APARTS

Vai indietro   Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale > Vivere la Moto > Quelli che amano guardare il Panorama

Quelli che amano guardare il Panorama In questo forum si parla di MOTOTURISMO è dedicato a chi ama viaggiare e macinare km su km per visitare il mondo

MOTADD di GS emotion


Share This Forum!  
  
Rispondi
 
Strumenti della discussione Modalità di visualizzazione
Vecchio 07-07-2017, 14:55   #101
Animal
Amico rumeno con pelo portafortuna
 
L'avatar di Animal
 
Registrato dal: 27 Oct 2008
ubicazione: Ons sal lewe, ons sal sterwe - ons vir jou, Suid-Afrika.
predefinito

Quote:
Un trentacinquino forse, alto, magro, barba e capelli neri finemente curati, occhiali dalla montatura leggera e trasparente, abiti eleganti, è chino sulla scrivania intento a leggere e firmare.
Mehdi e Hesam gli raccontano il perché della nostra presenza e rispondono con gli occhi bassi alle poche domande che l’ “entità” gli pone. Poi ad un certo punto escono sommessamente e ora tocca a me raccontare, con il mio inglese sciolto tipo “the pen is on the table…”, quello che è accaduto e perché vorrei portare la moto a Kerman.
Il giovane scribacchino ascolta con attenzione e terminata la mia esposizione mi liquida con un augurio per Roberto… la cosa più importante ora è la sua salute, per la moto non si preoccupi che ci pensa la polizia a tenerla in custodia e al tempo stesso lancia la voce all’attendente che battendo nuovamente i tacchi si prostra verso di lui allungando un’altra pratica

mi sembra di rivivere situazioni passate.....ambienti simili....condizioni diverse ma....modalità quasi identiche....

__________________
.
...ma ho promesse da mantenere e miglia da percorrere, prima di dormire...
Animal non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-07-2017, 14:58   #102
geo650
Mukkista doc
 
L'avatar di geo650
 
Registrato dal: 22 Dec 2013
ubicazione: Neurodeliri via Celoria
predefinito

Il regalo più bello è questo libro :
Con cui ho imparato a parlare con loro visto che lo conoscevamo tutte a memoria!!!

Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
__________________
Let's play the foolish role!
geo650 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-07-2017, 15:25   #103
paradisosal
Mukkista doc
 
L'avatar di paradisosal
 
Registrato dal: 02 Mar 2009
ubicazione: Milano
predefinito

Kamasutra?

Inviato dal mio FRD-L09 utilizzando Tapatalk
__________________
ktm 1190 adv s
ex R1200S
paradisosal ora è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-07-2017, 15:39   #104
geo650
Mukkista doc
 
L'avatar di geo650
 
Registrato dal: 22 Dec 2013
ubicazione: Neurodeliri via Celoria
predefinito

No .... hemingway

Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
__________________
Let's play the foolish role!
geo650 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-07-2017, 15:41   #105
geo650
Mukkista doc
 
L'avatar di geo650
 
Registrato dal: 22 Dec 2013
ubicazione: Neurodeliri via Celoria
predefinito

Minchia se sei pirla Ste.... mi conosci!
Arrivo a scoppio ritardato ma ci arrivo ... a volte

Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
__________________
Let's play the foolish role!

Ultima modifica di geo650; 07-07-2017 a 15:48
geo650 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-07-2017, 23:55   #106
pony85
Mukkista
 
L'avatar di pony85
 
Registrato dal: 09 Dec 2014
ubicazione: La nella marca Trevigiana
predefinito

malemalemale... mi collego alle 23:55 per leggere la continuazione del report e non trovo ancora nulla
un po' di rispetto per quelli che attendono tutto il giorno una nuova parte di avventura!!
__________________
GS 1200 adv lc
pony85 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-07-2017, 10:50   #107
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

Vedrò di recuperare oggi pomeriggio.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-07-2017, 14:31   #108
robi_pal
Pivello Mukkista
 
L'avatar di robi_pal
 
Registrato dal: 03 Dec 2006
ubicazione: Brescia
predefinito

In attesa di Diego io non è che posso aggiungere molto, di quei giorni ho solo foto di : TAC, radiografie, referti scritti in Farsi e selfie con le infermiere ...


