A distanza di quasi un mese si stanno delineando meglio i contorni delle diverse misure e anche per questo provvedimento riguardante gli aiuti di Stato per le imprese costrette alla chiusura nel periodo del lockdown iniziano ad essere più chiari i termini per le richieste. Entro il 19 Giugno l’Agenzia delle Entrate dovrebbe ufficializzare il modello di richiesta del contributo a fondo perduto per le aziende italiane colpite dalla crisi seguita alle misure di contenimento del coronavirus. Nel frattempo però circolano le prime bozze di una possibile domanda, l’anticipazione è stata pubblicata dal sito Informazione Fiscale. È pronto il modello per avere il contributo a fondo perduto: sarà possibile inviarlo da lunedì 15. Intorno al Decreto Rilancio e alle disposizioni in cui si fa cenno alle aree della prima zona rossa è nata una polemica molto accesa. Si andrà anche in corso a sanzioni che potranno arrivare fino al 200% della somma erogata e con interessi del 4%. Non rientrano tra i beneficiari neanche i lavoratori dipendenti e i professionisti iscritti alle casse private. L'Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. La misura rientra in quelle per il sostegno all’economia e nel Decreto legge n.34 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 19 maggio 2020 al punto 1 dell’articolo 25 si individuano con precisione i soggetti a cui è indirizzata: “esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA”. La normativa sui contributi a fondo perduto è contenuta nell’articolo 25 del Decreto Legge numero 34/2020, il cd Decreto Rilancio.. regolarmente comunicato all’Agenzia delle entrate in fase di apertura o di variazione della partita Iva con il modello AA7/9. nel 2019 hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro; hanno subito una riduzione del 33% tra il fatturato di aprile 2020 e quello di aprile 2019; hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019; hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio dei Comuni in cui lo stato di emergenza per eventi calamitosi era in vigore quando è stato dichiarato lo stato di emergenza sanitaria (ovvero il 31 gennaio 2020). In particolare potranno presentare la domanda all’Agenzia delle entrate i commercianti, i lavoratori autonomi e quelli agricoli con P. IVA, purché non rientrino tra coloro che hanno diritto al bonus da 600 euro e ai lavoratori dello spettacolo che possono richiedere l’indennità prevista dal Cura Italia . L'Agenzia delle Entrate ha emesso il provvedimento con il modello in PDF e le istruzioni per l'invio dell'istanza del contributo a fondo perduto a partire dal 15 giugno 2020 e fino al 13 agosto 2020. Il modulo si presenta abbastanza snello e semplificato ed è suddiviso in due pagine da compilare ovvero: In particolare, tra i requisiti occorre indicare quanto segue: Accogliamo con piacere il fatto che il modulo non richieda, in particolare, l’indicazione puntuale dei ricavi, soprattutto alla luce del fatto che alcune società potrebbero ancora non aver chiuso il bilancio dell’anno 2019. Contributo a fondo perduto ne Decreto Rilancio: normativa. Richiedi un preventivo per il tuo prestito, Chi ha diritto a questa misura di sostegno, I requisiti per fare domanda all’Agenzia delle Entrate, Le modifiche per i contributi ai comuni più colpiti, Modulo e domande per l’incentivo di Stato, Modem FASTGate di Fastweb: la recensione di SosTariffe.it. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Lo scorso 11 ottobre l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 65 ha fornito delle delucidazioni in merito alla possibilità, riconosciuta in capo ai contribuenti, di presentare delle istanze in autotutela; al fine di correggere gli errori presenti nelle richieste di accesso al contributo a fondo perduto di cui all’art. Domande a partire dal 15 giugno. Ecco come presentare l'istanza di riconoscimento Dopo la pubblicazione della bozza però c’è stata una levata di scudi da più parti ed è stato annunciato un emendamento che modifichi questa norma. Sarà richiesto anche il certificato antimafia dell’azienda. Normativa e prassi di riferimento. Contributi a fondo perduto: come fare domanda all’Agenzia delle Entrate. Continuando a navigare o scorrendo la pagina, accetti l'uso della nostra, rinnovo del bonus da 600 euro per gli autonomi, i lavoratori agricoli e dello spettacolo, proroga della cassa integrazione sia ordinaria che in deroga per un