In particolare hanno suscitato scalpore diversi carteggi in cui ad esempio la CRU, guidata da Phil Jones, si accordava con l'editore di una rivista, per bloccare per circa un anno la pubblicazione di un articolo che denunciava l'inadeguatezza degli attuali modelli climatici nello spiegare la discrepanza tra la temperatura registrata al suolo e quella registrata nella bassa troposfera[34]. C’è poi una lunga serie di probabili effetti a catena, che possono alimentarsi a vicenda: Scioglimento dei ghiacci Di contro, un aumento della nuvolosità dovuto alla maggiore evaporazione contribuirà all'aumento dell'albedo e quindi, teoricamente, a un raffreddamento globale. Inizialmente, il gruppo di organismi fotosintetici catturò gran parte della CO2 dell'atmosfera primitiva ed emise una grande quantità di ossigeno. Calcolò l'insolazione nelle alte latitudini dell'emisfero nord nel passare delle stagioni. In Europa sono state riconosciute cinque fasi glaciali, dalla più antica alla più recente: Donau, Gunz, Mindel, Riss e Wurm, intervallate da altrettanti fasi interglaciali. Quali sono gli effetti causati da questo fenomeno? Come nel caso dell'ottimo termico medioevale, le variazioni di temperatura hanno riguardato soprattutto l'emisfero settentrionale, e non tutta le terra come invece nel caso del cambiamento climatico del XXI secolo[9]. La scoperta del fenomeno del riscaldamento globale risale alla fine del Diciannovesimo secolo quando Svante Arrhenius, chimico e fisico svedese che ha ricevuto il premio Nobel per la chimica nel 1903, illustrò per la prima volta la teoria secondo la quale l’anidride carbonica avrebbe un’incidenza sul clima, causando cioè i cambiamenti climatici. Fusione ghiacciai Modifiche della circolazione atmosferica ed oceanica Precipitazioni e siccità Aumento del rischio di desertificazione Eventi meteorologici sempre più estremi come alluvioni, tempeste, periodi di caldo o freddo eccessivo, cicloni extratropicali Quali sono le conseguenze per l’uomo? di Carlo Galiero. I repubblicani sostengono che non v'è necessità di agire contro una minaccia che essi ritengono non provata, mentre i democratici tendono a imporre delle misure di controllo sui gas serra per limitare il riscaldamento globale[23]. Da un lato, le latitudini a cui si concentra la massa continentale: se le masse continentali sono situate alle basse latitudini si avranno pochi ghiacciai continentali e, in generale, temperature medie meno estreme. Ciao, ci sono poche informazioni sulle conseguenze del cambiamento climatico. Legambiente, Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Intergovernmental Panel on Climate Change, innalzamento ed inacidimento degli oceani, più frequenti fenomeni atmosferici estremi, Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico, Climate Change 2013: The Physical Science Basis, I cambiamenti climatici in Italia, Italian Climate Network, https://www.climalteranti.it/2019/11/25/mercanti-di-dubbi/#more-9314, Conferenza mondiale dei popoli sui cambiamenti climatici e i diritti della madre Terra, Wikibooks - Previsioni sul cambiamento climatico tramite machine learning, http://www.pdc.minambiente.it/sites/default/files/allegati/Strategia_nazionale_adattamento_cambiamenti_climatici.pdf, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cambiamento_climatico&oldid=118723749, Voci con modulo citazione e parametro coautori, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Una … Riscaldamento globale, knowledge management. Alcuni scienziati sostengono d'altra parte che le assegnazioni di fondi per le ricerche in questo campo sono condizionate da una specie di lobby guidata dai sostenitori del riscaldamento globale dovuto a cause umane e della sua gravità. L'esempio più noto è la corrente termoalina nell'oceano Atlantico che, a causa delle differenze di temperatura e salinità, risale fino al nord Atlantico dando vita alla Corrente del Golfo, la quale mitiga le temperature delle coste europee, per poi inabissarsi nelle profondità dell'oceano nel lungo nastro trasportatore oceanico. Del resto, non si può pensare che, se