Inviato dal mio SM-J111F utilizzando Tapatalk
__________________
F 800 GS
FOTO: goo.gl/yq4QGf
robi_pal non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-07-2017, 17:36   #109
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

Va che sto ancora aspettando il numero di questa fisioterapista dalle mani d'oro, nel caso ripassi da quelle parti e a fine tappa abbia qualche dolorino da sistemare. Sappilo!
Cambio alla pari con quello della receptionist dell'hotel.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 08-07-2017, 22:43   #110
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

18° giorno: Kerman

Alle nove del mattino Hesan si presenta puntuale fuori dell’albergo con la moglie e un amico alla guida dell’auto: oggi riprende servizio alle 15.00 a Sirch e si fa dare uno strappo per lasciare la sua sgangherata Saipa alla famiglia.
Solita sosta di approvvigionamento alle porte della città: la moglie esce dal negozio con gelato e scorta di viveri souvenir per me. Mezzo chilo di Safron, un dolcificante energetico speziato che amano molto aggiungere a chai, caffè o latte, biscotti di Kerman e un altro dolce a base di farina e zucchero. Caccio tutto nello zainetto in attesa di un fantomatico attacco di diabete da qui fino a casa mia: devo solo trovare il modo di spararmi in vena nel modo più veloce possibile tutti questi zuccheri.
Alle 11.00 siamo fuori dalla caserma e Hesam chiama l’ispettore che ieri sera è sceso a Kerman per raccogliere la deposizione di Roby. Sorpresa… è ancora in città in attesa dell’autobus per risalire. Ma zio bricco…Hesan gli aveva lasciato numero e richiesta di chiamarlo per qualsiasi cosa, a maggior ragione se aveva bisogno di un passaggio per rientrare. Mi sorge il vago sospetto che il poliziotto abbia una badilata di cavoli suoi da fare laggiù e che le carte firmate possano tranquillamente aspettare di arrivare qui. In Iran il tempo scorre lento, molto lento.
Per ingannare l’attesa decidono quindi di portarmi sulle rive del fiume che scorre qualche centinaio di metri più sotto attraversando il villaggio.





Ci sediamo a fumare qualche sigaretta e a stento riesco ad offrirne qualcuna delle mie, mentre Hesan mi racconta del suo lavoro e della vita del villaggio.
A Sirch i benestanti della città comprano case per venire nel weekend a bere e fumare pesantemente, che la strada verso il Dusht-e Lut è la preferita per il commercio di droghe dal Pakistan: oppio, marijuana e ultimamente metamfetamine. Da Kerman poi la merce viaggia in tutto il resto del paese.
In inverno il passo è spesso ricoperto di neve e se non fosse per la lama che passa tutti i giorni sarebbero tagliati fuori… l’ultima volta con l’Hilux s’è fatto oltre 50 km. dietro di essa con a bordo una puerpera che aveva problemi, e spesso si ritrovano orsi, lupi e cervi che scendono per cercare cibo, tanto da organizzare vere e proprie battute di caccia per abbatterli e proteggere le greggi.
Dopo poco immancabilmente finiamo per parlare di politica e ci tiene tantissimo a capire come si pensi in Europa degli iraniani. Teme che noi crediamo siano tutti terroristi. La situazione economica nel paese è molto critica per la classe medio bassa, con stipendi da circa 300 euro mensili e la spesa settimanale che cresce ogni volta di qualche centinaio di Rial. Eppure i soldi ci sarebbero visto che hanno il secondo giacimento di gas al mondo, con tutte le case regolarmente allacciate alla distribuzione, così come molte autovettura alimentate con questo combustibile, ma questi introiti insieme a quelli petroliferi sono tutti utilizzati dal governo per sostenere le guerre contro i sunniti in Siria e Yemen. Il parlamento conta poco o nulla visto che il clero ha infiltrato in tutti i vari livelli decisionali e amministrativi i suoi uomini e ha a disposizione una propria milizia regolare, i pasdaran, completamente svincolata da esercito e polizia.
Il sussidio da 50 dollari così come il costo della benzina esiguo ma sottoposto ad utilizzo con tessera mensile sono solo dei palliativi.

