». 186k follower. Dopo mezzanotte, al di l� di tutto, � un clone povero di Jules et Jim in cui tre personaggi bizzarri, sarebbe meglio dire pensati male e realizzati peggio si inseguono per un'ora e mezza vagando per il film tra dialoghi assurdi e una sceneggiatura plasmata su una fetta di emmenthaler. », Davide Ferrario viaggia da sempre tra fiction e documentario. Fantastiche le citazioni cinematografiche e la Mole che fa la sua bella figura. », Piccolo film, gradito ritorno: Dopo mezzanotte di Davide Ferrario, gi� accolto al Forum della Berlinale con applausi, risate, emozione. Di un delicato romanticismo, non scade mai nella stucchevolezza. La città in questione è Torino, meta ricorrente nel cinema italiano e internazionale, nonché sede del Museo nazionale del Cinema (nella Mole) e del Torino Film Festival. Inserisci qui il nome di chi ha citato la frase celebre: Frase inserita correttamente. Dai tempi dello sfortunato Guardami , incursione d�autore nel mondo del porno, il regista di Tutti gi� per terra non faceva fiction. Il percorso acrobatico della guglia della Mole Antonelliana, la sua sfida al cielo, si arrestò a quota 167.. Giornale Luce B0368 del 11/1933 Descrizione sequenze:Veduta di Torino con la Mole Antonelliana ; La sommità della Mole ; Vigli del Fuoco scendono dalla sommità della Mole Antonelliana … Il film continua ». With a height of 167.5 metres, it was the tallest brick building in Europe at the time. continua », Davide Ferrario cinefilo, prima che regista, realizza un film per cinefili tutto incentrato sul Museo del Cinema all'interno della Mole Antonelliana a Torino e nel quartiere malfamato della Falchera. Come architetto fu scelto Alessandro Antonelli e questa fu la scelta più sba… Tutto da buttare? Proiezioni sulla Mole: il simbolo di Torino si trasforma in un grande schermo cinematografico, Il Parco della Mandria: un'oasi di Storia e Natura alle porte di Torino, Simboli esoterici a Torino: la Fontana Angelica di Piazza Solferino, ATP Finals Torino 2021: biglietti in vendita per il grande evento, Piemonte Zona Arancione il 4 gennaio: cosa si può fare e cosa no, Bollettino Coronavirus Piemonte (3 Gennaio 2021): nuovi contagi, ricoveri e decessi, Cosa si può fare in Zona Rossa il 3 gennaio 2021: spostamenti, visite, shopping, La romantica storia del Cri-Cri, il cioccolatino che si veste da caramella, Coprifuoco Capodanno 2021: orari e regole per il 31 Dicembre, I 15 piatti piemontesi da assaggiare almeno una volta nella vita, Piemonte: le regole della Zona Rossa per il Natale 2020, Piemonte zona gialla: cosa cambierà per spostamenti, ristoranti, autocertificazione, Cosa si può fare in Zona Arancione? A partire da venerdì 24 luglio torinesi e turisti potranno tornare ad ammirare Torino dalla terrazza della Mole Antonelliana; dopo quasi 5 mesi di chiusura riapre al pubblico l’ascensore della Mole gestito da Gtt: una delle principali attrazioni turistiche di Torino con suoi 403.000 visitatori l’anno (dato del 2019) e parte integrante del Museo del Cinema di Torino. 4 - L'aula interna della Mole antecedente al restauro in Franco Rosso, La Mole Antonelliana un secolo di storia del monumento di Torino, Torino: Museo Civico di Torino, 1976 Fig. La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Poco lontano, in via Giulia di Barolo 2 , sorge l’edificio più stretto della città che su un lato arriva a misurare appena 54 centimetri. Spettacolo di videomapping sulla Mole Antonelliana La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Un film di Davide Ferrario con Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano, Francesca Picozza. La guglia della Mole Antonelliana venne rifatta, si decise di eliminare l’angelo e al suo posto fu issata una stella a cinque punte di quattro metri di diametro creata da Ernesto Ghiotti. � invece una sorpresa e un piacere poter vedere facce cos� belle e integre, immuni da ogni contagio della volgarit� banale, delinquenziale o bordellesca dell'estetica televisiva, senza manierismi n� artifici superflui, perfette per i personaggi d'un film geloso, misterioso, elegante. Nel 1904 un uragano rovesciò la statua del genio alato, apposto sulla … Con questo bellissimo e particolarissimo evento, il capoluogo piemontese entra nel vivo dei festeggiamenti per i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e di Film Commission Torino Piemonte, un doppio compleanno che ribadisce la vocazione cinematografica di Torino, culla degli albori della Settima arte, solidamente ancorata alla propria vocazione ma da sempre aperta alla sperimentazione dei nuovi linguaggi audiovisivi. Giorgio Pasotti, Francesca Inaudi, Fabio Troiano, Francesca Picozza. 