![]() |
http://<a href="http://www.imagestim...0506085858.jpg[/IMG]
[IMG]http://s16.imagestime.com/out.php/i1...0506085858.jpg[/IMG] Ecco una foto della semplice modifica effettuata alla forcella del mio GS 800,come si vede si tratta di una semplice valvola schrader con filetto 1/8 montata sul tappo forcella,previa foratura e filettatura del tappo. Caricata la valvola al momento con circa 0,7 atm. la forcella risulta più sostenuta sia nel precarico che in affondamento,ho anche sostituito l'olio presente di serie con un Bel Ray sae 10 W così da rendere l'idraulica più frenata. Provata nelle scorse settimane e devo dire che è migliorata sensibilmente,dirò di più,la moto ora risulta ben bilanciata tra anteriore e posteriore diversamente dall'assetto originale "floscio" e inoltre,cosa da non sottovalutare e anche facilmente regolabile modificando la pressione dell'aria,in base all'uso o al peso . ps. la valvola è presente naturalmente su entrambi i foderi... |
Ma non ci sono problemi coi paraoli?? In particolare a forcella tutta estesa dubito che la tenuta alla pressione sia perfetta....ergo in pochi giorni o solo poche ore ti ritrovi la pressione e zero!
|
No,non c'è nessun problema con i paraoli,tantopiù che la pressione è molto bassa,si tratta solamnete di una forcella pneumoassistita come c'è ne erano tante negli anni '80 sulle varie Yamaha XT o Kawasaki Klr del tempo,tanto per rendere l'idea,molti anni fa,provai a eliminare totalmente le molle e aumentando la quantità d'olio e la pressione,oltre 9-10 atm,i paraoli non perdevano minimante,ma il funzionamento non era buono perchè troppo influenzato dal riscaldamento dell'aria,in uso su moto da enduro racing,questo per dire che la pressione non incide sulla tenuta,non si spiegherebbe altrimenti come possano funzionare le forcelle totalmente ad aria sulle cross di nuova generazione,l'unica possibilità di perdita di pressione si ha solamente fra l'O-Ring di tenuta del tappo o il filetto della valvola,comunque anche dopo una settimana la pressione è sempre senza perdite,tieni presente che l'aria per fuoriuscire dai paraoli dovrebbe prima espellere tutto l'olio della forcella,visto che sta appunto nella parte alta della stessa.
Il costo di tutta l'operazione si limita al costo dell'olio da sostituire e quello delle valvole,5 €....!oltre alla foratura e filettatura,ma nel mio caso a costo zero perchè fatta da un amico. |
Veramente le forcelle ad aria di ultima generazione hanno pressione in una sola gamba e non lavora sulla tenuta interposta tra stelo e fodero. La parte pneumatica infatti (cilindro e relativo pistone flottante ermeticamente chiusa) è inserita all'interno di detta gamba ma è completamente separata dalla stessa. Quindi pressione nella gamba pari a quella atmosferica a forcella aperta e mediamente 4-5-6 bar a fondo corsa.
Il problema con i paraolio c'è,perchè quelli usati sulle forcelle non sono stati progettati per pressioni superiori ai 10-12 bar. L'aggiunta di un po' di pressione mediamente 0,3-0,7-0,8 si usava ai vecchi tempi,quando non c'erano a disposizione molle con K diverso dell'originale e con questo "trucchetto" si cercava di ovviare al problema. Moria di tenute a go go ovviamente. |
Nessuna moria a gogo di paraoli,posso assicurati in proposito,se al contrario hai avuto questa esperienza certamente quelle forcelle avevano dei problemi magari di manutenzioni mal eseguite o altro,la mia esperienza,e la presenza diffusa delle valvole a bassa pressione in passato su numerosi modelli e marche diverse contraddice questa affermazione,inoltre la pressione resta piuttosto bassa,al disotto certamente di ogni stress sulle tenute,questa la mia opionione,ovviamente.
|
le forcelle ad aria di ultima generazione, vedasi kayaba versione 2014 , funzionano a camera aperta, seguendo lo stesso principio usato dall' amico jordi (le differenze stanno sui valori delle pressioni interne e sul fatto, che jordi applica l' aria ad una fork a molla).
Come nel suo caso, la tenuta la fa' il paraolio inferiore. I paraolio per fork aria e per le tradizionali molla (potete, se siete curiosi ,controllare il materiale skf ) , hanno sostanzialmente le stesse caratteristiche. Anche senza applicare un supplemento di aria , la pressione interna raggiunge valori di 0,2/0,5 atm, a fork tutta estesa, con l' andar delle ore d'uso. Quindi i paraoli,nell' esperimento di jordi, possono tranquillamente sopportare il "supplemento" di aria introdotta. |
Forse l'amico Giacomo qualche forcella l'ha aperta... cmq pare assodato che la tenuta resista in modo inversamente proporzionale alla pressione applicata (proporzionale... ha la sua bella curva) e le pressioni massime ammissibili sui diametri tipici delle forcelle sono - salvo realizzazioni ulteriormente speciali - attorno agli 8 bar, che a seconda della dimensione della camera d'aria vengono comodamente raggiunte e oltrepassate all'atto della compressione verso fine corsa.
Questo è fisiologico, ed è vero che la pressione a forcella estesa sale lavorando (con la temperatura) ma è altrettanto vero che se la si gonfia già da fredda, questa pressione salirà ulteriormente.... di quanto? Vi risparmio i conteggi, che siete naturalmente liberi di verificare. Se la diminuzione di volume da estesa a fine corsa è 1:6, per esempio, partendo da pressione atmosferica avremo 6 bar. Partendo da 0,7 bar avremo invece 9,2 bar a cavallo della tenuta. ...da freddo, perché se a tutta estesa si incrementa di ulteriori 0,5 bar, verrà raggiunto l'interessante valore di 12,2 bar. Ora, visto il lavoro che deve fare una forcella, si potrebbe considerare che per uso stradale la minor durata (trascurabile, forse) compensa il risparmio della sostituzione della molla, ma a lato di questo, invito a riflettere sul fatto che quella bella abitudine "anni '80" è stata abbandonata: perché? Aggiungo che esiste la realtà di soluzioni tecniche particolari (penso anche e soprattutto al mondo della MTB), ma anche l'accettabilità in campo agonistico di sacrificare l'affidabilità a fronte del vantaggio oggettivo dell'alleggerimento dalla molla e del vantaggioso comportamento del gas rispetto alla molla stessa. ...ricordo anche che dove il peso non è poi così basilare (nel DH) si torna a montare molle: perché? |
Ragazzi, ve lo dico da non esperto, ma voi fate un errore di valutazione madornale quanto stupido...
La forcella a molla all'interno ha aria a 0 barg quando estesa... Ma quando è totalmente compressa il volume della camera è ridotto e la pressione sale a valori molto elevati (ordine dei 10 barg? ripeto non sono un esperto di sospensioni, a differenza di Giacomo). Ora fate le dovute proporzioni. Se pompate 0.4 barg negli steli della forcella a riposo.. provate a calcolare cosa succede a forcella compressa... I 10 barg di prima ora sono 14... |
Il fatto che nomini barg, lascia intendere che parliamo la stessa lingua, e guarda caso le conclusioni sono le stesse.
Spero che si risponda ai miei quesiti, piuttosto ;) |
Quote:
Se le Kayaba hanno le camere aperte come il sistema usato da Jordi mi vien da pensare che tutta quella tiretera tanto sbandierata sull'emulsione dell'olio nei mono ad emulsione appunto (quindi senza separatore) sia solo aria fritta. Perché se si mischia nei mono si mischierà anche nelle forcelle. E se tanti difetti e critiche collezziona nei mono questa soluzione mi chiedo perché mai dovrebbero diventare pregi nelle forcelle! E' pur vero che i grandi costruttori esaltano le loro soluzioni "con cartucce sigillate". Ora, che Kayaba abbia fatto forcelle con questa soluzione mi pare assai strano. Però può essere. Le Kayaba,come le Showa, montano tenute Nok in origine,tenute che hanno sigle diverse da un modello all'altro e,a mio modesto parere,sigle diverse profili diversi e quindi tenute diverse. Quello che fa l'SKF non lo so,però credo si stia parlando di tenute originali e non di tenute after. |
le fork ad aria si dividono in due grandi famiglie :
- camera aperta (vedasi kyb) -camera chiusa , nel caso showa (un capitolo a parte, lo si dovrebbe al sistema semplice, wp) Nel caso kyb versione 2013/2014, la cartuccia interna ha un separatore , tenuto in pressione dall' aria presente nel gambale (tanto per sgombrare il campo da dubbi....emulsione non ve ne è..). L' esperimento di jordi, regge, come reggevano le vecchie fork anni 76 delle simonini, che usavano lo stesso sistema. Sull' "aria" , vi è stato un netto ripensamento, vista la scarsa affidabilità e resa (soprattutto nel caso camera chiusa), da parte delle case produttrici; guardate l' esempio honda crf. Fecero uscire l' aria, come la nuova frontiera del progresso.....dopo 4 anni, brusca inversione di marcia. Se siete interessati all' argomento posto foto, dati e comparazioni. |
A chi scrive che una fork ha 0 bar a tutta estesa, deve considerare il significato del , "tutta estesa".
Le fork hanno al loro interno, una contromolla che smorza la velocità in estensione (una specie di freno meccanico, in fase di ritorno). Prendo una forcella dal banco, la monto sulla moto in cavalletto centrale e lei si estenderà per un tot. di cm. Nell' uso della moto su strada,quella quota di "tutta estesa", aumenterà' di un "x" valore, in base al tipo di contromolla montata internamente. Questo succede negli avvallamenti, durante le fasi di accelerazione.... In questi momenti, la pressione interna diventera' negativa , attirando aria dall' esterno, attraverso il paraolio inferiore (a tenuta unidirezionale). Quindi , quando si parla di forcella tutta estesa, va considerata la corsa supplementare , relativa alla contromolla ( influente sulla variazione della pressione interna) |
Beh,abbiamo aperto questo post inerente la "scarsa"forcella del Gs 800 e ne è uscito un argomento interessante,sopratutto perchè a discuterne non ci sono solo semplici utenti-motociclisti con le usuali o minime conoscenze meccaniche (quale io mi ritengo)ma anche dei veri tecnici in materia di sospensioni come G.Rinaldi e Birillo mx(che invito entrambi a proseguire la discussione) e questa è una gran cosa,abbiamo modo così di conoscere in modo più approfondito quella che è la tecnica delle sospensioni e non per sentito dire.
Vedo che anche da parte degli esperti non c'è parere univoco riguardo alle forcelle ad aria,argomento per me molto interessante,amante come sono della tecnica motociclistica,ma va bene così,è un modo di confrontarsi e ampliare le conoscenze,il mio chiamiamolo così "esperimento " ormai è fatto,nella peggiore delle ipotesi,se risultasse poco affidabile, posso semplicemente scaricare l'aria o l'azoto e avrò la stessa forcella di prima,modificabile nelle molle o altro nel modo tradizionale,ma al momento visto il risultato a mio parere apprezzabile ho tutta l'intenzione di verificarne la funzionalità. Riguardo l'argomento della pressione ora come ora non posso dare dei dati per il semplice motivo che non ho fatto prove con il manometro,in passato si,ma su altre forcelle e partendo da 0 atm. ricordo che con stelo a fondo corsa si arrivava a circa 6,5atm.,posso però dire che non ho mai e dico mai avuto problemi di perdite dai paraoli precoci,tuttaltro e utilizzando sempre paraoli semplici di tipo industriale,forse ho avuto fortuna,oppure i limiti di tenuta dei paraoli sono ben superiori a quelli che si raggiugono anche con la forcella pressurizzata a bassa pressione,ma questa è la mia esperienza in merito. |
Quote:
In ogni caso tu stesso dici che lavorando la depressione iniziale si annulla, e - aggiungo io - si instaurerà la solita leggera sovrapressione che per eliminare il problema risolto cmq dalle case costruttrici eliminando l'aria, andrebbe sfiatata con le valvoline apposite che solitamente si mettono sui tappi al posto delle shrader. Correggimi se sbaglio: non sono in polemica. Un'altra cosuccia che a livello generale non è stata menzionata è che la dimensione dell'elemento elastico "camera d'aria" porta a una rilevante produzione di calore, e questo non fa affatto bene alla costanza di prestazioni né all'affidabilità, salvo adozione di soluzioni (Azoto e forme costruttive atte a una dissipazione maggiore) che trasformano magicamente la forcella in un oggetto complicato da maneggiare anche da chi lo fa di mestiere. Non è nulla di nuovo: ricordo anche i Sachs, primi anni '80... grandi prestazioni, ma che fine hanno fatto? Amen. Quote:
Anche nelle forcelle normali, nemmeno pressurizzate a bassa pressione, quei paraoli sono speciali, e c'è un bel perché! ...e come tutti gli organi meccanici, non è che schiattano appena superato il valore di design: quello è il valore che ne garantisce un certo numero di cicli/ore in certe condizioni, e se lo si oltrepassa si va a erodere la sua vita in modo proporzionato al maggior stress prodotto. Anche più sopra ho detto che in uso stradale, dove le compressioni sono più brevi, meno violente e rari i fondo corsa, probabilmente la differenza è inavvertibile e crepano prima per cattiva manutenzione, ma fuoristrada la musica cambia radicalmente... |
Faccio qualche domanda per alimentare questo piacevole scambio di opionioni e scuole di pensiero...
@gaspare - Nel caso in cui l'eccessiva sovrapressione (mi riferisco soltanto alla modifica di jordi) dovesse far saltare le tenute, uscirebbe soltanto l'aria/gas pompato, oppure sarebbe un cedimento completo? Voglio dire, quando un paraolio cede, di solito è per usura o danneggiamento del labbro. Nel caso di sovrapressione, forse, potrebbe trattarsi solo di "sfiato" - e una volta tornato a pressione regolare potrebbe tornare alla regolare tenuta. Sbaglio? @Jordi - Se uno volesse copiarti la modifica, dove si trova il necessario per portarla a termine? Bastano le valvoline e un maschio per fargli la filettatura? dove si comprano? sul filetto, per fare tenuta ci và qualcosa di isolante? |
Dario, molto probabilmente salta il paraolio esattamente come nel caso di lesione del labbro.
Per far tenuta, se le valvole non sono equipaggiate con un OR, è sufficiente una rondella in Alluminio, o anche in Rame. |
rivolto a chi ha postato dei dati, a mio modo, alquanto superficiali.
foto in archivio , di variazioni lette su forcella mod. wp48 con 300 mm di corsa (volume interno libero, ca 40%) - fork tutta estesa a 0 atm in partenza https://1.bp.blogspot.com/-ep-6eieks...0/P1090818.JPG - fork tutta compressa https://4.bp.blogspot.com/-96sBvPGnH...0/P1090823.JPG - fork tutta estesa con 1 atm di pressione interna, in partenza https://3.bp.blogspot.com/-ErTabUF9N...0/P1090820.JPG - fork tutta compressa (con partenza a 1 atm) https://4.bp.blogspot.com/-_EdUFzneR...0/P1090824.JPG Valori attendibili , con scarti minimali. |
Per gaspare:
- non conosco in sincerita', la fork in questione,ma dubito non abbia un supplemento di freno meccanico (molla di contrasto). - l' aria è composta di ca 75 % di azoto (si usa l' azoto nei mono, per altri motivi...), quindi ti consiglio di mettere da parte, l' uso di gas "nobili" per le forcelle, spreco inutile, anche solo a livello teorico. Se monti gli "sfiati", l' aumento della pressione interna nel fondo corsa in estensione "totale", sara' ancor più rapido. Qui si sta' valutando "l' esperimento" fatto da jordi. Controllate le foto ; il supplemento di aria introdotta , non crea alcun problema. Il discorso è diverso, se si affrontano le variazioni di pressione dovute agli attriti interni, durante l' uso di una sospensione, ma tutte le fork soffrono di questo problema, in maniera più o meno evidente. Per quel che riguarda una fork tradizionale, l'incremento della tempera interna (e di conseguenza , della pressione di esercizio), rispetto alla temperatura dell' ambiente esterno, varia attorno al 4-6% ca. (dato riferito a fork tradizionali a doppia molla, che è diverso da quello a molla singola) |
qui sotto, un esempio "datato" , che avevo citato negli interventi precedenti
https://4.bp.blogspot.com/-aypeggp8D.../s1600/253.jpg https://4.bp.blogspot.com/-gDOHIBMTy.../s1600/251.jpg |
Belle le Corte & Cosso esagonali...,bene Birillo Mx,mi rassicuri per quanto riguarda le pressioni in gioco,anche io sono convinto sotto questo aspetto,altrimenti non avrei fatto questa modifica.:)
vorrei evidenziare un aspetto,ovvero sappiamo che i paraoli hanno un verso di montaggio,nel caso della forcella,l'aumento di pressione interno tenderà a fare aderire maggiormente il labbro sullo stelo,quindi fino a determinate pressioni in realtà una pressione aiuterà la tenuta del paraolio,che infatti se montato al contrario avrebbe breve vita e perdite pressochè immediate,altra cosa,pur se non presente negli "spaccati" la molla di contrasto nella forcella del Gs è presente,smontandola per sostituire l'olio se ne sente l'azione,probabilmente è contenuta nel complesso del pompante per cui non si vede ma c'è come credo in tutte le forcelle. per rispondere alla domanda di dario c:nel caso dovesse cedere un paraolio (tutti e 2 in contemporanea mi sembra ipotesi fantozziana...) prima di perdere pressione deve uscire tutto l'olio,ovvero più di 750cc.credo te ne accorgeresti per bene prima...,per quanto riguarda la lavorazione si tratta di praticare un foro, con attenzione perchè gli spazi sono davvero ridotti,e maschiare da 1/8,la valvola non ha O-ring ne si possono montare rondelle in rame o alluminio,semplicemente va applicato del nastro di teflon,questo è il link su Ebay da qui ho acquistato le valvole,introvabili in Italia,buon lavoro ! 2x 1/8 "BSP 500psi 25mm compressore d'aria serbatoi tusck Van RUOTE PER VALVOLA SCHRADER |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 16:47. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©