Decise pertanto di effettuare un soggiorno a Padova, stimolato dai fermenti culturali della città come dal desiderio di conoscere Cesarotti e i suoi seguaci. Biografia • A memoria d'uomo. Foscolo allora intervenne in sua difesa sul Monitore bolognese, che il 7 ottobre pubblicò un suo rapporto, mutilandolo dell'ultimo capoverso - in cui si auspica la nascita di un esercito nazionale -, aggiunto in un supplemento al medesimo numero dopo le proteste dell'autore. Il giornale del «Circolo», filo-francese e filo-bonapartista, registrò gli interventi del Foscolo, i quali si concentrarono tra il 10 dicembre e il 24 gennaio. [153] Foscolo, infatti, si può definire ateo e razionalista, ma non areligioso. Leggi gli appunti su ugo-foscolo qui. Dalla Magiotti il fondo finì per pervenire alla Biblioteca Nazionale di Firenze, dove è tuttora conservato. Fu un periodo di intensa attività anche sul piano letterario; dando seguito al radicalismo politico mostrato negli anni precedenti a livello giornalistico e civile, Foscolo redasse, tra il luglio e l'agosto del 1799, il Discorso su la Italia, un testo che esprime chiaramente le speranze dei "patrioti" italiani, i quali, alleati dei neogiacobini d'oltralpe, chiedevano la dichiarazione della "Patria in pericolo" in Francia (respinta il 14 settembre dal Consiglio dei Cinquecento). Foscolo nel frattempo si arruolò nella Guardia Nazionale della Repubblica Cisalpina e combatté con le truppe francesi (quelle che si sarebbero poi chiamate Grande Armata) fino alla battaglia di Marengo. Risale al 1796 un documento della prima formazione letteraria di Foscolo, un ambizioso Piano di Studj comprendente "Morale, Politica, Metafisica, Teologia, Storia, Poesia, Romanzi, Critica, Arti" dove il giovane registrava le letture, i primi scritti, gli abbozzi delle opere da scrivere. "L'unico mortale ch'io desiderava conoscere era Vittorio Alfieri; ma odo dire ch'ei non accoglie persone nuove: ne io presumo di fargli rompere questo suo proponimento che deriva forse da' tempi, da' suoi studj, e più ancora dalle sue passioni e dall'esperienza del mondo. Il Piano indica inoltre l'intenzione di raccogliere «in un solo libretto col motto Vitam impenděre vero [...] dodici Odi del conio dell'autore». [166][167] Nel periodo in cui Foscolo si accingeva a dare alle stampe l'opera era ospite della contessa Marzia Martinengo, sua amante, presso Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino nel centro della città. Sul n.82, ora in EN VI, cit., pp. Nel 1801 il Foscolo si recò nuovamente a Milano dove accolse, nel mese di giugno, il fratello più giovane, Giulio, che gli era stato affidato dalla madre e lo avviò alla carriera militare (Giulio finirà suicida in Ungheria nel 1838). To mark my dust amid the countless throng [7] He also took part in a failed memorandum intended to present a new model of unified Italian government to Napoleon. [7], Amongst his Paduan teachers was the Abbé Melchiore Cesarotti, whose version of Ossian was very popular in Italy, and who influenced Foscolo's literary tastes; he knew both modern and Ancient Greek. Ugo Foscolo (Italian: [ˈuːɡo ˈfoskolo]; 6 February 1778 in Zakynthos – 10 September 1827 in Turnham Green), born Niccolò Foscolo, was an Italian writer, revolutionary and a poet.[1]. Pur udendomi rispondere che dove un solo fosse privilegiato, io godrei dell'immunità, ma che giurare dovevano tutti a ogni modo - mi avventurai sul far della notte all'esilio perpetuo, e a mezzodì del giorno vegnente, mentre gli altri, circondati da' battaglioni di Ungheri, proferivano il giuramento, mi veniva fatto di toccare i confini degli Svizzeri», Partito praticamente senza effetti personali e senza tabarro,[120] il poeta si rifugiò a Hottingen (al tempo municipalità autonoma, inglobata alla fine del secolo nella città di Zurigo), in Svizzera, assunse gli pseudonimi di Lorenzo Aldighieri[121] (poi Alderani, come l'amico di Jacopo Ortis) e, a livello letterario, di Didimo Chierico. [115] [135], Ben presto, la vita troppo signorile, un carattere difficile, che gli alienò molte simpatie, e alcune speculazioni avventate in affari (come la costruzione di una grande villa dove vivere, che gli sarà sequestrata), ridussero però il poeta al dissesto