I due volti sono circondati da fiori e boccioli di loto e si stagliano su un bellissimo smalto turchese. Inoltre il museo ha rinnovato tutto l'aspetto telematico e interattivo con i visitatori, i reperti esposti al Museo Egizio di Torino sono ora online. In passato la conoscenza di quanto celato dalle bende era di fatto impossibile, se non compromettendo irrimediabilmente l’integrità della mummia, ma oggi l’azione combinata di analisi radiografiche e TAC ha permesso di realizzare un vero e proprio sbendaggio virtuale di questa coppia di 3400 anni fa: per il loro viaggio nell’aldilà entrambi furono ornati di gioielli dalla raffinata fattura – bracciali, collane, orecchini e un “scarabeo del cuore” – che oggi possiamo rivedere grazie alla modellazione 3D. Al Colosseo, appena saranno riammessi i visitatori, si potrà ammirare la mostra “Pompei 79 d.C. Una storia romana” (che doveva aprire il 5 novembre, alla vigilia del nuovo lockdown). ( Chiudi sessione /  ( Chiudi sessione /  Scopri la nuova, divertentissima Guida per ragazzi. Museo Egizio di Torino : storia del museo Nel 1803, infatti, inviato in Egitto con la carica di Console generale di Francia, iniziò la sua permanenza nella valle del Nilo che durò 30 anni. Guarda senza limiti i video di Corriere TV: tutte le dirette , l'attualità, le inchieste e l'intrattenimento in tempo reale. L’archeometria – insieme delle tecniche adottate per studiare i materiali, i metodi di produzione e la storia conservativa dei reperti – rende così possibile “interrogare” gli oggetti, domandare a un vaso, a una mummia, a un sarcofago chi siano davvero e perché oggi si trovino al museo Egizio. Redatto dallo scriba Amennakht riporta la notizia di proteste avvenute durante il regno di Ramesse III a Deir el-Medina. ( Chiudi sessione /  Capolavori dall’antica residenza dei Principi vescovi” al Castello del Buonconsiglio: nei due nuovi video conosciamo meglio i due bronzetti e la croce astile di Nago, Torino, terzo appuntamento con le “Passeggiate musicali” al museo Egizio: “Piangerò la sorte mia”, un’aria tratta dall’opera “Giulio Cesare in Egitto” di Georg Friedrich Händel, Al museo delle Capitali d’Egitto nella nuova capitale amministrativa del Cairo sono arrivate le mummie dei sacerdoti e delle sacerdotesse del dio Amon dal museo Egizio di piazza Tahrir. Dopo 5 anni interi di lavori, il Museo Egizio di Torino si presenta al pubblico in una veste rinnovata. Via Accademie delle Scienze 6, 10123 Torino Email - info@museoegizio.it Dall’utilizzo dell’archeometria nella documentazione degli scavi allo sbendaggio virtuale delle mummie, dalle analisi dei pigmenti pittorici a quelle sui vasi del corredo della tomba di Kha e Merit, le attività di studio e ricerca svolte dal museo rimangono quindi protagoniste delle sale destinate agli allestimenti temporanei al terzo piano del Collegio dei Nobili. Dall’analisi degli inchiostri e del papiro sono attese informazioni su natura e provenienza dei materiali utilizzati nel laboratorio dello scriba, permettendo di definire gli interventi di restauro. La nascita e il cammino del più antico Museo Egizio del mondo. In tale ambito, ad esempio, i recenti sviluppi della fotogrammetria permettono il ripristino virtuale di un contesto archeologico che materialmente potrebbe non più esistere, dando vita a un modello digitale che, “agganciandovi” i dati di scavo, diviene un archivio aggiornabile in tempo reale e facilmente accessibile alla comunità scientifica. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Facebook. Analisi Macro XRF sul cofanetto proveniente dal corredo della tomba di Kha scavata da Schiaparelli nel 1906 (foto museo Egizio). Museo Egizio: nuovo allestimento - Guarda 24.192 recensioni imparziali, 14.950 foto di viaggiatori, e fantastiche offerte per Torino, Italia su Tripadvisor. Eppure, tutto ciò non è evidentemente sufficiente a disvelarne l’intera storia e il ciclo di vita, a partire dalla sua origine, né le reali funzioni, i contesti d’impiego, il valore materiale o simbolico e molto altro ancora. “Una scelta quasi inevitabile”, dichiara Evelina Christillin, presidente della Fondazione, “non soltanto dinanzi all’alto gradimento riscontrato dalla innovativa proposta espositiva inaugurata nel marzo 2019, ma anche in virtù delle sollecitazioni giunte in tal senso dalle scuole. Più di 1000 persone in coda nella prima giornata (a ingresso libero) aperta al pubblico. 01/04/2015 - Inaugurato oggi a Torino il nuovo allestimento del Museo Egizio, il cui progetto architettonico porta la firma di Aimaro Isola, Isolarchitetti, Dante Ferretti (scenografie), Paolo Marconi, Giancarlo Battista e Gabriella De Monte (restauro), ICIS (progetto, direzione lavori, strutture e sicurezza), Proeco e Itaca (impianti). La proroga della mostra “Archeologia invisibile” si accompagna inoltre al lancio di ulteriori strumenti per la visita: è infatti disponibile sul sito del Museo un virtual tour della mostra. L’ambizione di non chiudere mai al pubblico durante questi anni di lavori è stata coltivata e messa in pratica giorno per giorno: dal 1° aprile 2015 il Museo “riapre” il suo percorso museale nella veste rinnovata, coprendo un arco temporale che va dal 4000 a.C. al 700 d.C. Collezione e ricerca Immagini, documenti e informazioni sulla collezione e sulle attività di ricerca . Alla scoperta del Museo Egizio. Studiare la natura fisica e materica degli oggetti significa quindi poterne osservare aspetti perlopiù invisibili all’occhio umano, spesso liberando da essi storie dimenticate. ✨ Buon anno a tutti voi! A distanza di due anni da quello girato tra le maestose sale di Palazzo Madama per … Ecco tutte le anticipazioni presentate on line dagli archeologi del Parco archeologico del Colosseo, Università di Verona. ( Chiudi sessione /  Uno strumento innovativo e immersivo, sviluppato da alcuni studenti del corso di laurea in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino in collaborazione con lo studio creativo Robin Studio, che, utilizzando fotocamere a 360°, hanno realizzato una riproduzione 3D dell’esposizione. La documentazione aerofotogrammetrica dello scavo di Saqqara (foto museo Egizio). C. – 1157 a.C.), Deir el-Medina. Non soltanto per conoscerne le caratteristiche – del terreno, delle sue stratificazioni, del tipo di sito, dell’insediamento ospitato ecc. I numeri di questa felice unione sono importanti, a partire dai 50 milioni stanziati per arrivare alla su-perficie espositiva praticamente raddoppiata, che arriva a coprire 10.000 mq dislocati su quattro piani. ScatTO, il fotoblog della Citt� di Torino, Antologica di Mastroianni al Museo Diocesano, Piazza Castello sotto una nuova luce per valorizzarne l’architettura e rispettare l’ambiente, 18 dicembre. Nuovo Regno, XX dinastia, regno di Ramesse III (1187a. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti. È una proroga speciale, della durata di ben un semestre, quella con cui il museo Egizio ha deciso di estendere l’apertura della sua mostra temporanea “Archeologia Invisibile”. Il nuovo anno porta in dote una bella notizia: la mostra “Archeologia invisibile” al museo Egizio di Torino non chiuderà il 6 gennaio 2020, come programmato, ma il 7 giugno 2020. Sul sito del museo la novità del Virtual tour in 3D Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail. Museo Egizio di Torino: il nuovo anno porta la proroga di sei mesi della mostra “Archeologia invisibile” che mette al centro i temi della ricerca e dell’interdisciplinarietà per addentrarsi nella biografia dei reperti egittologici. di Alessandro Roccati. Da taverna medievale a collegio dei Gesuiti, da Museo Egizio a… nuovo Museo Egizio Cos’è in grado di raccontare un oggetto di sé? Le analisi diagnostiche. Tag:Christian Greco, Evelina Christillin, mostra "Archeologia invisibile", museo