tornato a casa , ho deciso, ritorno a uscire solo nei week o quando sono in ferie.... |
Quote:
E gli incidenti non hanno MAI avuto conseguenze cognitive.... :lol: :lol: :lol: |
vedi che il morale è alto?:lol::lol:
|
Se non si ride sulle PROPRIE disgrazie come si fa a prendere in giro gli altri ?
;-) |
In effetti dopo i 3 punti di invalidità permanente mi sono fatto matte risate
|
Questa storia che oggi giorno è più pericoloso di una volta è una stronz@ta di proporzioni bibliche (scusatemi per il termine "proporzione").
Davvero , siamo dalle parti del ridicolo . "Una volta" si girava senza casco ed espadrillas a velocità assurde per mancanza di controlli e minor traffico su mezzi egualmente veloci ma con sospensioni e freni ridicoli . Ed i motociclisti morivano come mosche . Non stiamo a prenderci in giro . Si rischia molto ma molto meno oggi . Uno può scegliere di non andare in moto per mille motivi ragionevoli ... Compreso il fatto di non sentirsi più all'altezza od aver paura in seguito ad un infortunio. Senza bisogno di inventarsi scuse . Sono 40 anni che vado in moto tutto l'anno e posso affermare senza tema di smentita che rischio meno oggi che 30 anni fà . Se penso a quello che ho fatto in moto tra 20 e 30 anni fa la prima cosa che penso è come diamine faccio ad essere ancora vivo (troppi amici motociclisti dell'epoca non lo sono più) . Al 90% perché siamo NOI responsabili della nostra sicurezza, e qui saggezza ed esperienza prevalgono , per il restante 10 grazie a mezzi veloci ma anche dotati di ABS TC ed abbigliamento adeguato. Inviato dal mio CPH2251 utilizzando Tapatalk |
NON la penso come te, per mille motivi. Io vado in moto da 40 anni e TUTTI i miei amici dicono le stesse cose ed hanno dismesso la moto o lo faranno presto. Saremo noi diventati vecchi, cosa possibile, ma tutti scemi o codardi no grazie.
Post così lasciano proprio il tempo che trovano, il saccente di turno è tra noi. Ho spiegato le mie ragioni, non pretendo di convincere nessuno ma please giudica te stesso e le scuse eventualmente trovatele per te stesso....in altri settori se non ti senti più all'altezza... Grazie del commento, anche no |
Per quel che conta e interessa, condivido con D@go
|
Condivido l’opposizione.
Rispetto prima di tutto. Sulle condizioni del traffico attuali ne riscontro ogni giorno la frequenza di manovre deliranti. L’illusione che casco tuta protezioni airbag abs ecc compensino il rischio è un mantra autoassolutorio Su incidentelli di basso profilo limitano i danni, ma nulla di più. Sono cambiate le condizioni di viabilità Sono cambiate le condizioni dei mezzi Le due cose non si elidono e la bilancia pesa a favore del rischio. Si può decidere di accettarlo E si può decidere che è arrivato il momento della rinuncia. Rispettabili entrambi ma non inventiamoci che sia aumentata la sicurezza e basta. La tecnologia aiuta ma non cambia il cervello di chi occupa la strada con noi. |
Quando ho iniziato ad andare in moto(oltre 40 anni addietro)
per ogni famiglia si aveva una "macchina",ora una per ogni componente patentato,traffico commerciale decuplicato. di contro si andava senza casco con mezzi meno sicuri degli attuali e spesso ci si schiantava da soli.....oggi è bollettino di guerra quotidiano |
|
Quote:
La sicurezza attiva, ossia tutto ció che evita l'incidente é aumentata e di tanto. Peró, tale miglioramento é profondamente compromesso da un'esagerato aumento delle prestazioni , da un enorme aumento dei mezzi circolanti e del menefreghismo dilagante. La sicurezza passiva é anch'essa aumentata, vedi obbligo casco, capi tecnici, protezioni varie ecc, per cui quando cadi sei maggiormente protetto. Purtroppo , nonostante tutto, concordo che il bilancio finale in un paragone con quando eravamo giovani, é negativo. |
So che faccio il bastian contrario ma
tutto quello che diminuisce la probabilità di impatto è ok Tutto quello che diminuisce il danno da impatto è ok Ora La variabile probabilità di impatto è proporzionale alla velocità, dato che i tempi di reazione sono più o meno quelli Alla massa. E a tutti i device di assistenza al controllo di frenata. Bene quest’ultima Meno bene le prime due. Con evidente incremento di potenza e peso. Occhei.. Ma la frequenza di ostacoli imprevisti e di strade dalla aderenza aleatoria non è compensata. Anzi. E i comportamenti di guida fantasiosa neanche. Il radar e la frenata automatica?su un mezzo a due ruote lo vedo problematico. Poi per carità.. Se me la tengono anche dritta mentre si inchioda in autobahn proprio mentre levo una mano dal manubrio per alzarmi la visiera… Il cervello è la prevenzione assoluta. Sulla diminuzione del danno da impatto cerchiamo di essere oggettivi. Servono su incidenti a bassa velocità e scarsa inerzia. Hanno fatto moltissimo ma oltre un certo limite non illudetevi che servano più di tanto. E il limite è molto basso, traumatologicamente parlando. Molto ma molto sotto le percorrenze allegre di tutti noi. E non parlo di suicide riding. Ben venga la tecnologia ma non ne farei un alibi per sentirsi sicuri o protetti più di tanto. Meglio che senza per carità.. |
Basta andare a cercare qualche dato statistico per accorgersi che sciocchezza sia il mantra "si stava meglio quando si stava peggio" .
https://www.istat.it/it/files/2012/0...tiStradali.pdf https://www.dueruote.it/news/attuali...del-18-6-.html Il numero di incidenti mortali è calato tantissimo negli ultimi anni . Inviato dal mio CPH2251 utilizzando Tapatalk |
Quote:
Ma è palindromo il discorso (; Infastidisce tanto sentirsi dare del "codardo" che del pazzo suicida ... Inviato dal mio CPH2251 utilizzando Tapatalk |
La statistiche non le conosco ...la mia impressione è che sia cambiato il mix dei rischi dell'andare in moto
Il traffico è decuplicato, quindi le velocità medie sono molto più basse per forza di cose (salvo che si viva in luoghi particolarmente periferici); i mezzi sono un pò più sicuri, ma non saprei dire di quanto ...alla fine ciò che fa veramente la differenza rispetto al passato sono le gomme (e l'ABS quando può metterci una pezza) ...proteggermi mi proteggevo come da ragazzino ...usavo guanti, casco (ovviamente), giacca della Rukka :lol: ...oggi ho protezioni migliori e l'airbag ma sappiamo che servono a limitare i danni Una volta correvo di più (ho rischiato diverse volte di non riuscire a fermarmi per tempo) ...oggi rischio di essere investito un giorno sì e l'altro anche, sui miei percorsi abituali ...la gente guida male anche oggi come una volta (oggi è senz'altro più distratta per via dei cellulari) Sinceramente non saprei dire se rischio di più oggi o trent'anni fa |
Oggi le strade sono anche gestite peggio, sono tenute in modo pessimo, con buche , rattoppi, e questo aumenta il rischio anche se hai piu controlli....
Oggi devi stare attento anche all asfalto che trovi |
Rimane il fatto che stando all'Istat nel 2006 sono morti 1600 motociclisti , nel 2021 695 .
Anche considerando un minor numero di motociclisti pare evidente che le impressioni non corrispondono alla realtà dei fatti . Inviato dal mio CPH2251 utilizzando Tapatalk |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 21:28. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©