si modificano le condizioni di un habitat, i suoi abitanti … [21] Molti sono gli scienziati che, pur riconoscendo il ruolo antropico, sono scettici riguardo alle misure adottate per contenere le emissioni e ritengono che il protocollo di Kyoto sia troppo blando e poco incisivo in termini di risultati sul clima. Ciò nonostante, si hanno prove dell'esistenza degli oceani e della vita da 3,8 miliardi di anni, per cui il cosiddetto paradosso del Sole debole, a prima vista del tutto incompatibile con la vita e la presenza di acqua allo stato liquido, si può risolvere ammettendo un'atmosfera la cui concentrazione di CO2 fosse .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}centinaia di volte[senza fonte] superiore rispetto a quella attuale, cioè quindi con un effetto serra superiore e quindi un riscaldamento inesorabile. Rischi per la vitadell’uomo e delle specie animali. 225 milioni di anni fa tutti i continenti erano uniti a formare la Pangea, e vi era un oceano universale chiamato Pantalassa. Diversi scienziati e gli stessi dirigenti dell'IPCC sono stati accusati di conflitti di interesse in quanto collegati a movimenti o aziende che potrebbero beneficiare di incentivi economici o ricadute di immagine positive grazie all'imposizione di restrizioni alle emissioni di CO2[39]. Secondo la Union of Concerned Scientists, circa quaranta tra ricercatori e organizzazioni che contestano il ruolo umano nei fenomeni di riscaldamento globale sono stati finanziati dalla ExxonMobil, di cui fa parte l'italiana Esso. I cambiamenti climatici sono un problema enorme. Ciascuno degli ultimi tre decenni è stato più caldo dei precedenti decenni, da quando sono iniziate le prime rilevazioni, ovvero nel 1850. Da sola la variazione del flusso energetico, che varia lentamente nel tempo, non è considerata un contributo importante per la variabilità climatica. Cambiamenti Climatici Riscaldamento globale… Quando si parla degli effetti dei cambiamenti climatici, molti pensano solamente alle conseguenze sull'ambiente. I punti maggiormente controversi sono: Alcuni climatologi sostengono di subire enormi pressioni per distorcere o nascondere qualsiasi risultato scientifico che suggerisca che le attività umane siano responsabili del riscaldamento globale. Andamento della temperatura globale dal 1850. 300 radio in 7 paesi per informare sui cambiamenti climatici. Riscaldamento globale: fonti e conseguenze del riscaldamento globale! IL SERRAGLIO / LE CONSEGUENZE DEL RISCALDAMENTO GLOBALE. Contribution of Working Group I to the Fifth Assessment Report of the Intergovernmental Panel on Climate Change, Glossario dinamico per l'Ambiente ed il Paesaggio - Revisione marzo 2012, Sito della Commissione Europea sui mutamenti climatici, Programma per i mutamenti climatici negli Stati Uniti, Climatic Research Unit (Norwich:East Anglia), Extreme city. Attualmente la costante solare alle soglie dell'atmosfera è di circa 1 366 W/m² con variazioni di appena lo 0,1% misurate dai satelliti in orbita negli ultimi 40 anni in relazione ai cicli solari. La comunità scientifica attribuisce tale mutamento alle emissioni nell'atmosfera terrestre di crescenti quantità di gas serra (con conseguente incremento dell'effetto serra) e ad altri fattori tutti imputabili all'attività umana. In particolare la corrente "scettica" sui cambiamenti climatici attuali attribuisce ai cicli oceanici, così come alle variazioni dell'attività solare, la causa ovvero il forzante energetico naturale che sarebbe in grado di spiegarli. L'ultimo di questi avvenimenti catastrofici avvenne 65 milioni di anni fa. A causa del riscaldamento globale, nella maggior parte d’Europa le precipitazioni aumenteranno fino a provocare inondazioni. Nel giugno 2008, un'indagine interna alla NASA ha dimostrato che alcuni impiegati della NASA avevano evitato di pubblicare dei dati al fine di proteggere l'amministrazione Bush durante le elezioni presidenziali del 2004[25]. Ecco perché è in pericolo la sopravvivenza di elefanti, tartarughe marine e cetacei. Le piante assorbono CO2 ed emettono O2. Il riscaldamento globale