economico, tanto da essere per breve tempo incarcerato causa debiti nel 1824. [63] A partire da fine gennaio collaborò infatti con il piacentino Melchiorre Gioia per qualche mese al Monitore Italiano, assumendone inoltre la direzione. Appena arrivato in città, entrò in contatto con numerosi intellettuali inglesi, venendo introdotto nel circolo culturale di Holland House. - Or non è tutto illusione? Egli sembra di non essere legato più in società che cogli esseri, che pacificamente vegetano»; citato in C. Chiancone, cit., p. 275. XL-XLI. Fu per un breve periodo aiutante del cancelliere per le lettere del Tribunale. His father Andrea Foscolo was an impoverished Venetian nobleman, and his mother Diamantina Spathis was Greek. Non si conosce la data di composizione degli otto sonetti, ma va collocata tra il 1798 e il 1802. Alla sera è un celebre sonetto di Ugo Foscolo: vediamo oggi insieme il testo, la parafrasi e la spiegazione di quest’opera. Così Foscolo rievocherà, dieci anni più tardi, la fuga improvvisa: «Riparlai al Consigliere Schoeffer, ottimo uomo che amministrava le faccende della finanza, e lo tentai se v'era modo ch'io mi partissi liberamente con un passaporto, e prometterei da gentiluomo di non ingerirmi in cose politiche, ma ch'io non vorrei giurare fedeltà militare. His general bearing in society – as reported by Walter Scott – had not been such as to gain and retain lasting friendships. per me alla terra non-fecondi questa Inoltre una trentina di saggi critici, scritti per essere tradotti in inglese e pubblicati sulle riviste periodiche britanniche[132], tra cui si segnalano la serie delle Epoche della lingua italiana[133] e l'articolo noto con il titolo italiano di Antiquarj e Critici (1826)[134]. Unendo a questo aspetto le intemperanze pubbliche con cui Foscolo aveva accolto il Trattato di Campoformio nei suoi ultimi giorni in laguna, si spiega l'infelice esito della richiesta.[62]. 1) Descrivi in breve la vita di Ugo Foscolo e l’idea che ti sei fatta di lui. [19] Il 30 ottobre del 1795 inviò per un parere al Cesarotti, docente presso lo Studio padovano, il manoscritto della tragedia Tieste, di carattere alfieriano e viva di fervori giacobini (rappresentata poi con un certo successo al Teatro Sant'Angelo di Venezia, il 4 gennaio 1797). [52], La Società d'Istruzione Pubblica era stata istituita il 27 maggio 1797 dalla Municipalità, e sebbene dovesse ufficialmente coadiuvare la politica democratica municipale, annoverò tra i suoi esponenti più significativi rivoluzionari radicali come i napoletani Flaminio Massa e Carlo Lauberg. To this my wandering life — what guerdon then Dopo la morte del padre si trasferì a Venezia, dove partecipò ai rivolgimenti politici del tempo manifestando simpatie verso Napoleone, salvo pentirsene amaramente dopo il trattato di Campoformio. Foscolo, Ugo - Pensiero Appunto sul pensiero di Foscolo, sull’appassionata ricerca dell’origine e della giustificazione della nostra esistenza. Ugo foscolo 1. Ugo Foscolo: una vita di contraddizioni. [169], L'altro gruppo di manoscritti, formatosi soprattutto durante l'esilio, passò in eredità alla figlia Floriana e poi al canonico spagnolo, esule in Inghilterra, Miguel de Riego, che li vendette a un gruppo di estimatori del Foscolo - tra i quali Gino Capponi - e da questi alla Biblioteca Labronica di Livorno. Le sue poesie esprimono con intensità la passione per la cultura classica antica, per i suoi ideali di bellezza, di armonia e di equilibrio; ma rispecchiano anche il suo interesse per le vicende politiche del suo tempo e la nostalgia per i luoghi in cui è vissuto ( Zacinto , Venezia) e in cui sa di non poter tornare. Ugo Foscolo è tra i letterati italiani il massimo esponente del Neoclassicismo. 2) Rapporti di prova inerenti le suddette misure N. 20/12 — ZF e N. 21/12 — ZF. Monteporzio e Castelvecchio nella storia. Si tratta dei sonetti: Alla sera, A Zacinto, Alla Musa e In morte del fratello Giovanni. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 dic 2020 alle 19:07. [162][163] [130] Qualche critico ha messo in dubbio la reale filiazione della giovane, asserendo che fosse figlia di Lord Hamilton, il marito di Fanny, e affidata a Foscolo come figlia adottiva dalla nonna materna Mary Walker Emerytt, dopo la morte dei genitori (d'altra parte ci sono state diverse ipotesi anche sul nome della nobildonna). 