Mi sorge spontaneo cercare di capire per quale motivo siano così ospitali e generosi per cui glielo chiedo apertamente. “L’ospite è un dono di dio e come tale deve essere trattato, perché ogni volta che ne abbiamo la possibilità dobbiamo superare questa prova che egli ci chiede per dimostrare di essere buoni mussulmani”. Capisco… ma ho avuto modo di essere ospite di altri mussulmani e voi siete sempre un passo avanti rispetto a loro… per voi l’ospite è come se fosse sangue del vostro sangue.
“Beh…” mi fa lui… “abbiamo un detto qui da noi: Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.”

Ora io non conosco questo dio… Hesam non mi ha passato il suo contatto in WA o una mail per farci due chiacchiere, non sono nemmeno riuscito a capire se sia un proverbio iraniano o venga da qualche versetto del Corano, ma la cosa mi ha fatto riflettere non poco. Nutro, per fortuna o purtroppo a seconda dei punti di vista, una viscerale ed incontrollabile passione per i deserti, siano essi di sabbia, rocce o terra compatta, che mi ha portato ad attraversarli allungando sempre di più i km. da un punto all’altro della civilizzazione, facendo si che le tappe si protraessero non solo per un giorno ma per svariati, che non ne avevo mai abbastanza del silenzio e del vuoto che mi circondava e dovevo averne di più. Ed ogni volta che ne uscivo non vedevo l’ora di rientrarci per perdermi di nuovo nell’oceano dei miei pensieri. Ebbene questo dio se ne esce giocando in primo luogo d’anticipo, che se ripenso a tutte le volte che ho preso la pista giusta invece di quella sbagliata, a tutte le volte che mi sono cacciato nei guai giocando a fare castelli di sabbia, a tutte le volte che mi dicevo speriamo la benzina basti e non finisca l’acqua… verrebbe già voglia di dire, ok hai già fatto la tua parte… ma ora come faccio a tenere il conto e soprattutto di quanti ospiti dovrò avere cura affinchè il bilancio si avvicini anche solo di poco alla parità? Che ne dici se mi scolpisco queste parole nel cuore, nella mente e nella incontrollabile pancia e cominciamo tutto da capo? Che forse in un’altra vita son stato una pozza d’acqua a cui ha bevuto qualcuno e magari nella prossima sarò un tamerice o un’acacia sotto la quale ripararsi dal sole…

Torniamo sulla statale e dell’ispettore nessuna traccia perciò Hesam manda a casa la moglie e l’amico e mi porta al centro sanitario dove passerà i prossimi due giorni. Un bagno, due camere ed una cucina dove il collega che deve sostituire sta preparando il pranzo a base di riso, verdure e yogurt, accompagnati da chai.
Mangiamo tutti e quattro in terra prendendo dalle grosse ciotole posate al centro della stanza più grande, con la televisione che trasmette musica di sottofondo. Poi mentre il suo collega si cambia per tornare a casa, Hesam indossa la divisa e dopo esserci fumata una sigaretta saliamo sullo sprinter ambulanza parcheggiato in cortile e andiamo alla caserma. L’hilux con cui aveva soccorso Roby ieri ha fatto gasolio pieno di acqua ed ora giace immobile in attesa dell’intervento dei meccanici per pulire pompa e serbatoio.

Alla polizia vogliono che attendiamo l’arrivo del capo, ma Hesam deve prendere servizio alle 15.00 e potrebbero chiamarlo in ogni momento, per cui riesce a convincere il sottoposto a redigere una nuova deposizione dove io prendo in carico la moto di Roberto e lui si assume la responsabilità per tutto quello che potrà succedere fino a Kerman. Posso scatenare l’inferno da qui a là e sarà solo un problema suo.
Copia, fotocopia e reale bollo con la solita impronta digitale e posso partire. Lungo la strada pensavo di prendermi un bel tampone di inchiostro che lì a Sirch ormai è finito e conoscendoli potrebbe essere utile quando hai a che fare con la loro burocrazia.