provoca allo stesso tempo lo scioglimento delle calotte polari e dei ghiacciai. Ad esempio lo scienziato Reid Bryson, uno degli scettici sulle conseguenze del riscaldamento globale, disse pubblicamente nel giugno del 2007 che: «C'è un mucchio di quattrini da fare in questo campo […] Se vuoi essere un eminente scienziato devi avere un mucchio di collaboratori laureati ed un mucchio di sovvenzioni. A causa di tutti questi fattori il clima è considerato un sistema complesso. contribuirà al riscaldamento globale, causando così danni significativi all’ambiente. Come prima cosa è importante sottolineare che i cambiamenti climatici interessano, ed interesseranno, tutte le regioni del mondo, anche se in modi e forme diverse. Sia ai tempi dell'Impero Romano che nel Medioevo le temperature medie sono state leggermente più alte che in altri periodi, permettendo la colonizzazione della Groenlandia e la coltivazione estesa di viti nell'Europa del Nord. Il risultato è che l'atmosfera si riscalda e restituisce alla Terra parte di questa energia per cui la temperatura superficiale media è di circa 15 °C, valore molto diverso da quello d'equilibrio senza atmosfera. Le criticità espresse da tali ricercatori sono diverse, nascono a partire dalla diminuzione della temperatura media globale che si è verificata approssimativamente tra il 1940 e il 1976[12](che i climatologi mainstream tendono a spiegare con gli effetti dell'oscuramento globale) nonostante continuasse ad aumentare con la stessa costanza la concentrazione di CO2 nell'atmosfera nel medesimo intervallo di tempo, rimarcano l'abbassamento/stasi della temperatura globale osservato nell'ultimo decennio rispetto al picco del 1998 e la presunta politicizzazione ed estremizzazione dei documenti conclusivi dell'IPCC ed esprimono perplessità sulla possibilità di stabilire una relazione di causa-effetto tra aumento di CO2 e riscaldamento globale. Lo stesso argomento in dettaglio: Riscaldamento globale. 2003. In ambito strettamente scientifico gran parte di queste tesi, a volte espresse in relative pubblicazioni scientifiche a volte no, sono state confutate, fino a prova contraria, dal noto meccanismo della revisione paritaria, che da sempre accompagna il progresso e la formazione del consenso in ambito scientifico[3]. Queste controversie (presenti in realtà anche in altri campi della scienza) appaiono tuttavia molto più vigorose a livello mediatico che all'interno della comunità scientifica stessa,[1] concorde sul fatto che questo sia di fatto causato dall'attività antropica grazie agli studi condotti in primis dall'IPCC[2]. E, invece, il riscaldamento globale ha un forte impatto, diretto e indiretto, anche sugli esseri umani e la loro vita quotidiana. Le teorie del complotto sul riscaldamento globale sono ipotesi eterogenee più o meno credibili, che ritengono vi siano secondi fini di carattere finanziario o politico dietro il surriscaldamento terrestre.Alcune di queste ipotesi citano altre costanti complottiste come il nuovo ordine mondiale.. Si discute se alla base vi siano altre motivazioni di carattere … La sua tesi afferma che è necessaria l'esistenza di estati fresche, e non di inverni rigidi, perché incominci un periodo glaciale. Molti dei parametri che influenzano il clima sono in lento, ma continuo mutamento (attività solare, caratteristiche atmosferiche, parametri interni o esterni al pianeta, ecc.) con Roberto Abbati, Cristina Cattellani, Laura Cleri Paola De Crescenzo, Davide Gagliardini, Luca Nucera Massimiliano Sbarsi, Nanni Tormen, Emanuele Vezzoli. -~-~~-~~~-~~-~-Please watch: "Cos è una pulsar?" In alcuni casi, per riferirsi ai mutamenti climatici di origine antropica si utilizza l'espressione "mutamenti climatici antropogenici". Studiando i cambiamenti brevi del clima, che avvengono in centinaia o decine di anni, si nota l'alternarsi di momenti di raffreddamento del clima, con un generale abbassamento delle temperature, alternati a momenti di riscaldamento del clima con un generale innalzamento delle temperature. In generale nello studio di un cambiamento climatico si evidenziano