massimo di 9 settimane, rinnovo dei fondi per ammortizzatori sociali, come la NASPI, blocco del saldo dell’IRAP per il 2019 e dell’anticipo per il 2020 per imprese con fatturato fino a 250 milioni di euro, blocco delle cartelle esattoriali e dei nuovi accertamenti fiscali, sono stati posticipati anche gli aumenti delle accise e dell’IVA, rinnovato il congedo parentale, in alternativa è possibile richiedere il bonus baby sitter (valido anche per pagare le quote dei campi estivi per i minori), i pagamenti delle principali tasse in scadenza sono stati posticipati a Settembre, fondi per saldare i debiti delle Pubbliche amministrazioni verso i fornitori, bonus del 110% per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica e sismica delle abitazioni, credito di imposta al 60% sugli affitti per le aziende che abbiano perso il 50% del fatturato, blocco dei licenziamenti fino a Settembre, fondi per il rafforzamento delle risorse operative in ospedali e presidi medici, regolarizzazione dei lavoratori agricoli e dei servizi per la cura della persona, 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400 mila euro, 15% per chi abbia ricavi o compensi compresi tra 400 mila euro e 1 milione di euro, 10% per i soggetti con fatturati o ricavi tra il milione e i 5 milioni di euro. Contributo a fondo perduto. Modello e istruzioni. Si rischia anche un periodo di reclusione fino a 6 mesi. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Modello ufficiale per richiedere il Contributo a Fondo Perduto. * Al momento per gli uffici della Toscana e dell’ Emilia Romagna è possibile prenotare solo dal sito internet e con l'App È vero che è possibile presentare istanza di autotutela per il contributo a fondo perduto, nel caso sia stata rigettata la precedente domanda presentata nei termini? Il provvedimento del Decreto di Maggio sarà gestito dall’Agenzia delle Entrate ed è pensato per permettere alle imprese più in difficoltà di affrontare questa ripartenza post Covid-19. In queste ore sta circolando il modello non ufficiale che siamo in grado di anticipare in esclusiva ai nostri lettori, evidenziando che si tratta di una bozza ancora non confermata dall’Agenzia delle Entrate: Cerchiamo quindi di fare qualche considerazione sul modulo di domanda dei contributi a fondo perduto, dicendo subito che lo stesso potrà essere presentato direttamente dal contribuente ovvero tramite intermediari abilitati, attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. Contributi a fondo perduto: riesame in autotutela delle domande con errori, scartate o che hanno portato alla percezione di una somma inferiore a quella spettante.. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 65 dell’11 ottobre 2020, ha chiarito che è possibile presentare istanza volta alla revisione, in autotutela, in due casi. / C.F. È vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. Sì, ma esclusivamente per sanare quelle situazioni che l’Agenzia delle entrate ha descritto nella recente risoluzione n. 65/2020. Ci sono due precisazioni da fare rispetto a queste eccezioni. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di E’ possibile inviarlo da lunedì 15 giugno. 20% per soggetti con ricavi o compensi non superiori a 100.000€; 15% per soggetti con ricavi o compensi compresi tra 100.000€ e 400.000€; 10% per soggetti con ricavi o compensi compresi tra 400.000€ e 5.000.000€. PEC Il servizio di mediazione creditizia per mutui e prestiti è Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 L’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per richiederlo, i soggetti esclusi e come si calcola. - P.I. Le istruzioni e il modello per l'istanza si trovano nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 12 novembre 2020. In genere questi provvedimenti sono gestiti dalla Pubblica amministrazione per incentivare la nascita di imprese femminili o di aziende innovative in settori strategici. La somma spettante alle imprese e agli autonomi sarà stabilita sulla differenza tra il fatturato (o i corrispettivi) del mese di Aprile 2020 e quello dell’Aprile 2019 applicando le seguenti percentuali: La somma minima ricevuta da chi ha diritto a questo sostegno è di 1000 euro per le persone fisiche (diventano 2000 per i soggetti giuridici). Il titolare dell’Economia Roberto Gualtieri – ospite in tv di Bruno Vespa – ha affermato che l’Agenzia delle Entrate ha predisposto tutti i provvedimenti