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Grazie. Si parla di motogp.
Vero anche che la tua moto é molto vicina a quelle delle gare...... |
Resto dell'idea che le moto alla prima serie vanno evitate o per lo meno dovrebbero costare meno rispetto le versioni successive.
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Il carbonio crepato non si ripara
Quel cerchio è da buttare |
Io resto dell'idea che i cerchi in carbonio ed in magnesio sono accessori ad esclusivo uso pista...per la mia esperienza, se usati per strada inevitabilmente daranno problemi (viste le strade italiane, anche rapidamente...)
È improponibile montarli su una moto per strada... Trovo allucinante che BMW li abbia omologati per uso normale...ma ciò non toglie che a questo punto devono pedalare con la bici che hanno voluto e soatituirli inngaranzia... P.s. io li smonterei immediatamente per uso stradale... Inviato dal mio Galaxy S10 utilizzando Tapatalk |
sono d’accordo con phil r-6
già son delicati figuriamoci poi in giro sulle nostre strade devastate.. se non erro i bst in carbonio nn sono omologati strada. chissà questi da chi vengono prodotti? io sulla mia rr avevo i forgiati hp bellissimi e mai un problema per fortuna Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
comunque la storia che sia crepata la resina mi sembra assurda...
la resina si crepa perché il cerchio si è deformato...ora, che la resistenza meccanica sia data dalle fibre di carbonio e non dalla resina è verissimo, ma non è normale che si crepi in ogni caso... mi sembra sintomo di un cattivo dimensionamento, se si è spaccata vuol dire che le "flessioni" sono importanti...non ho mai visto una cosa del genere su cerchi in carbonio...io li vorrei sostituiti immediatamente... i forgiati in alluminio rimangono la soluzione più efficiente per diminuire le masse rotanti non sospese, senza perdere troppo in affidabilità secondo me... |
Che io sappia, le fibre di carbonio senza resina sono un tessuto morbido. Estremamente resistente alla trazione ma nulla di piú.
Impregnato di resina, acquista durezza. Resta il problema che , per quanto la trama di carbonio la si possa fare intrecciata, per sfruttare la sua alta resistenza alla trazione , certe forze possono , con relativa facilitá, rompere lo strato resinoso non supportato dalla fibra di carb . Da lí poi la cricca cammina. Con le strade che abbiamo, non capisco come si possa omologare un cerchio di questo materiale ad uso stradale. Impossibile che possa sopportare tutti i colpi che prende. Mah.... |
Questa la risposta di BMW ad un altro motociclista con lo stesso problema:
"Ottime notizie,nel pomeriggio mi ha chiamato il concessionario dicendomi che ha già ordinato il mio nuovo cerchio posteriore debitamente aggiornato da mamma Mubea carbon tech e che sarà il "definitivo" in collaborazione diretta con Tayssen. Inutile dire che avevo già mandato mail alla Mubea che ha risposto dopo un ora e mezza dalla mia mail.Loro erano già al corrente di tutto da circa un mese e mezzo ed hanno provveduto ad un primo tentativo con un altro tipo di lucido ( non soddisfacente) poi con un altro che ha raggiunto la perfezione in termini di durata ,condizioni di utilizzo e resistenza raddoppiata rispetto ai precedenti. BMW, inoltre, ha deciso di cambiare tubazioni e radiatore olio completo anche se per quest ultimo non era necessario alcun richiamo.Che dire BRAVA BMW .P.S. I CERCHI GODONO DI GARANZIA PER 10 ANNI (fonte Mubea carbo tech)." |
Lo spero vivamente per voi e per tutti i possessori di cerchi in carbonio.
Probabilmente il progresso é riuscito a eliminare le criticitá insite nell'uso del carbonio nei cerchi |
Anch'io sono un pò scettico su questi cerchi in carbonio. Non ci credo che sia solo un problema superficiale del trasparente. A vedere l'ultima foto di Pierpaolo la crepa è in profondità. In più è concentrata attorno al mozzo della ruota posteriore. Quindi non credo nemmeno sia un problema dovuto alle buche stradali, ma più alla flessione dovuta alla coppia del motore, o al parastrappi che non assorbe i picchi di coppia dei cambi marcia o dell'innesto della prima. Quindi un (grosso) problema strutturale e/o di progettazione.