5 - Fotografia dell'attuale interno come sede del Museo del Cinema Mole Antonelliana Torino. Martino (Giorgio Pasotti) � il guardiano notturno del Museo del cinema. Tuttavia, verso la fine, il film perde qualche colpo, proponendo alcune situazioni che scadono nel ridicolo; ed � un vero peccato perch� fino a quel momento la delicata armonia tra il serio e il faceto reggeva splendidamente. Si passa poi alle sequenze dei film più memorabili girati a Torino, da Cabiria a The Italian Job, fino alla sezione dedicata alle icone cinematografiche internazionali: da King Kong a Spiderman, dall’agente 007 a Indiana Jones, da Vito Corleone al perfido Darth Vader. Ma la storia della Mole non finisce qui. Entrano nel vivo i festeggiamenti per i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission Torino Piemonte Torino città di cinema. The Mole Antonelliana is a stunning structure in the heart of the city. Torino, la Mole diventa cinema all'aperto: film d'epoca proiettati sulla cupola - La Mole Antonelliana di Torino diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto. di Jonny Merenda, sabato 8 agosto 2020 Construction of the building began … Si voleva citare lo slapstick? Simbolo architettonico della città di Torino, la Mole Antonelliana fu inizialmente concepita come Sinagoga, prima di essere acquistata dal Comune per farne un monumento all’unità nazionale. E il povero Buster lo sta sicuramente facendo. Lieve come una piuma una voce narrante e un po' filosofa (Silvio Orlando) ci accompagna nella conoscenza delle circostanze e dei personaggi. Situato al piano terra della Mole Antonelliana, attraversa il museo in verticale e in 59 secondi raggiunge la terrazza panoramica posta a 85 metri di altezza. Ma Dopo mezzanotte � un esempio di cinema a basso costo cos� riuscito e vitale che andrebbe studiato nelle scuole. Appassionatamente autoprodotto dal regista Davide Ferrario, ma impreziosito dalla tecnologia dell'alta definizione che ne raccomanda la visione su schermo grande. La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema […] Construction began in 1863, soon after Italian unification, and was completed in 1889, after the architect's death. La Mole Antonelliana, un cinema a cielo aperto. Questo film è disponibile in versione digitale, scopri il miglior prezzo: Recensioni da altri dizionari del film Dopo mezzanotte, Premi e nomination del film Dopo mezzanotte, Storie d''amore di giovani infelici a torino, Link e riferimenti da altri articoli e news a Dopo mezzanotte. La Mole Antonelliana, progettata per diventare una sinagoga, fu acquistata dal Comune di Torino nel 1878. 6 - Fotografia attuale della Mole in www.wikipedia.it Fig. Pare di s�, altrimenti non si spiegherebbe il perch� degli entusiastici commenti che si elargiscono a profusione per l'ultima fatica di Ferrario, indubbiamente un buon regista, ma qui, onestamente al suo nadir. di Calime, domenica 29 maggio 2005 Tre personaggi, tre ambienti. Alcune curiosità sulla Mole Antonelliana La Mole Antonelliana si sviluppa su una pianta quadrata che culmina in una cupola a piramide a sua volta sormontata da una sorta di “antenna”. Prende il nome da Alessandro Antonelli, l’architetto che lo progettò. Per evitare la coda alla biglietteria è possibile prenotare online i biglietti di ingresso, troverai tutte le informazioni a riguardo nell'apposita sezione. Distribuito da CG Entertainment. The building takes its name from its creator Alessandro Antonelli. Dal 24 giugno infatti, il simbolo della città sabauda diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, visibile da tutta la città e rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Bello vederlo, spettacolare rivederlo. A representation of the building is featured on the obverse of the I 178k photos. Se vuoi saperne di più consulta la. La leggenda della Mole Antonelliana più comune è quella che circola negli ambienti universitari sulla sfortuna che perseguita gli studenti che salgono sulla Mole prima dell’ultimo esame. Un film che nel suo piccolo ti fa venir voglia di apprendere qualcosa di pi� sul cinema, che riesce ad intenerire e divertire. Da qui si gode una veduta straordinaria sulla città e sull’arco alpino che la circonda. Un altro omaggio alla città della Mole viene raccontato attraverso gli elementi chiave che