attuativi necessari, e già dalle prossime ore il modulo per presentare istanza (anticipato qualche giorno fa online) potrà essere scaricato dal sito. Ad ogni modo, la domanda potrà essere presentata a partire dalla data di pubblicazione dell’atteso provvedimento, posto che siano resi disponibili software e moduli di compilazione e controllo. Sono già stati annunciati controlli ferrei da parte dall’Agenzia sui beneficiari e su tutte le domande. Riesame domanda contributo a fondo perduto. Ecco dunque cosa si sa di questo provvedimento e degli altri aiuti decisi dal Governo Conte per sostenere le imprese del Paese in questo delicato momento. con l'app dell'Agenzia delle Entrate; chiamando il numero verde 800.90.96.96 da telefono fisso; il numero 06-96668907 da cellulare. Fondo perduto per i centri storici: la domanda si può presentare dal 18 novembre 2020 al 14 gennaio 2021. Il contributo di cui stiamo parlando è riservato ad imprese e autonomi ed è stato introdotto dall’articolo 25 del Decreto Rilancio. Modello domanda contributo a fondo perduto. La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza può essere eseguita mediante: Attenzione: nel caso in cui l’ammontare del contributo, calcolato secondo le disposizioni dell’articolo 25 del decreto legge numero 34 del 2020, sia superiore a 150.000 euro, il modello dell’istanza deve essere firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), unitamente all’autocertificazione antimafia. Trasparenza – Contributo a fondo perduto - istanza di autotutela. La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza può essere eseguita mediante: L’Agenzia delle Entrate ha predisposto le istruzioni operative ed il Modello per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio.. Questo provvedimento definisce l’iter necessario per ottenere la misura a favore delle imprese e delle Partite Iva colpite dal lockdown. Nel Decreto Rilancio è stato annunciato un contributo a fondo perduto per le imprese più colpite dal lockdown, ancora non è stato pubblicato il provvedimento attuativo dell'Agenzia delle Entrate. Negli articoli 2 e 3 poi vengono precisati i beneficiari e gli esclusi dal contributo. L’istanza per i contributi a fondo perduto deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica, utilizzando il presente modello. Come annunciato dal ministro Patuanelli, il contributo “di ristoro” avrà un valore minimo di 1.000 euro fino ad arrivare a un massimo di 50.000 euro. Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 65 del 12 ottobre 2020. Oltre alla misura di cui stiamo parlando in questo articolo infatti, il provvedimento di Maggio stabilisce anche l’istituzione di un fondo di 200 milioni di euro che doveva essere destinato ai comuni della bergamasca, del bresciano, del lodigiano e delle province di Cremona e Piacenza più colpiti dall’emergenza sanitaria. Con istanza in autotela è possibile presentare una richiesta di revisione dell'esito di rigetto o dell'importo del contributo a fondo perduto erogato ex art 25 del Rilancio. Sos Tariffe S.r.l. Vengono erogati con accredito automatico per chi ha già percepito il contributo a fondo perduto del decreto “Rilancio” o presentando richiesta attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate. Sono questi gli elementi del modello finale per il contributo a fondo perduto, introdotto dall'articolo 25 del decreto Rilancio (dl 34/20) che Netprof ha diffuso sui social. Sono dei contributi molto vantaggiosi perché non prevedono la restituzione della somma o di interessi maturati. Non hanno diritto a questo contributo, inoltre, le imprese la cui attività risulti chiusa e gli enti pubblici identificati dall’articolo 74 del Testo Unico delle imposte sui redditi (TUIR). Il contributo del decreto Rilancio viene moltiplicato per la percentuale riportata nell’allegato 1 del Decreto Ristori, consultabile qui. I principali provvedimenti di questo atto sono: Una delle misure accolta in modo molto positivo dalle imprese, medio piccole, è stata quella degli indennizzi a fondo perduto per le aziende (con un fatturato che non superi i 5 milioni) che abbiano perso i 1/3 delle proprie entrate. Gli importi dei contributi a fondo perduto sono parametrati in percentuale rispetto al fatturato conseguito dai potenziali soggetti beneficiari nel 2019. Su Informazione Fiscale è però apparsa una bozza per l’istanza di riconoscimento dei fondi, vediamo