Mentre sto per accendere la moto ricevo la gradita telefonata dell’assicurazione sanitaria, che gentilmente mi informa di non potersi prendere carico del sinistro in quanto non siamo in grado di produrre il biglietto di prenotazione per il rientro. Mi scusi, ma lei pretende che lo si abbia con oltre 10000 km. di strada da fare e circa un mese di tempo in mezzo? E sa, queste son le clausole scritte in piccolo ma piccolo piccolo sulla nota informativa che avete ricevuto. E quand’anche lo avessimo cosa ve ne fate di un biglietto per un traghetto Grecia/Italia? Ah… lo utilizziamo per il rientro della persona colpita dal sinistro. Certo… rispondo… aspetti operazione alla scatola cranica con ricamino decorativo, sospette lesioni a 4 vertebre… come ce lo portate fino a Igoumenitsa, più o meno tra 15 gg. o magari fra un mese se non si è ancora ripreso?
Mando gentilmente a cagare l’impiegata del call center della Coverwise e tutto il gruppo AXA intero, in qualche modo faremo. Saluto Hesam e tutti i poliziotti della caserma intenti a fare foto e metto la prima puntando la ruota verso la salita che porta alla galleria.

In serata torno da Roby in terapia intensiva… le cose vanno discretamente dagli esami di controllo effettuati. Domani forse lo spostano in altro reparto e l’aria che si respira nella notte di Kerman è un pochino più leggera.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty

Ultima modifica di Fagòt; 08-07-2017 a 22:46
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-07-2017, 02:08   #111
Animal
Amico rumeno con pelo portafortuna
 
L'avatar di Animal
 
Registrato dal: 27 Oct 2008
ubicazione: Ons sal lewe, ons sal sterwe - ons vir jou, Suid-Afrika.
predefinito

Quote:
Farsi e selfie con le infermiere ...
Farsi "I" selfi con le infermiere...... :-)))
__________________
.
...ma ho promesse da mantenere e miglia da percorrere, prima di dormire...
Animal non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-07-2017, 17:21   #112
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

19° giorno: Kerman

Questa mattina Roby è stato trasferimento nel reparto di chirurgia, niente più tubicini e fili attaccati alle braccia lasciano ora una libertà ritrovata nei movimenti. La cameretta singola in fondo al corridoio gli concede un pochino di intimità mentre il resto del reparto è pieno, con i parenti che stazionano nelle camere dormendo accanto ai letti dei propri cari.
Oggi è il suo compleanno e vale la pena festeggiare anche se riesco a trovare solo dei plumcake e dei succhi di arancia adatti allo scopo.
Finiti i bagordi del festino lo lascio al riposino pomeridiano da pensionato e me ne vado a fare un giro al bazar che dista solo 500 mt.
Sul corso principale c’è anche un hamman completamente restaurato; al suo interno ci sono manichini in cera vestiti dei diversi abiti che i mercanti provenienti dalle altre regioni indossavano. Qui avvenivano la maggior parte delle trattative e lo scambio di informazioni.






















Ci rivedremo per sera, quando lo troverò spossato per il continuo scambio culturale portato avanti con le infermiere. Tutte ovviamente giovani e carine.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-07-2017, 17:43   #113
vertical
Mukkista doc
 
L'avatar di vertical
 
Registrato dal: 17 Feb 2011
ubicazione: roma
predefinito

quand'è che scriverai il tuo primo libro?
oltre ad imparare ad editare i tuoi video
__________________
R1150 GS ADV "col culo girato"(Sacchini)
supporter of irresponsible rider sponsored by maalox
vertical non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-07-2017, 20:28   #114
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

Nah Gino... lo troverei troppo lezioso, c'è già pieno il mondo di motociclistici che si sentono scrittori dopo un solo viaggio. Per i video hai ragione... ma preferisco raccontare che stare a guardare un monitor che elabora. Prometto ne farò di più corti...
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-07-2017, 21:34   #115
vertical
Mukkista doc
 
L'avatar di vertical
 
Registrato dal: 17 Feb 2011
ubicazione: roma
predefinito

non sottovalutarti, come narratore e per la tua esperienza di viaggiatore tra popoli. E per i video non è la lunghezza il "problema", i video "grezzi" o "raw" come dicono gli addetti, hanno il loro fascino, ma invece di pubblicarne 5 da 1 minuto fanne direttamente 1 da 5 min. aggiungendo titoli e info in sovraimpressione

