L’irrigazione dell’orchidea va eseguita a scorrimento. Di solito, quando innaffiano le orchidee, aspettano che il substrato nella pentola si asciughi completamente. La tecnica preferita di annaffiatura dell�orchidea � quella che vede l�immersione del vaso dove si trova la pianta in acqua per circa trenta minuti, poi farlo sgocciolare ed asciugare all�aria per pi� di un�ora e poi riportare la pianta al suo luogo abituale. La cosa migliore da fare, quando si deve annaffiare qualsiasi specie di Orchidea, è utilizzare dell’acqua piovana. L’orchidea va annaffiata in estate e in inverno. Ritagliatevi qualche minuto la mattina per curare le vostre orchidee, a prescindere dalla stagione, perché è questo il momento in cui il suolo va bagnato: utilizzate preferibilmente acqua piovana, anche se, ovviamente, la pianta non disdegnerà nemmeno quella del rubinetto. L’irrigazione dell’orchidea va eseguita a scorrimento. Ricordatevi sempre che le orchidee sono dei fiori tropicali e che per farle fiorire dovrete cercare l’ambiente di casa che più di tutti ricrea le condizioni originarie. La cosa principale è che l’acqua non contieni il calcare che rimane sulle radici e le foglie delle orchidee danneggiando la loro respirazione. E� in pratica un clima tropicale, ma soprattutto � un clima che noi dovremmo contribuire a riprodurre con le innaffiature che sono davvero importantissime; ci sono delle differenze tra le varie specie, ma ora vedremo quali e come possiamo risolvere ogni problema. Le orchidee sono delle piante originarie di climi totalmente differenti dal nostro, che solitamente vivono in climi tropicali dove le temperature sono sempre elevate e l'umidità è alta. Usa un rubinetto con il diffusore, se possibile, perché è meno aggressivo per la pianta rispetto al getto normale. Se notate foglie di orchidea ingiallite poste sul lato della finestra, significa che l’orchidea riceve un irraggiamento solare troppo forte pertanto provvedete a spostarle. martedì 19 maggio 2009. Questa pianta prospera meglio se lasciata tre mesi all’anno all’esterno. Q, Il Dendrobium � una specie floreale molto diffusa, anche se la maggior parte di noi a sentire questo nome apparentemente, Lampada Piante Coltivazione, Yokunat 60 LED 27W Luci per Crescita Grow Light con 15 Attrezzi da Giardinaggio, 5 Luminosità, Collo d'Oca 360° e Funzione di Temporizzazione per Vegetali Fiore, Orchidea Paphiopedilum "Scarpetta" [Vaso Ø9cm]. Poni la pianta nel lavandino e versa dell’acqua sul substrato, molto lentamente. Il nutrimento può essere diluito nell’acqua dell’irrigazione a scorrimento o in quella dell’irrigazione a immersione. Prima di decidere sulla frequenza dell'annaffiatura, metodo, è necessario familiarizzare con le caratteristiche delle orchidee d'innaffiatura. Come irrigare l’orchidea?  L'acqua urbana può essere accettabile per qualsiasi altra pianta, ma non per le orchidee. La pianta si può spostare all’esterno quasi in tutta Italia, bisogna fare attenzione solo nelle zone di montagna dove di notte le temperature scendono troppo. ©2021 - giardinaggio.net - p.iva 03338800984. Istruzioni come "acqua una volta alla settimana" per il proprietario di un'orchidea sono di natura puramente raccomandatoria. Non si tratta di terriccio ma di frammenti di corteccia con reazione di pH acida. Consigli pratici per far fiorire l’orchidea. Un concime specifico per orchidee come quello che trovi a “questa pagina Amazon“. Come annaffiare le orchidee: istruzioni su come irrigare le orchidee in modo efficace. Le orchidee comuni, che la maggior parte di noi ha avuto in casa almeno una volta, appartengono alla famiglia delle Orchidacee, ovvero piante erbacee perenni da sempre apprezzate sia per la grande varietà che per la bellezza dei fiori, caratterizzati da stupende colorazioni e da un aspetto molto suggestivo e appariscente, nonché dal fogliame lucido e di un meraviglioso verde intenso. Le orchidee adorano l’umidità, ma sono molto sensibili ai ristagni d'acqua, per cui prima di innaffiarle, bisogna controllare che il substrato sia asciutto. Spostatela in un luogo pi� caldo ma non troppo, l'esposizione a fonti di calore dirette potrebbe seccare le radici che sono piuttosto delicate. Come coltivare le orchidee? Le gocce d'acqua vengono pulite con un batuffolo di cotone o un tovagliolo di carta. Per ciò che riguarda la rimozione dei fiori, è consigliabile tagliarli dal peduncolo. In inverno le irrigazioni sono più sporadiche ma tutto dipende dal tuo termostato. Il motivo? Osservando le tue orchidee avrai notato che non crescono in un terriccio comune. Come si bagnano le orchidee? La nebulizzazione è un’irrigazione supplementare. Dalle irrigazioni per immersioni alle bagnature con nutrimento. Le orchidee vengono annaffiate con acqua all’aglio in modo radicale e non. La pianta odia i ristagni idrici che causerebbero marciume radicale in poco tempo. Società Benefit, e' vietata la ripubblicazione, anche parziale, dei contenuti pubblicati - P.IVA 08578340963, Rimedi naturali contro i pidocchi delle piante. La nebulizzazione, in estate dovrebbe essere giornaliera. In condizioni naturali, la pianta riceve acqua senza sali minerali. Per curarle, le orchidee devono essere poste in luoghi ombrati ma luminosi, perché la luce diretta del sole ne brucerebbe le foglie. In sintesi � tutto qui, tutto ci� che ci serve per crescere ed ottenere piena soddisfazione dalla nostra orchidea � sintetizzato in queste poche parole appena descritte. Essiccazione moderata delle radici per loro è condizione più naturale di vivere in condizioni di costante alta umidità. Bagnala al mattino presto. In generale possiamo dire che nella stagione fertile (delle piogge, in origine) bisogna annaffiare la pianta di Orchidea dalle due alle quattro volte settimanali, distinguendo poi a seconda di come vedete la pianta, se troppa arida e �moscia� o ben messa. L’orchidea in casa è posta in un ambiente molto differente dal suo habitat naturale: vi è un’umidità più bassa, i termosifoni seccano l’aria e anche il suo substrato, ecco perché vedremo come annaffiare l’orchidea sia in estate che in inverno. Come innaffiare l'orchidea. Dalle informazione che abbiamo gi� fornito in precedenza � evidente quanto l�Orchidea sia nata e si sia evoluta in climi tendenzialmente umidi; questa � una cosa molto importante e da tenere molto in considerazione quando vogliamo ricreare il clima ideale per la proliferazione delle nostre Orchidee, perch� la pianta ovviamente si adatter� al massimo in un ambiente che rifletter� meglio quello in cui il suo genere si � sviluppato. Uno dei motivi per cui le piante di orchidea perdono i fiori e muoiono è l'annaffiatura eccessiva. Pubblicato da Anna De Simone il 24 Luglio 2019, © 2021 IdeeGreen S.r.l. Una bellissima orchidea decorerà qualsiasi davanzale. Come capire quanto spesso irrigare la pianta? Anche se c'è ancora condensa nel piatto, puoi già innaffiare la … La pianta di orchidea � probabilmente una delle piante pi� famose alle nostre latitudini; non solo, data l�incredibile e particolare eleganza dei suoi fiori, essa � famosissima ed amata in ogni luogo della Terra che permetta la sua coltivazione, e vi possiamo assicurare che sono davvero tantissimi. Usa sempre acqua non calcarea da nebulizzare direttamente sulle foglie. Per annaffiare le orchidee dovrai sfruttare anche la nebulizzazione. L’orchidea, in natura, prospera in zone semi ombreggiate dove l’ambiente è molto umido. Ma devi prenderti cura di farlo correttamente. Quando annaffiare le orchidee Non è necessario effettuare frequenti annaffiature dell'orchidea , generalmente sono consigliate settimanali e nelle ore meno calde. In commercio ci sono concimi per orchidee con applicatore intelligente: rilasciano il concime direttamente nel bark. Quando si bagnano e sopratutto quanto si bagnano le orchidee? Lo scopo di questa guida è di fornirti tutte le informazioni su come innaffiare una Phalaenopsis e alcuni consigli per prendertene cura e curarla al meglio. Come innaffiare correttamente la pianta. Con le orchidee in fiore, è un po 'diverso. La maggior parte delle orchidee che vivono al chiuso dovrebbe essere innaffiata ogni 5-12 giorni, a seconda della varietà e della stagione: Le varietà Vanda e Ascocenda hanno le stesse esigenze dell'orchidea Phalaenopsis. Se ti ritrovi con un’orchidea senza fiori la prima cosa da fare è controllare l’esposizione. Un buon metodo per verificare se la posizione scelta � quella giusta, � osservare le foglie: se ingialliscono c'� troppa luce, se si accartocciano ce n'� troppo poca. L’acqua in eccesso fluirà via dai fori di sgorgo posti alla base del vaso. Diciamo però che la cosa migliore sarebbe innaffiare l’orchidea a circa metà mattinata, dopo che ha già assorbito l’umidità mattutina ed utilizzerà le forze per la giornata. l. per 1 litro di acqua. Per accelerare l’assorbimento dell’acqua dalle radici, la portiamo a 35-40°C, e poi la mettiamo in un contenitore, dove immergiamo il vaso con … Sempre le foglie possono rivelarci se la pianta soffre il freddo: in questo caso appariranno delle macchie sia sulle foglie che sui fiori. L�importanza dell�annaffiatura per l�Orchidea si ferma in primis sulla quantit� di queste innaffiature, cosa molto importante perch� per l�Orchidea (come altre tantissime specie di piante) esiste un limite sottile tra il �troppo� ed il �troppo poco�, ciascuno dei quali porta problemi alla pianta e ne mina le possibilit� di sopravvivenza. Le orchidee sono il fiore più bello e delicato da curare: come fare ad avere dei fiori bellissimi? Quando innaffiare orchidea: Come innaffiare le orchidee. La prima orchidea di un neofita è quasi sempre una Phalaenopsis ed inevitabilmente la prima domanda che ci si pone è: come e quando innaffiarla? Nell’ideale sarebbe opportuno aggiungere del concime ogni 10 giorni, rispettando sempre le indicazioni in etichetta. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Le irrigazioni sono fondamentali per la cura dell’orchidea. Come innaffiare una Phalaenopsis?? In secondo momento aggiustare le irrigazioni e l’aggiunta di nutrimento nel substrato. Come innaffiare le orchidee: preparazione dell'acqua. L�Orchidea � originaria delle zone tropicali e sub-tropicali sia del continente americano e sia del continente asiatico; questa zona di provenienza cos� estesa e varia pu� sembrare strana, ma se in realt� andiamo ad osservare che alla famiglia delle Orchidaceae appartengono circa seicentocinquanta generi e pi� di venticinquemila specie, allora possiamo comprendere come esse provengano da pi� parti del globo. Consigliamo di scegliere prodotti specifici per le orchidee in quanto sono piante acidofile ed epifite, quindi con esigenze molto differenti dalle classiche piante da fiore. E� importante evitare i ristagni in foglie e fiori. Le Orchidee infatti hanno una forte avversione per il cloro, il carbonato di calcio ed il magnesio. Come innaffiare le orchidee?  Un vaso trasparente può aiutarti… in alternativa cerca di affondare un dito nel substrato. Un modo facile per annaffiare l'orchidea è quello di metterla sotto il rubinetto e lasciare che l'acqua scorra a temperatura ambiente. Se le foglie di orchidea ingiallite crescono ovunque, per irrigarla state usando acqua calcarea, quindi iniziate a usare acqua neutra o … L’orchidea va concimata in primavera fino al termine dell’estate. Come innaffiare l'orchidea. Ci� permette all�acqua di penetrare in ogni punto delle fitte radici dell�orchidea e poi di evitare i ristagni con lo sgocciolamento. Le orchidee vengono annaffiate solo dopo che il substrato si è asciugato. La frequenza: in estate bisognerà innaffiare l’orchidea a giorni alterni. Orchidea fiorita. Quale concime usare? Con l’irrigazione puoi anche concimare l’orchidea. Le proporzioni corrette per la diluizione in acqua della phalaenopsis sono 3 cucchiai. Dai vivai è conosciuto semplicemente come “bark”. Come innaffiare l’orchidea Scegliete acqua a temperatura ambiente. Generalmente sono piante che richiedono un pH subacido (intorno a 6,5). Le regole che vedremo valgono tanto per le classiche orchidee tanto quanto per l’orchidea nana. I frammenti di corteccia costituiscono il substrato di coltivazione senza offrire nutrimento alla pianta, il bark offre solo sostegno. Per quanto riguarda il tipo di acqua da utilizzare per annaffiare le orchidee è importante che non contenga cloro e non sia un'acqua dura vale a dire ricca di carbonato di calcio e di magnesio e sia distribuita a temperatura ambiente. La posizione ideale per questa pianta � in una stanza esposta a sud e soleggiata, fate per� attenzione a non esporla direttamente ai raggi del sole. L’errore più comune, quando si pensa ad una pianta “tropicale” è annaffiarla troppo, con lo spiacevole risultato di farla marcire. Innaffiare l’orchidea come si farebbe con un fiore qualsiasi è un errore: questa pianta è solitamente venduta priva di terriccio e quindi le radici sarebbero poste in ammollo favorendo la loro marcescenza. Invece relativamente agli steli, molti appassionati di giardinaggio scelgono di potare anche i rami produttivi, questo per forzare la fioritura, a circa 20 cm dalla base, immediatamente dopo il nodo da dove dov… Sono due le due tecniche di potatura: la completa rimozione delle foglie e dei fiori appassiti oppure il taglio degli steli della pianta ormai improduttivi. Le nebulizzazioni invece � bene solo farle distribuendole durante l�arco delle giornata, evitando solo la sera tardi perch� le notti sono generalmente gi� pi� umide. Anzi, spostare l’orchidea all’esterno è indubbiamente una scelta saggia. L’orchidea è una pianta epifita e ha radici aeree che si devono mantenere in vasetti contenenti un terriccio bark, che in realtà non è un vero terriccio. Come innaffiare le orchidee. In pratica dovra inumidire il bark con acqua distillata (acqua piovana, acqua addolcita, acqua del condizionatore… o comunque acqua non calcarea!)