quindi quali sarebbero secondo questo primo documento i dati necessari e i requisiti per ottenere il finanziamento. Per chi invece invii false certificazioni antimafia la pena è da 2 ai 6 anni di carcere. Oggetto: Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.34 Il Decreto Rilancio contiene dei contributi piuttosto corposi per il tessuto imprenditoriale e per la ripresa delle attività costrette a mesi di chiusura e ad ingenti spese per la ripartenza post lockdown. Sarà l’Agenzia delle Entrate ad occuparsi delle domande dei contributi, ma non è ancora stato reso disponibile un modello ufficiale per presentare la richiesta. Da un minimo di mille a un massimo di 50.000 euro: dal 15 giugno si può presentare all’Agenzia delle Entrate l’istanza per il contributo a fondo perduto destinato alle aziende e ai professionisti danneggiati dall’emergenza Covid. Tornando al contributo a fondo perduto, ecco quanto spetterà ai diversi richiedenti. Sono soggetti esclusi dalla norma e non potranno fare domanda all’Agenzia delle Entrate per i contributi a fondo perduto: Il modulo di domanda che abbiamo sopra illustrato è una mera bozza, quindi per ogni valutazione definitiva consigliamo ai lettori di attendere la pubblicazione del provvedimento ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate. Una prima bozza del modello di domanda dei contributi a fondo perduto da richiedere all'Agenzia delle Entrate. Verifica se hai i requisiti e scarica il PDF. Le partita IVA potranno chiedere il riesame della domanda nel caso di errori che hanno portato all’accredito di una somma errata o allo scarto dell’istanza. L'assicurazione auto è detraibile dal 730? gestito da FairOne S.p.A., iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM n. M215, P. IVA 06936210969 Nella norma vengono individuate delle precise fasce di ricavi che andranno a stabilire anche l’importo che l’impresa o il professionista riceverà. I soggetti beneficiari previsti dalla norma sono i titolari di partita IVA che: Le ultime due categorie hanno diritto al contributo a fondo perduto anche senza il requisito di riduzione di un terzo del fatturato. L'Agenzia delle entrate dovrà ufficializzare e emanare a breve il modello dell'istanza. Leggi su Sky TG24 l'articolo Contributo a fondo perduto, come presentare la domanda sul sito dell'Agenzia delle Entrate Per poter fare domanda per i contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Rilancio è necessaria la pubblicazione del provvedimento attuativo da parte dell’Agenzia delle Entrate: la stessa è attesa in queste ore ed a breve si conosceranno quindi le modalità di presentazione delle domande, anche dal punto di vista dei moduli e dei software di compilazione e controllo. Informativa, Modello fondo perduto Agenzia delle Entrate: come presentare istanza di riconoscimento, su tutte le novità e offerte dedicate agli utenti di SOStariffe.it. Se chi presenta l’istanza dovesse essere poi ritenuto non idoneo o se si riceverà una percentuale di contributo superiore a quella che spetta legittimamente l’ente provvederà al recupero delle somme. I dati forniti con questo modello verranno trattati dall’Agenzia delle entrate per le finalità connesse al riconoscimento del contributo a fondo perduto, previsto dall’art. IN COSA CONSISTE - Il contributo a fondo perduto è una somma di denaro corrisposta dall’Agenzia delle entrate a seguito della presentazione, in via telematica, di una apposita istanza. Imprese, società, escluso professionisti iscritti a casse private, lavoratori autonomi nell'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto, previsto dall'art. Il contributo è destinato alle imprese che hanno avuto una riduzione del fatturato. Allora chi può ottenere questo sostegno? Questo è stato grosso modo quanto annunciato dal presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, prima che il Decreto fosse presentato alle Camere per essere approvato. I richiedenti dovranno indicare solo la fascia di ricavi per permettere il calcolo del contributo, il proprio status (startup o impresa con domicilio nelle zone rosse, o una delle altre opzioni), i fatturati dei mesi richiesti (in autocertificazione) e l’IBAN. Quando l’Agenzia delle Entrate attiverà la pagina per l’invio delle domande si avrà tempo massimo 60 giorni per inoltrare la documentazione richiesta, se si andrà oltre questo periodo non si sarà più ammessi al contributo.