P.S. se mai un libro lo farai, una copia te la compro.....
ma la voglio con la dedica

P.S. Ok la smetto
__________________
R1150 GS ADV "col culo girato"(Sacchini)
supporter of irresponsible rider sponsored by maalox
vertical non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 09-07-2017, 23:58   #116
A'mbabu
Mukkista doc
 
L'avatar di A'mbabu
 
Registrato dal: 24 May 2009
ubicazione: Lido degli Scacchi: giù per il Po, in fondo a destra
predefinito

Fischi che mi ero perso... Grandi zie che non siete altro! non ho finito di leggere tutto perchè sono stanco, me lo tengo per domani, o poi. Zia Diega, sei bravissima: fra racconto e video, mi hai fatto sentire con voi, per fortuna (vostra) solo virtualmente
__________________
"l'unico modo per far ridere il Signore è raccontargli i tuoi progetti."
(Cit. Wu Ming - Manituana)
A'mbabu non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 10-07-2017, 21:39   #117
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

20°- 22° giorno: Kerman

Il quinto giorno di degenza si apre con la buona notizia delle sue dimissioni: secondo i medici può uscire dall’ospedale a patto di indossare un corsetto che l’ortopedico gli sta preparando in laboratorio. Quando arrivo in reparto trovo la corsia e tutte le altre stanze deserte e mi sorge il dubbio che tanta solerzia sia in realtà dovuta solo al fatto che qui stanno per chiudere per il Nowruz e i tavolini di Haft Sin, "Le Sette Esse", lo stanno a ricordare.



Mezzora e l’ortopedico arriva armato di forbici da tappezziere con le quali rifinisce le cinghie in cuoio che fissano le spalle alle stecche in alluminio e il velcro sull’addome. Una maglietta sopra e sembra un figurino, scatenando in me l’invidia per la silhouette che la zia sfoggia in questo momento. Chiamo un taxi e raggiungiamo l’albergo dove finalmente possiamo berci un chai pomeridiano accompagnato dai biscotti tanto rinomati di Kerman.
Mentre riposa smonto la ruota posteriore della Fotty che in questi giorni nel tragitto fino all’ospedale continuava ad emettere dei ciclici clonk- clonk. Trovo i cuscinetti letteralmente tritati dalla sabbia del Wahiba e mi metto in cerca di un meccanico che mi sappia indicare un ricambista. Trovatolo salgo in macchina con il suo garzone che mi porta a fare il giro di qualche isolato su una Saipa elaborata che sfreccia a velocità folle nel traffico della città. Niente da fare, ultima chance domani mattina… mi lasciano un numero da chiamare alle nove per vedere se hanno in casa qualcosa.




Il giorno dopo Hesam arriva in albergo per salutarci e ovviamente si offre subito di chiamare e accompagnarmi dal ricambista. Con lui ci sono i figli Airlini e Artini, di 3 e 4 anni, maschio e femmina che giocano sul sedile posteriore e nel giro di venti minuti raggiungiamo il rivenditore di cuscinetti che ha in casa tutto quello che mi serve per la modica cifra di 12 euro. Non resta che trovare un meccanico che abbia un phon per scaldare le sedi ed un estrattore, ma basta fare cento metri ed incrociamo l’ambulanza officina che esegue le riparazioni sui loro mezzi e in 5 minuti gli amici di Hesam sostituiscono i pezzi a bordo strada. Di provare a pagarli od offrire qualcosa da bere non se ne parla nemmeno, anzi Hesam mi chiede se possiamo passare dai suoi genitori che i bimbi non vedono l’ora di salutare i nonni.





La madre ci fa entrare con grandi cerimonie mentre i nipotini le saltano in braccio e corre a scaldare l’acqua per un chai o un caffè. Il padre arriva pochi minuti dopo con regalini e si accomoda accanto a me per fare conversazione. Un omone alto e grosso, dalla faccia rubiconda e due enormi baffoni bianchi.. capisco perché i nipoti siano attratti da un tale ritratto di bontà. Mi chiede subito se vogliono essere ospiti da loro per la cena ma rifiuto cortesemente visto che Roby è appena uscito dall’ospedale. Entrambi sono docenti, lui di educazione fisica alle superiori e lei maestra alle inferiori. Nel centro della sala noto la foto di un giovane con la benda nera a fianco ed oso chiedere, visto che ce n’era una simile dalla zia di Mehdi. Si tratta dello zio di Hesam, morto nella guerra con l’Iraq… un’intera generazione di giovani tra i venti e i trent’anni spazzata via dalla follia scatenata da Saddam Hussein, un numero tra i 900000 e il milione di iraniani. Ogni casa ha il proprio martire…ragazzi che come me avrebbero oggi poco più che 50 anni.

Lasciamo i nonni dopo un’ora con i pianti della piccola che si lamenta di esserci stata troppo poco e torniamo in albergo. Roby è febbricitante e lamenta forti dolori al capo, così attendiamo che Hesam ritorni da casa e ci accompagni di nuovo in pronto soccorso.
La TAC non rileva nulla di anomalo ma il sospetto è di una infezione alla meninge, per cui immediatamente somministrano antibiotico in vena per tutto il pomeriggio, finchè alle 9.00 di sera lo accompagno in un reparto di osservazione dove passerà la notte.


Il giorno dopo la situazione sembra migliorata ma in ogni caso i medici decidono di trattenerlo ancora per una notte. Fuori tira vento che porta sabbia e tempesta. Suo figlio sta arrivando dall’Italia e domani mattina sarà qui a Kerman.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 14:17   #118
A'mbabu
Mukkista doc
 
L'avatar di A'mbabu
 
Registrato dal: 24 May 2009
ubicazione: Lido degli Scacchi: giù per il Po, in fondo a destra
predefinito

Non sapevo delle complicazioni del povero Roberto. Ha veramente avuto fortuna. Tu ti sei preso un bell'impegno, con questo racconto, ma non puoi mollare! Quindi da bravo, una tazza di té e continua a scrivere, cara zia, che qui sei per ora l'unica mia distrazione...
__________________
"l'unico modo per far ridere il Signore è raccontargli i tuoi progetti."
(Cit. Wu Ming - Manituana)
A'mbabu non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 14:37   #119
Animal
Amico rumeno con pelo portafortuna
 
L'avatar di Animal
 
Registrato dal: 27 Oct 2008
ubicazione: Ons sal lewe, ons sal sterwe - ons vir jou, Suid-Afrika.
predefinito

Quote:
che qui sei per ora l'unica mia distrazione..
avrei suggerimenti in merito ma........effettivamente il racconto del buon Diego.....tende a non farti staccare gli occhi dal computer........ed anche a meditare sul futuro impiego delle due ruote....... Prudente devi essere quando percepisci il futuro. La paura del distacco conduce al lato oscuro...... :-)
__________________
.
...ma ho promesse da mantenere e miglia da percorrere, prima di dormire...
Animal non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 18:19   #120
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

"Nulla sarà più come prima"... per questo viaggio e per i prossimi a venire, se ancora avrò la possibilità di farne. A lungo sono stato combattuto sul raccontarvi o no questa esperienza... più di Roberto che mia, non volevo urtare ed offendere la sua sensibilità già duramente provata... poi conoscendolo mi son reso conto che avrebbe capito che una passione ha il diritto di essere narrata da tutti i punti di vista, anche quelli che speriamo sempre di non dover attraversare.
Dal canto mio purtroppo Roby è stata la quarta persona che ho soccorso lontano da casa e in un deserto... per cui, anche se la cosa riesce sempre ad avere l'effetto di un pugno nello stomaco, ho avuto nell'esperienza pregressa e nell'aiuto degli immensi amici iraniani un valido supporto. Ne avrei fatto volentieri a meno... soprattutto per quello che lui ha passato. Io in terra ci sto sempre e dopo un polso e 3 costole nel Murzuq, una vacca, due capre, un cane... ho imparato a rimbalzare. Più o meno.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 18:34   #121
matteo10
TV Sorrisi e Canzoni doc
 
L'avatar di matteo10
 
Registrato dal: 04 Jun 2007
ubicazione: Modena
predefinito

Per qualche giorno non mi ero collegato e avevo smarrito la discussione; pur sapendo dell'accaduto leggerne il resoconto mi ha fatto venire la pelle d'oca.