due distinte fasi: la rilevazione dell'avvenuto mutamento climatico, in genere facendo riferimento all'analisi statistica di serie storiche dei dati atmosferici che costituiscono dunque le evidenze sperimentali, e l'attribuzione delle cause di tale mutamento, sulla scorta di studi mirati, che possono essere dunque naturali e/o antropiche. Il dibattito sull'entità di tale riscaldamento, così come del successivo raffreddamento durante la Piccola era glaciale, rimane tuttavia ancora aperto [4]. L'accumulo di quest'ultimo nell'atmosfera favorì l'apparizione degli animali, che lo utilizzano per respirare, emettendo CO2. https://www.youtube.com/watch?v=bnmX6t0iLVc-~-~~-~~~-~~-~- In particolare secondo il 5° Report sui cambiamenti climatici dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), "Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile, e, dal 1950, molti dei cambiamenti osservati sono senza precedenti nei precedenti decenni e millenni. Tali cicli sarebbero in grado di spiegare i cambiamenti climatici globali su scala temporale di 100 000 anni ovvero pari al periodo delle glaciazioni/deglaciazioni in linea con quanto osservato negli studi proxy dei carotaggi antartici. A dare l'allarme è uno studio pubblicato su Nature Climate Change, secondo il quale questo … [senza fonte]. Un nome alternativo e più corretto per questo periodo è "Piccola età glaciale", a rimarcare il fatto che il lungo lasso di tempo di cui stiamo parlando non arriva a essere propriamente un'era (ossia centinaia di milioni di anni). In essa sono importanti gli effetti dei gas serra emessi in modo naturale dai vulcani e dai pozzi termali. È indubbio che tali fenomeni possano provocare un effetto devastante sul clima, liberando grandi quantità di CO2, polvere e ceneri nell'atmosfera a causa di incendi in grandi regioni boschive. Nel dossier della UCS si legge che la Exxon ha finanziato campagne di contestazione del riscaldamento globale a matrice antropica elargendo, dal 1998 al 2005, 16 milioni di dollari a decine di organizzazioni, gruppi e ricercatori che si oppongono alla teoria. Gli scienziati credono, comunque, che gli organismi siano capaci di assorbirne solo una parte e che l'aumento globale della CO2 proseguirà. 65 milioni di anni fa la temperatura era di 8 °C superiore rispetto a quella attuale e la differenza termica tra l'Equatore e il Polo era di pochi gradi. tanto che il clima di per sé, sul medio-lungo periodo, non è mai puramente statico, ma sempre in cambiamento, più o meno lento, alla ricerca di un nuovo equilibrio all'interno del sistema climatico passando da fasi più calde a fasi più fredde. In base a questa suddivisione del clima terrestre attualmente è in corso l'ultima Era Glaciale incominciata circa tre milioni di anni fa e ci troviamo in un Periodo interglaciale, ossia in un periodo di piccola estensione dei ghiacciai con un arretramento generale incominciato circa 10 000 anni fa. Ad aumentare la perplessità vi è il fatto che i principali emettitori di anidride carbonica (USA e Cina) non lo applicheranno sulle proprie economie. In tale ottica si colloca la cosiddetta controversia dell'hockey stick in merito alla comparazione tra il riscaldamento attuale e l'optimum climatico medioevale. Un caso di questo genere è quello dell'"Ipotesi Iris", di Richard Lindzen, del Massachusetts Institute of Technology, la quale propone che mentre l'atmosfera tropicale si riscalda, i cirri nuvolosi diminuiscono, consentendo al calore della radiazione infrarossa di uscire dall'atmosfera verso lo spazio. [4], La teoria, secondo cui la temperatura media del globo si è alzata negli ultimi decenni e tale aumento medio è da attribuirsi in tutto o in parte alle attività umane, viene di fatto sostenuta da ogni accademia scientifica nazionale che abbia preso posizione sulla teoria stessa, incluse le accademie scientifiche dei paesi del G8. [15] Analogamente, la Terra può rispondere con meccanismi moderatori (feedback negativo) o con entrambi i fenomeni che agiscono contemporaneamente. La possibile sparizione del cembro in alcune valli alpine.