Studi e interpretazioni del ricercatore. L’OCCHIO DI HORUS E IL SUO SIGNIFICATO. Si diceva che i suoi due occhi fossero sia il sole che la luna. Quando Ra assunse il titolo di dio del sole, era anche conosciuto come “Ra-Horakhty o Ra, che è Horus dei 2 orizzonti”. Un’antica dottrina diceva che gli occhi di Horus erano il sole e la luna, ma i sacerdoti di Eliopoli assegnato il sole a Ra, lasciarono per l’unico l’occhio di Horus la luna. La perdita di un occhio. Una versione dice che, sconfitti dai giudici, Seth è stato costretto a recuperare l’occhio che Horus aveva perso in battaglia. La stessa versione ma apliata, La storia del dio Horus. Horus, il falco divino, divenne quindi il dio del cielo, che aveva il sole come occhio destro e la luna come occhio sinistro. Innanzitutto Seth nella mitologia egizia non è certo assimilabile a satana, ma “tentare di uccidere” o “fare battaglia” a Horus non è la stessa cosa di … L’OCCHIO DI HORUS, il simbolo della prosperità e l’incredibile scoperta paleoastronautica di Lucio Tarzariol, un’altra prova sull’esistenza di aeromobili in epoche remote e della comunicazione tra i continenti prima della scoperta dell’America. È il dio del cielo, della terra, della luna e del sole. Sito interessantissimo, pieno di riferimenti, che affronta l'argomento in modo esauriente: , , . Innanzitutto Seth nella mitologia egizia non è certo assimilabile a satana, ma “tentare di uccidere” o “fare battaglia” a Horus non è la stessa cosa di … Horus era il dio dei cacciatori ed era rappresentato da un falco. Horus, voce Wikipedia inglese, molto ampliata, non accenna neanche alla similitudine Gesù/Horus. : The Historical Jesus and the Mythical Christ, The Book Tree,. Il dio Horus, figlio di Iside e Osiride, simboleggia l'energia medianica. * Nato il 25 dicembre (Riferimenti: Massey, Gerald . Figlio di Osiride e Iside, Horus era un dio potente dell’antico Egitto, conosciuto sin dai tempi predinastici. Il dio del primo sole si chiamava Horus ma non era solo associato al sole. Piccola storia di Horus, Versione ufficiale. Successivamente fu identificato con il sole, divenendo il simbolo della nobiltà, archetipo dei faraoni. Esistono certamente alcune somiglianze tra le storie del dio del sole egizio Horus, risalenti al 3000 a.C. circa. I tatuaggi hanno diversi significati e assumono uno personale nel momento in cui decidiamo di farlo. La sua natura comprendeva una chiaroveggenza che gli consentiva di vedere ogni cosa, una capacità visiva molto acuta e una sviluppata consapevolezza. La quarta tesi dei sostenitori della teoria Gesù-Horus è che Gesù fu tentato nel deserto da satana, esattamente come Seth (dio del deserto) tentò di uccidere Horus. La quarta tesi dei sostenitori della teoria Gesù-Horus è che Gesù fu tentato nel deserto da satana, esattamente come Seth (dio del deserto) tentò di uccidere Horus. Sui canopi venivano raffigurati i quattro figli del dio Horus: Asmet con la testa di uomo conteneva il fegato, Duamfet aveva la testa di sciacallo e conteneva lo stomaco. HORUS: Il Signore dei Cieli. Egli era una divinità celeste che aveva la sua personificazione terrena in una forma di falco. Kebehsenuf era raffigurato con la testa di un falco e custodiva gli intestini, infine Hapy, con la testa di babbuino, conteneva i polmoni. Tra i simboli egizi da tatuare, l’occhio di Horus, è sicuramente uno tra i più richiesti nell’universo maschile. E' il signore della profezia, della musica, dell'arte e della bellezza. È noto anche come UTCHAT, ovvero Veggente, Occhio della Perfezione; in seguito fu associato al dio Ra.