Son felice di leggere e vedere le foto di Roberto e per fortuna erano insieme, nello stesso momento, la prontezza ed esperienza di Fagòt con la gentilezza e professionalità dei locali.

PS. uno come te non può smettere di viaggiare.
__________________
Immersi nelle difficoltà della vita, non sommersi.
matteo10 non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 18:48   #122
Animal
Amico rumeno con pelo portafortuna
 
L'avatar di Animal
 
Registrato dal: 27 Oct 2008
ubicazione: Ons sal lewe, ons sal sterwe - ons vir jou, Suid-Afrika.
predefinito

al limite...una badante..... ;-)


Diega....ci sentiamo asap......
__________________
.
...ma ho promesse da mantenere e miglia da percorrere, prima di dormire...
Animal non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 20:40   #123
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

Matteo, credi forse non abbia già pronto qualcosa? Ho una lista di sogni da qui fino all'ultimo secondo in cui riuscirò a salire su una sella e girare una manopola del gas. Ma dove inizia la mia libertà finisce quella di coloro mi stanno accanto... Franca s'è dovuta inventare mille scuse diverse per giustificare il ritardo ai miei genitori ottantini... che tutto andava bene... e al tempo stesso continuare a credere nelle mie assicurazioni... che tanto stavolta siamo in due, è un girello facile da zie... e attendere insieme ai ragazzi che facessi gli ultimi 5000 e rotti fino a casa.
In tutta franchezza, ognuno di noi è disposto a pagare il prezzo di un incidente che può capitare perchè in cuor suo sa che ogni km. passato sulla moto sarà fonte di ricordi e non di rimpianti, ma egoisticamente possiamo permetterci ogni volta di accollare questo peso anche a chi ci vuole bene e ci aspetta a casa? Che il signor dio di Hesam mi sembra un tipo abbastanza indaffarato e basta solo che schiacci un pisolino nel momento sbagliato.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 22:10   #124
ZAGOR
Mukkista doc
 
L'avatar di ZAGOR
 
Registrato dal: 21 Oct 2004
ubicazione: Genova
predefinito

Non c'è bisogno del libro Fagot, ci godiamo questo bel racconto

Ps ogni viaggio ci auguriamo sempre il meglio, ma ogni tanto abbiamo l'obbligo di ricordarci che siamo uomini in terra fatti di carne..
__________________
Quando non sai più dove stai andando ricordati almeno da dove vieni...
ZAGOR non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 11-07-2017, 23:06   #125
Fagòt
Mukkista doc
 
L'avatar di Fagòt
 
Registrato dal: 06 Feb 2008
ubicazione: Bergamo - A zonzo in Africa
predefinito

23° giorno: Kerman – Yazd 368 km.

L’abbraccio è stato lungo e intenso, quasi avessimo paura a lasciarci come vecchi amici che sanno toccherà aspettare parecchio tempo prima di rivedersi. Sale sulla Saipa dove lo aspettano la moglie e figli e mi saluta un’ultima volta dal finestrino. Nei giorni a seguire tutte le sere mi scriverà per sincerarsi che stia bene. E mi torna in mente Bouba che per dieci giorni mi scrisse finchè non salii sul traghetto in partenza da Tangeri. Bamako era lontana 5000 km… no affatto, erano solo 50 centimetri… che potevo sentire ancora l’affetto del piccolo pastore puel, così come ora sento quello di Hesam.

Questa notte ha piovuto a dirotto e la sabbia portata ieri dal vento è ora uno strato di fanghiglia marrone. Il cielo è di un grigio scuro, come il mio umore, ed il vento soffia raffiche altalenanti. Fumo qualche sigaretta sul marciapiede fino a quando il taxi scarica Federico di fronte all’hotel. Il tempo di fargli vedere le camere e andiamo a prenderci un caffè vicino al bazar, che l’altro giorno ho scoperto una caffetteria con macchina e miscele italiane. Poi parcheggio di fronte all’ospedale e andiamo in reparto. Roby sta molto meglio e forse in giornata lo dimettono nuovamente. Ora posso partire tranquillo sapendolo con suo figlio e così a mezzogiorno ci abbracciamo: appuntamento per il solito tè con biscotti in Italia, che quando ci vedremo tocca a lui pagare per il mio compleanno.