la caratterizzano: l’acqua che riempie la Mole trasformandola in acquario è un omaggio al fiume Po, in cui nuotano personaggi ironici e legati all’immaginario infantile, le automobili che si inseguono in maniera rocambolesca attorno alla Mole e infine il volo con le sequenze più vertiginose che contraddistinguono i film d’avventura. A partire da La Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, dal 24 giugno al 20 luglio 2020 diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Mole Antonelliana Torino. Un piccolo film squisito, che valorizza tutto quello che tocca. La proiezione inizia con un omaggio al cinema torinese e italiano, per poi arrivare alle grandi star del grande schermo che hanno fatto la storia della settima arte: Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Massimo Troisi, Ornella Muti, Ugo Tognazzi, Monica Bellucci e tanti altri grandissimi nomi. Gli omaggi al cinema del passato lasciamoli fare a chi sa come gestire la materia che maneggia. Si inizia proprio nella giornata delle celebrazioni per la festa del patrono della città, San Giovanni: dalla sera del 24 giugno la Mole, gioiello architettonico progettato da Alessandro Antonelli, diventa una torre cinematografica, un insolito faro luminoso e, grazie al contributo del Gruppo Iren, per la prima volta si trasforma in uno schermo multimediale per proiettare immagini in movimento. Ma alla critica italiana basta che un film contenga una scena contro Berlusconi per far piovere su di esso lodi sperticate ? Lo spettacolo di videomapping, per la regia di di Donato Sansone, alterna diversi elementi e vari materiali, molti dei quali appartenenti alle ricche e prestigiose collezioni del Museo Nazionale del Cinema: foto, manifesti e oggetti si avvicendano a sequenze e elementi di computer grafica, in un crescendo emozionale che coinvolge fino all’ultimo frame. Oltre 150 anni di storia L'edificio simbolo della città di Torino raccontato in tutte le sue sfaccettature. Davide Ferrario La Mole Antonelliana di Torino, sede del Museo Nazionale del Cinema, si trasforma un grande schermo cinematografico.Dal 24 giugno infatti, il simbolo della città sabauda diventa per la prima volta un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping altamente innovativo, visibile da tutta la città e rivolto al grande pubblico e di livello internazionale. Nell’idea originale si voleva creare un edificio di 47 metri. Per celebrare i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole e della Film Commission Torino Piemonte, nell'ambito di Torino città del cinema, il simbolo di Torino sarà lo schermo di uno spettacolo di videomapping altamente innovativo. Ogni giorno, dalle 21:00 alle 23:30, i quattro lati della cupola della Mole si animeranno con uno spettacolo di videomapping, della durata di 20 minuti. Pochi, tuttavia, sanno che inizialmente vi era una sorta di angelo color oro (o Genio Alato) dell’altezza di 4 metri. I Costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood, Push The Limits: 17 artiste donne in mostra alla Fondazione Merz, Incēnsum: suggestioni dalla terra dell'Oman in mostra a Torino. Richiedi il passaggio in TV di questo film, venerd� 17 febbraio 2006 Planned and begun by architect Alessandro Antonelli in 1863, it was only completed in 1889. Ferrario strizza l'occhio allo spettatore con scenette totalmente fuori contesto (l'aggressione al capo del fast-food, la cantata comune sulle note di "Ricominciamo", l'assurda trovata finale) e induce al sonno lo spettatore, cullato dalla monocorde voce fuori campo, inutile artifizio, di Silvio Orlando (ma che c'azzecca un napoletano a Torino?). Lì si intrecciano le storie dei tre giovani protagonisti: l'enigmatico e solitario Martino, guardiano notturno del Museo, l'insoddisfatta Amanda, impiegata in un fast food e fidanzata con Angelo, ladro d'auto di mezza tacca, accompagnato da un paio di amici balordi. Si tratta di uno spettacolo tecnologicamente avanzato, che prevede l’utilizzo di 8 videoproiettori a led posizionati sui palazzi adiacenti che proiettano simultaneamente sui 4 lati della cupola; la sincronizzazione delle immagini che partono dalle quattro postazioni avviene con dei trasmettitori wireless che dalla Mole Antonelliana diffondono il segnale via radio e, grazie alla mappatura architettonica dell’edificio – mai fatta prima –, sarà possibile assistere a inediti giochi di luci e colori. 