22-23. Nello stesso 1802 compose l'ode All'amica risanata per Antonietta Fagnani Arese, suo nuovo ardente amore; nel 1803 diede alle stampe nella loro versione definitiva i sonetti con l'aggiunta dei quattro più famosi (Alla sera, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni, Alla Musa, i quali tuttavia ricevettero un titolo, al pari degli altri otto sonetti, solo nel 1848, in un'edizione curata da Francesco Silvio Orlandini per Le Monnier) e l'ode All'amica risanata e A Luigia Pallavicini caduta da cavallo. Risposta preferita. [78] Tornato per breve tempo a vivere stabilmente in Italia e nel Lombardo-Veneto (allora ancora parte del Regno d'Italia filofrancese) nel 1813, partì presto in un nuovo volontario esilio e morì povero qualche anno dopo a Londra, nel sobborgo di Turnham Green. [154] Altre grandi ispirazioni, modelli di vita e di letteratura, furono per lui Giuseppe Parini e Vittorio Alfieri.[155]. [139], Altri autografi sono conservati alla Biblioteca Braidense di Milano, alla Universitaria di Pavia, alla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma. [106], Il capitano Ugo Foscolo, per ingraziarsi il generale Augusto Caffarelli, aiutante di campo di Napoleone e ministro della guerra del Regno d'Italia, curò una edizione delle opere di Raimondo Montecuccoli, con una ricca premessa sull'arte della guerra. Molto importanti per il poeta sono state le sue origini che lo hanno legato alla civiltà classica, tanto da dedicare alla sua terra un sonetto intitolato “A Zacinto”. «L'armonia / vince di mille secoli il silenzio», Foscolo aderì con convinzione alle teorie illuministiche di stampo materialistico e meccanicistico (in particolare il materialismo di Thomas Hobbes, Paul Henri Thiry d'Holbach, Diderot ed Helvétius, e il sensismo di Condillac). Ugo Foscolo • Nasce il 6 febbraio 1778 a Zante, da padre veneziano e madre greca (influenza greca). Poté dunque partire grazie al denaro ricavato dalla vendita dei propri libri a Milano e con quello fornitogli dal fratello Giulio, a quei tempi in Ungheria con l'esercito austriaco, cui lui aveva aderito.[126]. [9], Before leaving France in 1806, Foscolo met Alessandro Manzoni once again, who was only seven years younger, in Paris. Shall shine on earth, to bless with genial beams [102], Tra aprile e maggio del 1806 fu a Venezia, dove rivide i familiari dopo il lungo esilio, e poi, in giugno, ritrovò Isabella Teotochi Albrizzi, da cui fu ospitato nella sua villa, nella campagna attorno a Treviso. [15], "Foscolo" redirects here. Attraverso la Germania e l'Olanda, il 12 settembre 1816 il poeta giunse a Londra, dove trascorse gli ultimi undici anni di vita fra non lievi difficoltà economiche e morali. Sollevato dagli incarichi militari su interessamento del Caffarelli, Foscolo si candidò alla cattedra di eloquenza dell'Università di Pavia, che si era resa vacante (la cattedra era stata tenuta in precedenza da Vincenzo Monti e da Luigi Cerretti). Nella tomba gli furono messe due monete di rame sugli occhi, secondo un rituale greco antico. Le nuove amicizie e la fama di cui godeva oltremare sorpresero il poeta: «da che toccai l'Inghilterra ebbi lieta ogni cosa [...]. [7], Foscolo, like many of his contemporaries, had thought much about suicide. During the eleven years spent by Foscolo in London, until his death there, he enjoyed all the social distinction which the most brilliant circles of the English capital could confer on foreigners of political and literary renown, and experienced all the misery which follows on from a disregard of the first conditions of domestic economy. Questa poesia fa parte della raccolta "Sonetti" di Ugo Foscolo ed è stata scritta nei primi anni dell'800. Foscolo preferì non visitare personalmente l'Alfieri, rispettando la sua estrema riservatezza degli ultimi anni, a quanto afferma nell'epistolario e nell'Ortis[25]; pare però che quest'ultimo, anche se non rispose alla lettera del Foscolo, avesse elogiato con alcuni conoscenti lo stile della tragedia, prevedendo il grande avvenire letterario dell'allora giovane ufficiale napoleonico (nonostante l'iniziale disparità