Egizio di Torino. Torino ricorda la Strage di Torino, La Città rende omaggio a Fiorenzo Alfieri, Un memoriale per le vittime del rogo della Thyssen, I simboli della tradizione e la Mole accendono il Natale Solidale, Prosegue il rinnovo della flotta GTT, da oggi in servizio 20 nuovi bus. Le tre sezioni in cui si articola la mostra – dedicate, nell’ordine, alla fase di scavo, alle analisi diagnostiche, a restauro e conservazione – a loro volta suddivise in dieci sottosezioni tematiche, propongono dimostrazioni concrete delle differenti aree di applicazione di questo connubio fra l’egittologia e le nuove tecnologie, a cui peraltro l’allestimento stesso ricorre, caratterizzandosi con installazioni multimediali e spazi d’interazione digitale per un’esperienza di visita immersiva, supportata da un’audioguida dedicata, realizzata dalla Scuola Holden. L’analisi del contenuto di un vaso in alabastro con la radiografia neutronica (foto museo Egizio). Dopo cinque anni di lavori la civiltà delle Piramidi all'ombra della Mole acquista nuovo smalto. Museo Egizio: fiore all’occhiello della città di Torino. Suggerimenti e consigli su questo sito: www@comune.torino.it - Contenuti con licenza CC BY 3.0 IT, alcuni diritti riservati. Mahmood ha scelto Torino per girare il video del suo nuovo brano musicale. Fondato nel 1824, il Museo egizio di Torino è annoverato tra i primi 10 musei più visitati d’Italia e tra i primi 100 al mondo. A ospitare la collezione è da subito il “Collegio dei Nobili”, palazzo costruito su disegno di Michelangelo Garove dal 1679. Il Museo Egizio ha inaugurato mille metri quadri incastonati sottoterra nel Collegio dei Nobili dopo 1000 giorni di cantiere: si tratta del nuovo Piano Ipogeo dove sono stati alloggiati mille reperti fra i più importanti della seconda collezione al mondo di antichità egizie. Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Un valore aggiunto importante, che siamo lieti possa continuare a essere apprezzato e approfondito da coloro che visiteranno l’esposizione nei prossimi mesi”. Conservazione e restauro. Dopo tre anni e mezzo di lavori, il 1° aprile 2015 il Museo Egizio di Torino ha aperto al pubblico totalmente trasformato. Il museo egizio di Torino, a pochi giorni dall'apertura, propone una mostra in collaborazione con il museo di antropologia, attualmente chiuso al pubblico. Museo Egizio Torino: la visita virtuale. Quesiti con cui pubblico di “Archeologia Invisibile” si cimenta lungo un percorso espositivo che, con l’ausilio di tali strumenti, invita a guardare oltre il visibile, osservando da vicino i segreti custoditi all’interno degli oggetti, scoprendone aspetti inattesi e trovando risposte talvolta sorprendenti alla propria curiosità come alle domande degli archeologi, nonché ad alcuni rilevanti quesiti della scienza. Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Meglio ancora, ha scelto il Museo Egizio, un luogo denso di significati anche per lo stesso cantautore. Il Museo Egizio di Torino è il secondo di importanza mondiale quello del Cairo ed è risultato nel 2018 l’ottavo museo italiano visitato! ... Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino. Il Museo Egizio di Torino è il più antico museo mondiale, interamente dedicato alla civiltà nilotica.In più, è considerato, per valore e quantità dei reperti, il più importante al mondo dopo quello del Cairo. Un museo di Torino è nuovamente al centro di un video di musica pop. È in questo luogo che arriva il nucleo fondante del Museo, quello della collezione Drovetti, acquistate dal re Carlo Felice. Torino, oggi nasce il nuovo Museo Egizio di MARINA PAGLIERI Una delle nuove sale del Museo Egizio . Ma anche le stesse mummie di Kha e della sua sposa Merit sono state sottoposte ad accurati accertamenti. Analogamente, l’indagine multispettrale ha consentito di compiere importanti scoperte sulla chimica dei colori utilizzati nell’Antico Egitto, come quella del “blu egizio”, il primo colore sintetico prodotto nella storia dell’umanità. Il papiro è il primo documento su uno sciopero della storia. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Un’opera fondamentale per scoprire il nuovo Museo Egizio di Torino. Documentare gli scavi. “Gli imperatori romani visti dalle città delle province / The Roman Emperor Seen from the Provinces (RESP)” è il progetto quinquennale (2021-2026) ideato e guidato dall’archeologo-numismatico Dario Calomino, finanziato dall’Ue con quasi 2 milioni di euro, Trento. È il caso del corredo funerario della Tomba di Kha, un unicum nella collezione del Museo Egizio con 460 pezzi ritrovati integri e ottimamente conservati: benché giunti a Torino oltre un secolo fa, solo recenti esami diagnostici hanno permesso di iniziare conoscerli a fondo. “Siamo rimasti molto colpiti dall’interesse che ‘Archeologia Invisibile’ ha saputo suscitare, in particolare nei più giovani, risultando particolarmente adatta, nonché richiesta, dalle scuole”, dichiara Christian Greco, direttore del museo Egizio. Tempo di lettura: < 1 minuto E’ passato un anno dall’inaugurazione del nuovo Museo Egizio avvenuta il 1°aprile 2015. In questi anni, pur con i lavori, il museo ha ricevuto la gratificazione delle numerose visite (oltre 567.000 nel solo 2014, meglio anche dell’anno olimpico), e si prepara – a un mese dall’Expo – ad accogliere tutti i turisti di passaggio in Italia. Ne è un esempio il recente avvio di un lavoro congiunto fra il Museo Egizio, il Bundesanstalt für Materialforschung di Berlino e il Centre for the Study of Manuscript Cultures di Amburgo, in cooperazione con il progetto PAThs di Paola Buzi (Università La Sapienza di Roma). Nei secoli del Barocco a Torino nasce e si sviluppa una storia che guarda a mondi lontani, quella del Museo Egizio. Quasi come in una ulteriore fase di scavo, l’impiego sui reperti di tecniche d’indagine riconducibili alla cosiddetta archeometria porta alla luce diversi “strati invisibili” di dati. Dopo tre anni e mezzo di lavori è stato inaugurato il nuovo museo egizio di Torino, che sarà aperto al pubblico da domani, 1 aprile. Tour privato di 2 ore del Museo Egizio con guida egittologa (a partire da 187,18 USD) Museo Egizio di Torino per singoli (a partire da 46,39 USD) Tour hop-on/hop-off della città di Torino (a partire da 16,22 USD) Tour guidato del Museo Egizio di Torino (a partire da 51,97 USD) Vedi tutte le esperienze di Museo Egizio su Tripadvisor L’attività si concentra sull’analisi dei manoscritti copti della collezione egittologica torinese, raro esempio di biblioteca tardoantica ben conservata e interamente trasmessa tramite codici su papiro, prima che la pergamena diventasse il principale supporto. Goielli di Merit “ritrovati” sotto le bende della mummia con le nuove tecnologie (foto museo Egizio). Il geroglifico di oggi si legge “renep” e corrisponde alla parola egizia per anno. Un museo storico per la nostra città, in pieno centro storico e la cui sede non è mai cambiata. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco della città, Piero Fassino, il presidente della regione, Sergio Chiamparino, e il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini. E dal giorno dell’apertura il successo di uno dei principali musei cittadini di Torino è stato inarrestabile, macinando record su record in termini di visitatori e appeal, non sono in Italia, ma nel mondo. Oltre ad accompagnare la ricerca scientifica sui reperti, l’indagine archeometrica assume un ruolo fondamentale nella definizione dei metodi migliori di restauro e conservazione. “Una conferma di quanto la ricerca e il rapporto tra egittologia e nuove tecnologie siano temi in grado di mettere in comunicazione i diversi pubblici che visitano il nostro Museo e coloro che ci lavorano, dai curatori, ai conservatori, agli scienziati che con noi hanno collaborato.