Da qui restano ancora 5500 km. Ho tagliato Shiraz e Persepoli, che volevano dire almeno 2 giorni e altri 800/900 km, così come il Kurdistan iraniano che avevo preparato… Kermashan, Paveh, Urmie e il suo lago… pazienza tanto in Iran ci tornerò di sicuro che abbiamo un conto aperto. Metto la traccia per Yazd e attraverso la città semideserta con le nubi che minacciose avanzano da ovest. 10 gradi e il vento continua a soffiare di lato costringendomi a viaggiare con la moto piegata. Lo sguardo continua a poggiarsi sullo specchietto alla ricerca delle luci di Roberto e ancora non riesco ad abituarmi alla cosa, dopo 100 km, ho bisogno di un chai e una sigaretta per cui mi fermo appena vedo un negozio col bollitore.



Ricomincia a piovere e il deserto a fianco della statale a due corsie prende ad animarsi. Lunghi rivoli d’acqua convergono in oued sempre più ampi finchè uno di questi scavalca l’asfalto per almeno 30 metri con la corrente che cresce sempre di più. Perfetto ci mancava solo di mettere i piedi a mollo questo pomeriggio... indugio un attimo mentre dall’altra parte i passeggeri di alcune auto appena passate mi incitano a guadare che non vedono l’ora di fare le foto. Passo sfanculandoli allegramente per il mancato divertimento di una caduta nell’acqua e alla successiva stazione di servizio mi fermo che non posso continuare così.

C’è una grossa moschea nel mezzo ed un sacco di gente ferma per prendere un chai: quando ne chiedo uno subito una signora si affretta a pagare i pochi Rial necessari e poi corre a mettere altre monete in una grossa cassaforte sul marciapiede. E’ una sorta di libera donazione per anziani e bisognosi, anche a Kerman si trovano altre piccole cassette per tale uso.





Guardo l’orologio e noto che il Nowruz è finalmente arrivato e passato strada facendo… era alle 14.00 e qualche minuto. Festa della primavera, della rinascita, del nuovo anno… in essere da oltre 3000 anni in tutto l’impero persiano… 15000 se si considerano le sue origini zoroastriane.

“Nuovo Giorno” e “Nulla sarà più come prima”…. Resetto mentalmente la mappa impostata e seleziono dall’elenco “Viaggiatore solitario”… modifico il Defcom da 3 a 1, “Massima allerta” e do tre vigorose ruotate alla manopola del gas per salvare la scelta appena fatta. Sulla Trity ha sempre funzionato quando il Tps o la centralina andavano in tilt.

Fumo un’ultima sigaretta facendo due chiacchiere con un uomo che mi offre un altro chai, poi gli strappo un sorriso con il mio “Nowruz Mubarak!” “Buon nuovo giorno!” e salgo in moto. Il tachimetro sale ora sopra i 100 km\h. tanto temuti e la paura scivola via insieme alle gocce d’acqua sulla lente della maschera. Roby viaggerà ancora con me: tutti i giorni gli invierò una foto, non importa quale o da dove, sarà un attimo condiviso… che siamo partiti insieme ed insieme torneremo a casa.


Nel tardo pomeriggio la città tra i due deserti mi accoglie con 18 gradi e il cielo azzurro. Le case di fango ricoperte da argilla e paglia mi riportano in un baleno a quelle africane e lo squisito stufato di cammello risveglia antichi sapori che non gustavo da oltre due anni. Quanto mi manca Fort Bou Jerif e la Plage Blanche.















In un piccolo cortile trovo anche la commemorazione dei caduti nella guerra con l’Iraq: i parenti seduti sui divanetti rendono loro omaggio in questo giorno di festa. Per il caffè salgo sui tetti a cupola di un bar da cui si vede tutta la città vecchia e il sottostante bazar.














Avevo un disperato bisogno di tornare a viaggiare, anche se il mio cuore si è fermato a Kerman.
__________________
Abbi cura del tuo ospite che dio veglierà su di te nel deserto.

F 800 GS - Fotty
Fagòt non è in linea   Rispondi quotando
Rispondi

Strumenti della discussione
Modalità di visualizzazione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato

Salto del forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 11:52.
www.quellidellelica.com ©

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it