In più la risposta della casa costruttrice che dice che in un mese ha risolto il problema, senza fare prove di durata su strada, mi lascia perplesso. La nota positiva è che sia BMW sia il produttore del cerchio hanno ammesso subito il difetto e si stanno comportando veramente bene nel servizio post vendita e di sostituzione del componente difettoso. Che poi il difetto sia definitivamente risolto... solo il tempo ce lo dira |
Io indagherei su altro e non sulle buche in strada, e nn sono nemmeno così sicuro che un uso in pista sia meno traumatico.
Cerco di spiegarmi: Io ho usato per anni cerchi in carbonio per bdc e per limitare i costi comprammo roba che proveniva dal produttore cinese (quindi si presume di qualità inferiore). Le buche le prendi a 50/60 orari anche con la bdc e non ho mai riscontrato casi di crepe del genere dei cerchi del topic. C’è da dire che la differenza fra i due sistemi sta nella potenza da trasmettere a terra e nel fatto che comunque i cerchi per bdc sono a raggi, che al di là della facile ironia, nella prestazione di assorbimento di urti è il miglior compromesso, certo impraticabile in una super sportiva che deve mettere a terra 200cv. IMHO io credo ci sia un problema di trasmissione della potenza e indagherei verso quella direzione...c’è un mondo dietro ma se il carbonio non lavora come son state disposte le fibre son dolori, magari è un cattivo allineamento fra le sedi cuscinetti (che saranno in metallo annegare nella fibra) ed il pignone. Boh a distanza si possono fare solo congetture Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
sulla Norton ho cerchi BST in carbonio omologati dal 2013.
stasera vado a dare un'occhiata :( |
Beh ma mica non è detto che nn vadano bene.
Sarebbe interessante cominciare a capire magari i tuoi avendo a che fare con altre potenze nn presentano gli stessi inconvenienti. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
Mah. Io non sono molto d'accordo che le buche siano molto meno dannose della potenza....
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Non saprei l’esperienza sulle biciclette dice che anche in MTB usano cerchi in carbonio e con gran profitto, su strada si pratica ciclismo con cerchi in carbonio da almeno 30 anni ma non ho mai visto un cerchio ridursi così.
E le moto hanno sospensione che smorzano l’impatto...le bici da strada no, boh ho sfugge qualcosa su l’ordine di grandezza della velocità d’impatto o le problematiche vanno ricercate in altro. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
Comunque qui non si parla di carbonio, ma della vernice trasparente.
Oggi BMW mi ha riconsegnato la moto perchè ha ricevuto "nulla osta" che i cerchi sono sicuri. Ovviamente il cerchio nuovo rimane in ordine, e quando arriva mi chiamano e lo sostituiscono in garanzia. |
Scusa Pierpaolo, ma quel piccolo foro che si vede in foto, hai avuto modo di verificare se solo in superficie o va in profondità?
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No, domani ci infilo uno spillo e vediamo.
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Ok, così si riesce ad avere un piccolo riscontro sulla veridicità di quello che affermano in Bmw
Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk |
quelli della Norton sembrano perfetti, a prescindere che secondo me il discorso della potenza trasmessa non c'entra assolutamente. Comunque mi è capitato di vederne una coppia al Salone di Milano anni fa nello stand BST ed ero rimasto un pò interdetto nel constatare come gli innesti delle razze nel canale fossero tutti vistosamente l'uno diverso dall'altro visti dal lato interno.
Pur avendoli ed apprezzando la leggerezza, ma non la rigidità su strada, ritengo che una buona coppia di cerchi in alluminio di qualità sarebbe in definitiva preferibile. Comunque non voglio inquinarvi il post dove giustamente parlate di interventi in garanzia e quant'altro sulla S1000 RR. :-o |
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