di vedute su Napoleone, anche Foscolo poi converrà con Alfieri in un giudizio negativo del generale francese, chiamandolo "tiranno"[26]) e futuro primo vero poeta-vate dell'Italia risorgimentale. Alla rottura con Monti (1810) si aggiunse l'insuccesso della tragedia Ajace, rappresentata alla Scala il 9 dicembre 1811, che non ebbe successo e venne, inoltre, vietata dalla censura per le allusioni antifrancesi contenute. Articolo sull'influenza di Alfieri su Foscolo. Le sue ceneri[143], nel 1871, furono traslate nella Basilica di Santa Croce a Firenze, tempio di quelle itale glorie che lui stesso aveva celebrato nel carme Dei Sepolcri, con i versi «Ma più beata ché in un tempio accolte / Serbi l'itale glorie, uniche forse / Da che le mal vietate Alpi e l'alterna / Onnipotenza delle umane sorti / Armi e sostanze t'invadeano ed are / E patria e, tranne la memoria, tutto».[144]. [15], Nel 1794 trascrisse una quarantina dei suoi componimenti poetici, in parte originali e in parte frutto di traduzioni, che risentivano degli influssi arcadici soprattutto nel metro e nel linguaggio e che inviò al cugino Costantino Naranzi. [43], Foscolo tornò in laguna quando seppe che il 12 maggio a Venezia l'oligarchia dogale aveva ceduto alle pretese napoleoniche di costituire un «Provvisorio Rappresentativo Governo». Qui, il 22 gennaio 1809 pronunciò la sua celebre orazione inaugurale, Dell'origine e dell'ufficio della letteratura, alla presenza di Alessandro Volta e Vincenzo Monti[108]. The state of mind produced by that shock is reflected in his novel The Last Letters of Jacopo Ortis (1798), which was described by the 1911 Encyclopædia Britannica as a more politicized version of Johann Wolfgang von Goethe's The Sorrows of Young Werther, "for the hero of Foscolo embodies the mental sufferings and suicide of an undeceived Italian patriot just as the hero of Goethe places before us the too delicate sensitiveness embittering and at last cutting short the life of a private German scholar. English translation by Ugo Foscolo himself: Il 23 luglio, dopo essersi più volte lamentato perché non riceveva regolarmente la paga militare, inviò al Ministro una lettera nella quale presentava le dimissioni, che però non furono accolte. Il padre, Andrea, è medico; la madre, Diamantina Spathis, è greca. Ugo Foscolo nasce nell'isola di Zante (Zacinto) nel 1778, da padre veneziano e madre greca. [142] La tomba, recentemente restaurata, porta incisa erroneamente l'età di 50 anni. His contributions to the Edinburgh Review and Quarterly Review, his dissertations in Italian on the text of Dante Alighieri and Giovanni Boccaccio, and still more his English essays on Petrarch, of which the value was enhanced by Barbarina Brand's admirable translations of some of Petrarch's finest sonnets, heightened his previous fame as a Man of Letters. né da te, dolce amico, udrò piú il verso Pubblicato il lavoro callimacheo, Foscolo scrisse il 25 novembre 1803 a Francesco Melzi d'Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana: «È tempo che un giovine di venticinque anni abbandoni l'ozio letterario», e chiese di rientrare nell'esercito napoleonico in qualità di «capo-battaglione soprannumerario del Battaglione della Guardia che s'avvia per la Francia». In agosto, quando il poeta della Bassvilliana si trovava nuovamente sotto attacco, Foscolo pubblicò presso gli stampatori milanesi Pirotta e Maspero un Esame su le accuse contro Vincenzo Monti, prendendo le sue difese, lodando il suo amore per la libertà e condividendo la sua condanna del Terrore rivoluzionario, presto «presentato alla esecrazione dei secoli» dagli stessi scrittori francesi.[71]. Ugo Foscolo è stato uno dei maggiori esponenti della letteratura italiana del Romanticismo.Il Romanticismo era una corrente filosofica del 1800 ,che al contrario dell'Illuminismo, metteva in prima parte il sentimento per la patria e per la famiglia.Per questo le opere romantiche cambiano da autore ad autore.Il Foscolo nasce nel 1778 a Zante, nelle isole ionie, da madre greca e … Egli infatti ottenne l'amore della senese Quirina Mocenni Magiotti, frequentò il salotto della contessa d'Albany, l'amica di Alfieri, lavorò, come detto, al carme di argomento mitologico, scrisse la tragedia Ricciarda, rappresentata in città nel 1813, riprese la traduzione del Viaggio sentimentale, pubblicato lo stesso anno e corredato della Notizia intorno a Didimo Chierico, oltre a tradurre altri canti dell'Iliade.