45,245 pinned. La Mole Antonelliana, simbolo architettonico di Torino, fu iniziata dall’architetto novarese Alessandro Antonelli nel 1863. martedì 19 marzo 2019 Progettata e iniziata dall’architetto Alessandro Antonelli nel 1863, venne conclusa solo nel 1889. Compro il biglietto e con l’ascensore salgo sulla cima della Mole, per gustarmi la vista di Torino dall’alto. : no, per fortuna c'� la Mole Antonelliana ed il Museo del cinema che recitano meglio di Pasotti (che almeno qui non parla), l'eccellente colonna sonora di Daniele Sepe, e il volto ed il corpo di Francesca Inaudi, splendida, insolita e sprecata. Originally conceived of as a synagogue, it now houses the National Museum of Cinema, and is believed to be the tallest museum in the world. Per visitare la Mole Antonelliana di Torino potrebbe interessarti consultare gli orari di apertura ai visitatori e le indicazioni su come raggiungere la Mole Antonelliana. La Mole Antonelliana, fa “vivere” il cinema, lo spettacolo visibile da tutta la città. Esasperata dal padrone del locale in cui lavora, Amanda fugge nella Mole Antonelliana dove trova Martino, custode del Museo del Cinema di Torino segretamente innamorato di lei. Concepita originariamente come sinagoga, venne acquisita nel 1878 dal Comune di Torino, mentre era ancora in costruzione, per farne un monumento all’unità nazionale. Venne posto in cima alla Mole proprio il giorno della sua inaugurazione, ma l’11 agosto del 1904 un violentissimo nubifragio lo staccò. Il romanticismo? An architectural landmark of the city of Turin, it was initially conceived as a synagogue, before being bought by the Municipality of Turin and made into a monument to national unity. Fig. Dopo mezzanotte La Mole Antonelliana di Torino, sede del Museo Nazionale del Cinema, si trasforma un grande schermo cinematografico. continua », Magnificamente fotografato e splendidamente commentato dalla colonna sonora � un film girato e raccontato in modo davvero originale. La costruzione di questo monumento ebbe inizio nel 1863 su richiesta della comunità ebraica di erigere un nuovo tempio con scuola annessa, richiesta che fu accettata da Carlo Alberto di Savoia nel 1848. di woody62. Per quasi un mese, dal 24 giugno al 20 luglio 2020, la Mole Antonelliana sarà come un cinema a cielo aperto. Arrivando da Via Po in via Montebello si raggiunge quello che può essere assunto a edificio simbolo del capoluogo piemontese, la Mole Antonelliana.Questo edificio bizzarro e affascinante con i suoi 167,5 metri di altezza è uno degli edifici più alti d’Italia e la costruzione in muratura più alta d’Europa. Il sito della Mole Antonelliana di Torino per conoscere l'edificio simbolo della città di Torino. 149k subscribers. E attenzione a dedicare siffatte opere a Keaton... � vero che i morti non possono risorgere, ma rivoltarsi nella tomba s�. Dieci anni più tardi, sulla cima della Mole fu sistemato un angelo d’oro, il cui folgore alato fu inesorabilmente abbattuto da un nubifragio nel 1904.I torinesi – gente testarda – non si arresero. Tenero e spiritoso, ma anche amaro e profondo, racconta le storie che si incrociano di singolari protagonisti in una Torino per lo pi� notturna. The Mole Antonelliana is a major landmark building in Turin, Italy, named after its architect, Alessandro Antonelli. su IBS. Dopo Mezzanotte � epifanico dei limiti congeniti del cinema italiano contemporaneo: senza idee, senza spessore, sempre pronto a citare il passato per non confrontarsi con il futuro. La trama semplice viene trattata in modo molto originale. è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd con E poi i manifesti che segnato la storia del cinema italiano e un tributo al regista italiano più visionario, Federico Fellini, nell’anno del centenario della sua nascita. Da oggi, 23 novembre, Torino ha un’altra stella. Giorgio Pasotti (nella vita campione di arti marziali) � il lunare custode del Museo del Cinema di Torino, un solitario tutto sogni e capitomboli come nei suoi amati film muti (Buster Keaton in testa, inutile dirlo). Si tratta della gemella di quella che veglia sulla città dalla punta della Mole Antonelliana, è stata allestita in piazza Castello e da quest’anno diventerà il simbolo del premio e dell’identità visiva del Torino Film Festival. di La citt� di Torino, l'idea di cinema come consolazione della vita, i giovani attori. Ma per piacere. Inserisci ancora o fai clic qui per chiudere, Disponibile on line da martedì 19 marzo 2019, Su questo sito utilizziamo cookie, nostri e di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione.