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Vecchio 21-10-2019, 17:21   #1
Bladerunner72
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predefinito MotoGP Phillip Island 2019

Archiviata anche la gara di Motegi, piloti e squadre sono partiti alla volta dell'Australia per raggiungere Phillip Island già nella giornata di martedì. Dopo aver messo in carniere in Thilandia il titolo piloti, Marc Marquez ha chiuso da solo anche la formalità di quello costruttori, conquistato proprio in casa del datore di lavoro. Non mancheranno comunque i motivi di interesse che per la top class riguardano la lotta per il terzo posto della classifica generale mentre restano tuttora da assegnare i titoli delle altre categorie.

LOTTA PER IL TERZO POSTO IN MOTOGP, TITOLI DA ASSEGNARE NELLE ALTRE CLASSI

In MotoGP, con il secondo posto di Andrea Dovizioso ormai consolidato, la classsifica è cortissima per quanto riguarda il terzo gradino del podio con Rins, Vinales, Petrucci, Quartararo e Rossi racchiusi in 31 punti. In particolare Quartararo a quota 163 è staccato di sole 14 lunghezze dalla coppia Rins/Vinales ed appare lanciatissimo verso un piazzamento finale che sarebbe clamoroso nell'anno del debutto nella categoria.
In Moto3 Lorenzo Dalla Porta grazie alla vittoria di Motegi ed al contemporaneo 'zero' dei diretti rivali Canet e Arbolino comanda la classifica con ben 47 lunghezze di vantaggio sullo stesso Canet e potrebbe chiudere la partita già in Australia totalizzando 4 punti più dello spagnolo.
Situazione più intricata in Moto2 dove il capoclassifica Alex Marquez può comunque contare su un tesoretto di 38 punti nei confronti del più immediato inseguitore, lo svizzero Thomas Luthi. Se il piccolo Marquez resta ampiamente il favorito per la volata finale, la pura matematica concede possibilità ancora a ben sei piloti con Marquez, Luthi, Fernandez, Navarro, Binder e Marini racchiusi in 58 punti quando ne restano 75 da assegnare.

ZARCO SOSTITUISCE NAKAGAMI DA QUI A FINE STAGIONE

Grande attesa per il debutto di Johann Zarco in sella alla Honda LCR in sostituzione di Takaaki Nakagami. Alla vigilia di Motegi il pilota giapponese ha siglato il rinnovo del contratto che lo lega alla squadra di Lucio Cecchinello anche per il 2020 ma ha anche confermato di doversi operare alla spalla destra a seguito dell'infortunio rimediato ad Assen. I lunghi tempi di recupero ed il rischio di aggravare il quadro clinico hanno fatto decidere per uno stop immediato ricorrendo all'opzione Zarco. Sarà interessante vedere se Zarco incontrerà le stesse difficoltà sofferte in Ktm e lamentate dagli altri piloti Honda, visto che anche la RCV sulla carta sembrerebbe difficilmente compatibile con lo stile di guida del francese. Va ricordato però che quella usata da Nakagami è una RCV 2018, giudicata più intuitiva e meno estrema rispetto alla moto di quest'anno.


IL CIRCUITO DI PHILLIP ISLAND

Costruito nel lontano 1956, l'impianto di Phillip Island sorge sull'isola omonima e dal 1997 è sede fissa del Gran Premio d'Australia. La spettacolarità del tracciato è data dalla sua collocazione su un tratto collinare vicinissimo all'oceano, verso cui si tuffa il rettilineo in discesa che porta al traguardo. La pista misura 4448 metri, si percorre in senso antiorario e comprende 12 curve, cinque a destra e sette a sinistra. Nonostante l'assenza di un rettilieno di una certa lunghezza le medie sul giro sono molto elevate vista la sequenza di curve velocissime tutte da raccordare, interrotte solo da due tornantini, le curve 4 e 10. Altre caratteristiche del circuito sono le variazioni altimetriche e la grande abrasività dell'asfalto che ha spesso creato non poche difficoltà ai fornitori di pneumatici. Molto impegnativo il tratto finale rappresentato dalle curve 11 e 12 che si percorrono in piena accelerazione al massimo angolo di piega e sono fondamentali per portare la maggior velocità possibile sul rettilineo del traguardo. Phillip Island non presenta staccate particolarmente impegnative e premia l'efficacia della ciclistica oltre naturalmente alle capacità di guida.

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MARQUEZ ANCORA FAVORITO, YAMAHA ATTESA ALLA CONFERMA

In presenza di un Marquez capace di vincere ovunque pare quasi fuori luogo parlare di circuiti a lui più o meno favorevoli, ma l'Isola di Filippo è da sempre molto gradita al campione del mondo. E' anche vero però che per sfortuna e circostanze varie qui Marquez ha spesso raccolto meno di quanto le sue prestazioni avrebbero meritato. E' ormai chiara la sua intenzione di chiudere questa stagione da dominatore, magari col record assoluto di punti conquistati, dunque la scommessa sul 93 resta quella meno azzardata. La pista australiana ha sempre premiato anche le doti ciclistiche di Yamaha, almeno fino all'avvento della gommatura Michelin, e la vittoria dello scorso anno unita ai netti progressi esibiti nella seconda parte di questa stagione costituiscono un'ottima premesa. Un circuito questo che pare disegnato apposta per esaltare la guida scorrevole e morbida di Fabio Quartararo, ancora in caccia della prima vittoria in carriera nella classe regina. Discorso opposto per Ducati per cui la tappa di Phillip Isand è stata per anni la più critica di tutto il campionato. Una tendenza negativa interrotta lo scorso anno con una prestazione inattesa e quasi sorprendente. Vedremo quindi come si comporteranno le rosse alla luce delle difficoltà emerse a Motegi così come sotto esame resta la Suzuki, che dopo una prima parte di campionato molto promettente è andata in calando nelle ultime gare.
dopo la pausa estiva.

NEL 2018 VITTORIA DI VINALES

Lo sc
orso anno la gara australiana fece registrare il ritorno alla vittoria di Maverick Vinales, che regalò alla Yamaha un successo che mancava da oltre un anno. Vinales precedette sul traguardo Andrea Iannone con la Suzuki e la Ducati di Dovizioso. L'ottimo risultato di Borgo Panigale fu completato dal quarto posto di Alvaro Bautista, promosso per l'occasione nel team ufficiale in sostituzione dell'infortunato Lorenzo. Valentino Rossi chiuse sesto mentre Marquez fu costretto al ritiro per problemi alla moto in seguito ad un violento tamonamento da parte di Johann Zarco nelle prime fasi della corsa.


ORARI TV

Il Gran Premio d'Australia sarà trasmesso in diretta da SKY ed in differita da TV8 con i seguenti orari :

Programmazione SKY

Venerdi 25-10-2019:
ore 0.00-0.40, Moto 3, Prove libere 1, diretta
ore 0.55-1.35, Moto 2, Prove libere 1, diretta
ore 1.50-2.35, Moto GP, Prove libere 1, diretta
ore 4.15-4.55, Moto 3, Prove libere 2, diretta
ore 5.10-5.50, Moto 2, Prove libere 2, diretta
ore 6.05-6.50, Moto GP, Prove libere 2, diretta

Sabato 26-10-2019:
ore 0.00-0.40, Moto 3, Prove libere 3, diretta
ore 0.55-1.35, Moto 2, Prove libere 3, diretta
ore 1.50-2.35, Moto GP, Prove libere 3, diretta
ore 3.35-3.50, Moto 3, Qualifica 1, diretta
ore 4.00-4.15, Moto 3, Qualifica 2, diretta
ore 4.30-4.45, Moto 2, Qualifica 1, diretta
ore 4.55-5.10, Moto 2, Qualifica 2, diretta
ore 5.25-5.55, Moto GP, Prove libere 4, diretta
ore 6.05-6.20, Moto GP, Qualifica 1, diretta
ore 6.30-6.45, Moto GP, Qualifica 2, dire

Domenica 27-10-2019:
ore 0.40-1.00, Moto 3, Warm Up, diretta (ora legale)
ore 1.10-1.30, Moto 2, Warm Up, diretta (ora legale)
ore 1.40-2.00, Moto GP, Warm Up, diretta (ora legale)
ore 2.00, Moto 3, Gara, diretta (ora solare)
ore 3.20, Moto 2, Gara, diretta
ore 5.00, Moto GP, Gara, diretta
ore 8.15, Moto 2, Gara, replica
ore 9.15, Moto GP, Gara, replica
ore 10.30, Moto 3, Gara, replica

Programmazione TV8

Sabato 26-10-2019:
ore 14.00, Moto 3, Moto 2 e Moto GP, Qualifiche, sintesi

Domenica 27-10-2019:
ore 11.00, Moto 3, Gara, differita
ore 12.15, Moto 2, Gara, differita
ore 14.00, Moto GP, Gara, differita
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Bmw S1000RR 2009, Bmw S1000RR 2013, Ducati Panigale V4S

Ultima modifica di Bladerunner72; 22-10-2019 a 13:28
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