[116]. Addio.» (Ugo Foscolo. [82], «[...] a noi prescrisseil fato illacrimata sepoltura», Gli anni tra il 1801 e il 1804 furono anni di intensa attività letteraria ma anche di grande dolore per la morte del fratello Giovanni, che si era ucciso a Venezia l'8 dicembre del 1801 con un colpo di pugnale (sotto gli occhi della madre, come fu detto in seguito, ma senza prove) per sottrarsi al disonore di non poter pagare una grossa somma persa al gioco e che un sottoispettore aveva sottratto per lui alla cassa di guerra. When mute within my breast the inspiring voice Seguì un botta e risposta con Giuseppe Lattanzi[65] (membro del corpo legislativo del Direttorio Cisalpino), finché il Foscolo intervenne il 25 luglio in difesa di Gioia sul modenese Giornale Repubblicano di Pubblica Istruzione,[66] dove cinque giorni prima si era invocata per il piacentino la condanna a morte, sulla base della legge sugli allarmisti del 18 febbraio. Tornato a Milano per la terza volta, ebbe inizio per Foscolo un periodo di difficoltà economiche, reso più amaro dai contrasti con i letterati di regime, che non gli risparmiarono polemiche e malevole insinuazioni. Come molti intellettuali dell'epoca, Foscolo fu anche massone, iniziato nella "Loggia Reale Amalia Augusta" di Brescia. Nell'aprile del 1807 uscì così a Brescia presso Bettoni l'Esperimento di traduzione della Iliade di Omero; alla dedica a Monti seguivano un Intendimento del traduttore, il testo foscoliano (con quello cesarottiano in prosa - già pubblicato nel 1786 - a fronte), quello montiano e tre considerazioni, ciascuna di uno dei tre traduttori; la foscoliana si intitolava Su la traduzione del cenno di Giove, e si mostrava critica nei confronti delle maggiori versioni iliadiche precedenti, analizzando come avessero riportato i vv. Si veda G. Gambarin, cit., pp. [86] Tra questi figura Te nudrice alle muse, ospite e Dea (l'unico ad avere nella raccolta un titolo, Per la sentenza capitale proposta nel Gran Consiglio Cisalpino contro la lingua latina), ispirato dalla proposta fatta al Gran Consiglio dal cittadino Giuseppe Lattanzi perché sostituissero nelle scuole l'insegnamento del Latino con quello del Francese. The mighty dead are summoned from their tombs, as ages before they had been in the masterpieces of Greek oratory, to fight again the battles of their country. [20], Foscolo vide subito in Vittorio Alfieri un modello da seguire[21]; egli trasse il suo stile giovanile proprio da lui, e lo decantò in molte opere[22][23]. His version of Sterne is an important feature in his personal history. Le Grazie di Foscolo: genesi e struttura dell'opera di Foscolo. [98], Malgrado i continui spostamenti per motivi di servizio, Foscolo riuscì a continuare la sua attività letteraria con alcuni saggi di traduzione dall'Iliade, con l'epistola in versi sciolti al Monti, Se fra' pochi mortali a cui negli anni, e con la traduzione del Sentimental Journey di Sterne che l'avrebbe condotto alla stesura, nel 1812, dei sedici capitoletti scritti in una prosa ironico-allusiva della Notizia intorno a Didimo Chierico. [48], Tra il maggio e la fine dell'estate compose l'ode Ai novelli repubblicani, ricca di fervore libertario, dedicata al fratello «Gioan-Dionigi», che apparve prima in un opuscolo in cui, oltre alla poesia, figuravano «la dedica al fratello Gioan-Dionigi», «la lettera di Bruto a Cicerone tolta da Plutarco» e «i chiarimenti» di alcune strofe, e, subito dopo, sull'Anno poetico del 1797, dove seguiva il sonetto A Venezia, scritto probabilmente nel 1796 e, a differenza dell'ode, prima della caduta della Serenissima. [103], Il carme Dei sepolcri fu scritto tra l'agosto del 1806 e l'aprile del 1807 e pubblicato in quell'anno a Brescia, presso l'editore Niccolò Bettoni. [114], Lasciato il primo alloggio, Foscolo si stabilì per un breve periodo a Casa Prezziner, in Borgo Ognissanti, e si trasferì poi alla villa di Bellosguardo, dove trascorse, fino al 1813, un periodo di intensi affetti, di soddisfazioni mondane e di lavoro creativo.